AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA NOVEMBRE 2023
06/12/2023

AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA NOVEMBRE 2023

AMBIENTE

SOSTANZE PERICOLOSE – nuova soglia per i rifiuti contaminati da mercurio e nuove date per l’eliminazione di prodotti contenenti mercurio
Decisione (UE) 2023/2426 del Consiglio, del 23 ottobre 2023, relativa alla posizione da adottare a nome dell’Unione alla quinta riunione della conferenza delle parti della convenzione di Minamata sul mercurio con riguardo all’adozione di una decisione che stabilisce soglie per i rifiuti contaminati da mercurio in conformità di tale convenzione e Decisione (UE) 2023/2417 del Consiglio, del 23 ottobre 2023, relativa alla posizione da adottare a nome dell’Unione europea alla quinta riunione della conferenza delle parti della convenzione di Minamata sul mercurio con riguardo all’adozione di una decisione che modifica gli allegati A e B di tale convenzione.

È stata concordata, in occasione della quinta riunione della COP della convenzione di Minamata, una concentrazione totale di 15 mg/kg di mercurio come soglia per i rifiuti contaminati da mercurio o composti di mercurio. Nella stessa occasione, l’UE ha sostenuto la modifica degli allegati A e B della convenzione, evidenziando nuove date per l’eliminazione graduale di prodotti con aggiunta di mercurio, come batterie, interruttori e lampade fluorescenti. Si sottolinea, inoltre, che dal 2025 non sarà consentito alcun livello di mercurio nei cosmetici, mentre rimangono da discutere le misure per quanto riguarda l’amalgama dentale.

In vigore dal 23 ottobre 2023.

EMISSION TRADING – contenuto e formato dei Piani di neutralità climatica
Regolamento di esecuzione (UE) 2023/2441 della Commissione, del 31 ottobre 2023, recante modalità di applicazione della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il contenuto e il formato dei piani in materia di neutralità climatica necessari per l’assegnazione gratuita delle quote di emissioni.

Vengono definiti il contenuto e il formato dei Piani di neutralità climatica, previsti dalla direttiva 2003/87/CE, che devono essere redatti dai gestori di impianti con livelli di emissione di gas ad effetto serra superiori all’80° percentile dei livelli di emissione per i pertinenti parametri di riferimento di prodotto, per poter beneficiare dell’assegnazione gratuita delle quote di emissioni. I Piani devono essere elaborati anche dagli operatori del teleriscaldamento che chiedono assegnazioni gratuite supplementari facoltative. I gestori devono prevedere, nella stesura dei Piani, obiettivi e traguardi di emissione fissati per il 31 dicembre 2025 e successivamente per il 31 dicembre di ogni quinto anno.

In vigore dal 23 novembre 2023.

REACH – posticipo della scadenza per l’utilizzo della sostanza bis (2-etilesil) ftalato (Dehp) nei dispositivi medici
Regolamento (UE) 2023/2482 della Commissione, del 13 novembre 2023, recante modifica del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la sostanza bis(2-etilesil) ftalato (DEHP) nei dispositivi medici.

Viene posticipata al 1° luglio 2030 (in precedenza era il 27 maggio 2025) la data di scadenza per l’utilizzo nei dispositivi medici della sostanza bis(2-etilesil) ftalato (DEHP), in deroga al regolamento Reach 1907/2006/CE. Il termine ultimo per l’invio delle domande di autorizzazione è stabilito al 1° gennaio 2029.

In vigore dal 15 novembre 2023.

EMAS – guida per l’adesione al sistema di ecogestione e audit
Decisione (EU) 2023/2463 della Commissione, del 3 novembre 2023, relativa alla pubblicazione della guida per l'utente che illustra le misure necessarie per aderire al sistema di ecogestione e audit (EMAS) dell'UE a norma del regolamento (CE) n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio.

È stata pubblicata la guida per l’utente che illustra le misure necessarie per aderire al sistema di ecogestione e audit dell’UE, abrogando la precedente versione (contenuta nella decisione 2013/131/UE). Obiettivo della nuova guida è facilitare la consultazione e registrazione delle organizzazioni al sistema.

