Scadenze dichiarazioni ambientali
19/03/2012

Scadenze dichiarazioni ambientali

  

Ricordiamo come il 30 aprile scadranno i termini per l’invio delle seguenti dichiarazioni ambientali:

MUD

Termine di presentazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD), secondo il modello approvato con il nuovo DPCM 23 dicembre 2011.

Dal MUD sono esclusi i produttori e i gestori di rifiuti che, a seguito dell'introduzione del Sistema Informatico di tracciabilità dei Rifiuti (SISTRI) sono soggetti per i dati del 2011 ad un'apposita dichiarazione, denominata "Dichiarazione SISTRI" da presentare sempre entro il 30 aprile 2012.

Questo nuovo DPCM contiene quindi le comunicazioni MUD:

- per i Rifiuti Urbani, Assimilati raccolti in convenzione, presentata dai comuni, consorzi di comunio comunità montane;

- per gli imballaggi, presentata dal CONAI e dai soggetti che hanno organizzatoautonomamente la raccolta o messo in atto un sistema di restituzione dei propri imballaggi;

- per le Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, presentata dai produttori di AEE e dai loro Sistemi collettivi (Consorzi);

- per i veicoli fuori uso, presentata da coloro che effettuano attività di trattamento dei veicoli fuori uso.

Non è più correttamente riportata nelle comunicazioni del nuovo DPCM la dichiarazione E-PRTR, che segue una propria procedura prevista dal DPR 157/2011, Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) n. 166/2006 relativo all’istituzione di un Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti e che modifica le direttive 91/689/CEE e 96/61/CE. Le attività soggette sono quelle indicate in allegato al DPR 157/2011 che comprende anche le attività soggette ad AIA.

Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA - IPPC)

Nelle regioni che hanno individuato i dati da inviare e gli schemi dei report, occorre inviare i dati riassuntivi relativi agli impianti / attività sottoposti ad AIA come previsto dall'art. 29 undecies co.1 del D.Lgs.152/06.

Questi report si affiancano alla Dichiarazione E -PRTR da inviare sempre entro il 30 aprile di ogni anno

Dichiarazione E-PRTR

Le imprese interessate dal Regolamento CE n.166/2006 devono comunicare i dati delle loro emissioni inquinanti (Dichiarazione E-PRTR ex INES).

Le modalità di comunicazione sono state definite dal DPR n.157/11relativo all'istituzione del Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti e istituisce il "Registro nazionale dei rilasci e dei trasferimenti di inquinanti"(anche denominato Registro PRTR) è in vigore dallo scorso 11 ottobre.

Esso, in attuazione del reg. (CE) n. 166/06 (regolamento E-PRTR) detta le regole per individuare:

a) le autorità competenti;

b) gli obblighi dei gestori;

c) i contenuti della comunicazione;

d) la pubblicità dei dati e sensibilizzazione del pubblico

Le informazioni contenute nel PRTR nazionale riguardano i complessi produttivi che ricadono nel campo di applicazione del regolamento E-PRTR.

Inoltre interessano le emissioni di inquinanti in aria, acqua e suolo, i trasferimenti fuori sito di inquinanti nelle acque reflue e i trasferimenti fuori sito di rifiuti prodotti dagli stessi.

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