Modulo obbligatorio per le dimissioni volontarie dei lavoratori.
17/12/2007

Modulo obbligatorio per le dimissioni volontarie dei lavoratori.

  

E’ entrata in vigore lo scorso 23 novembre la Legge n. 188 del 17 ottobre 2007, recante il titolo “Disposizioni in materia di modalità per la risoluzione del contratto di lavoro per dimissioni volontarie della lavoratrice, del lavoratore, nonché del prestatore d'opera e della prestatrice d'opera” e pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 260 del 8 novembre 2007, tuttavia per la sua effettiva efficacia e operatività, si dovrà ancora attendere l’emanazione, entro novanta giorni da tale data, di un apposito decreto ministeriale. Il nuovo provvedimento, infatti, si propone di vanificare una pratica che la Commissione lavoro del Senato ha definito, nella relazione alla legge, "molto diffusa", e consistente nel richiedere al lavoratore la sottoscrizione, al momento dell'assunzione o durante lo svolgimento del rapporto, di una lettera di dimissioni senza data che il datore di lavoro si riserva di utilizzare a discrezione per far cessare a sua discrezione e in qualunque momento il rapporto stesso. Questo provvedimento quindi è rivolto a tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, senza eccezione alcuna e interessa tutti i lavoratori indipendentemente dalla natura della loro prestazione applicandosi, infatti, sai ai lavoratori subordinati, che ai lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa anche a progetto, ai lavoratori in collaborazione occasionale, ai lavoratori domestici, ai soci lavoratori e a quelli associati in partecipazione agli utili. La legge prevede che la comunicazione delle dimissioni debba essere effettuata dal lavoratore, pena la nullità dell’atto, per iscritto su appositi moduli predisposti e che verranno resi disponibili gratuitamente dalle Direzioni provinciali del Lavoro, dagli Uffici comunali, dai centri per l’impiego nonché, previa convenzione stipulata a livello centrale, dai patronati e dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori. I moduli, che avranno una validità di 15 giorni, riporteranno un codice alfanumerico progressivo di identificazione, la data di emissione, nonché spazi da compilare a cura del firmatario, destinati all'identificazione della lavoratrice o del lavoratore, del datore di lavoro, della tipologia di contratto da cui si intende recedere, della data della sua stipulazione e di ogni altro elemento utile. Il modello dovrà essere definito dall’apposito decreto sopra citato e che dovrebbe essere emanato entro il 22 febbraio 2008. Solo a quel punto la legge potrà effettivamente considerarsi operativa e sino ad allora le dimissioni volontarie dei lavoratori saranno pienamente valide anche se non saranno, come in passato, rassegnate da detti su tali moduli.

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