SOSTENIBILITA’ – stabiliti i criteri per definire un’attività economica “sostenibile”
Regolamento delegato (UE) 2023/2486 della Commissione, del 27 giugno 2023, che integra il regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio fissando i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un'attività economica contribuisce in modo sostanziale all'uso sostenibile e alla protezione delle acque e delle risorse marine, alla transizione verso un'economia circolare, alla prevenzione e alla riduzione dell'inquinamento o alla protezione e al ripristino della biodiversità e degli ecosistemi e se non arreca un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale, e che modifica il regolamento delegato (UE) 2021/2178 per quanto riguarda la comunicazione al pubblico di informazioni specifiche relative a tali attività economiche.

Sono stati approvati i criteri tecnici per definire se un’attività economica possa essere ritenuta “sostenibile”. Tali criteri, applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2024, permettono di valutare se tale attività contribuisca in modo sostanziale a: uso sostenibile e protezione delle acque e risorse marine; transizione verso un’economia circolare; prevenzione e riduzione dell’inquinamento; protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi e se non arrechi un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale. Ogni Allegato, inoltre, identifica le attività economiche che possono contribuire ad uno degli elementi evidenziati in precedenza: ad esempio, per la transizione verso un’economia circolare troviamo, tra le altre, fabbricazione di imballaggi in materie plastiche e di apparecchiature elettriche ed elettroniche, raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi e pericolosi, trattamento dei rifiuti pericolosi.

In vigore dal 11 novembre 2023.

AIA/IPPC – linee guida SNPA sul contenuto minimo del Piano di Monitoraggio e Controllo, l’applicazione dei BAT-AEL e il coinvolgimento nel processo ascendente del BREF

Linee guida SNPA n. 48/2023 per lo sviluppo del piano di monitoraggio e controllo D.lgs. n.152 del 03/04/2006 e s.m.i. art. 29-sexies, comma 6. Aggiornamento alla prima edizione APAT 2007 con recepimento della direttiva 2010/75/EU. SO VI/04-02-SNPA. Revisione 2022; Linee guida SNPA n. 49/2023 per l’applicazione dei livelli di emissione associati alle migliori tecniche disponibili (BAT-AEL) e Linee guida n. 47/2023 per il coinvolgimento del SNPA nel processo ascendente del BREF.

Nelle Linee guida n. 48/2023 viene revisionato e aggiornato il documento “Il contenuto minimo del Piano di Monitoraggio e Controllo” del 2007, che individua le principali modalità di monitoraggio per le installazioni industriali soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), al quale le ARPA/APPA/Ispra potranno fare riferimento in sede istruttoria o a supporto dell’Autorità competente, fermo restando la necessità di adattare le indicazioni riportate nel presente documento al caso specifico.

Le Linee guida n. 49/2023 forniscono il riferimento per il SNPA per predisporre i Piani di Monitoraggio e Controllo, nell’ambito dei procedimenti istruttori AIA, oltre alle modalità per raccordare e armonizzare quanto previsto dalla normativa comunitaria, nazionale e di settore per l’applicazione dei BAT-AEL.

Le Linee guida n. 47/2023 descrivono la procedura per elaborare o riesaminare un BREF e le modalità per il coinvolgimento del SNPA, in supporto al MASE, nella predisposizione dei documenti richiesti dalla Commissione Europea.

EMISSIONI IN ATMOSFERA – limitazioni alla circolazione stradale nel Bacino Padano
Legge 6 novembre 2023, n.155 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2023, n. 121, recante misure urgenti in materia di pianificazione della qualità dell'aria e limitazioni della circolazione stradale.

Tra le varie disposizioni, si sottolinea che, dal 1° ottobre 2024, le regioni del Bacino Padano (Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto) potranno disporre limitazioni alla circolazione stradale di autoveicoli e veicoli commerciali di categoria N1, N2 e N3 ad alimentazione diesel di categoria “Euro 5”, per il periodo compreso tra il 1° ottobre di ciascun anno e il 31 marzo dell’anno successivo.

In vigore dal 12 novembre 2023.

RENTRI – modalità operative per la trasmissione dei dati
Decreto Ministeriale 6 novembre 2023, n. 143 - Modalità operative per la trasmissione dei dati al RENTRI.

Vengono diffuse le modalità operative, sotto forma di 18 schede, da seguire per accesso, iscrizione e trasmissione dei dati a RENTRI, oltre ai requisiti informatici per garantire la interoperabilità del Registro con i sistemi adottati dagli operatori e le modalità di funzionamento degli strumenti di supporto e dei servizi messi a disposizione degli operatori per l’assolvimento degli adempimenti previsti. Si attende ora la pubblicazione delle “Istruzioni”, oggetto di un prossimo decreto direttoriale attuativo.

SOSTANZE PERICOLOSE – rischi connessi all’impiego di Diisocianati e Poliuretani
Documento CIIP 2023 – Diisocianati e Poliuretani 20 novembre 2023.

È stato pubblicato dalla Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP) il documento "Diisocianati e Poliuretani" sui rischi connessi all'impiego di tali sostanze, alla luce delle recenti restrizioni definite dall’Unione Europea.

RIFIUTI – Regione Lombardia. Sostegno alle PMI per lo sviluppo di azioni di economia circolare
Delib. Giunta Reg. 13/11/2023 n. XII/1326. Sostegno alle PMI lombarde per lo sviluppo di azioni di economia circolare – Edizione dedicata alle filiere della plastica e del tessile.

Vengono approvati i criteri per il finanziamento e sostengo alle PMI lombarde per lo sviluppo di azioni di economia circolare, per favorire una migliore gestione e generale riduzione dei rifiuti delle filiere della plastica e del tessile.

EMISSIONI IN ATMOSFERA – Regione Piemonte. Autorizzazione di carattere generale per le emissioni in atmosfera provenienti da stabilimenti di allevamento di animali
Determinazione del Dirigente (reg.) 27 ottobre 2023, n. 805. D.D. 6 luglio 2012, n. 518 "d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 - Autorizzazione di carattere generale per le emissioni in atmosfera provenienti da stabilimenti di allevamento di animali". Adeguamento alla prima fase di attuazione del Piano stralcio agricoltura per la riduzione delle emissioni di ammoniaca in atmosfera, approvato con D.C.R. 27 giugno 2023, n. 284-15266.

Ai fini dell'adeguamento alla prima fase di attuazione del Piano stralcio agricoltura, vengono definiti gli adempimenti a carico dei gestori di stabilimenti di allevamenti di bovini, suini, avicoli, cunicoli e bufali, che aderiscono o hanno aderito all’autorizzazione di carattere generale alle emissioni in atmosfera.

RIFIUTI – Regione Veneto. Linee Guida per la realizzazione dei Centri del Riuso
Delib. Giunta Reg. 30 ottobre 2023, n. 1294. Iniziative per la riduzione della produzione di rifiuti. Linee guida per la realizzazione e la gestione dei Centri del Riuso ai sensi dell'art. 181 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. e DGR n. 988/2022.

Vengono approvate le linee guida per la realizzazione e gestione dei Centri del Riuso, aree dove vengono effettuate attività di consegna e prelievo di beni usati ma ancora riutilizzabili., in un’ottica di riduzione della produzione di rifiuti.

EMISSIONI IN ATMOSFERA – Regione Veneto. Autorizzazione di carattere generale per le emissioni in atmosfera da gruppi elettrogeni di emergenza
Decreto del Dirigente (reg.) 7 agosto 2023, n. 154. Autorizzazione di carattere generale, ai sensi dell'art. 272, comma 3, del D.Lgs. 152/2006, per le emissioni in atmosfera provenienti da impianti costituiti da gruppi elettrogeni di emergenza, inseriti in cicli produttivi e aventi funzionamento annuale inferiore a 200 ore, alimentati da benzina, gasolio, metano, gpl.

Viene approvato l’atto con cui vengono autorizzate in via generale le emissioni in atmosfera degli impianti costituiti da gruppi elettrogeni di emergenza, nel rispetto delle condizioni e prescrizioni individuati nell'Allegato 1 del provvedimento. Tale autorizzazione ha validità di 15 anni dalla data di adesione e si applica anche ai gruppi elettrogeni di emergenza installati all'interno di stabilimenti in cui siano presenti emissioni autorizzate o per le quali è in corso un procedimento di autorizzazione o da autorizzare in regime ordinario ai sensi dell'art. 269 del D.Lgs. 152/2006.

Autorizzazione Unica – Regione Veneto. Aggiornamento del fac-simile per l’istanza di AU agli impianti termoelettrici e di produzione di biometano
Decreto del direttore dell’area marketing territoriale, cultura, turismo, agricoltura e sport n. 14 del 06 novembre 2023. Modifica fac-simile presentazione istanza di rilascio dell'autorizzazione unica ovvero di sua modifica e integrazione. D Lgs 29 dicembre 2003, n. 387 D Lgs 3 marzo 2011, n. 28. D MiSE del 10 settembre 2010. Deliberazione della Giunta Regionale 2 marzo 2010, n. 453.

Viene aggiornato il nuovo fac-simile per il rilascio/aggiornamento del titolo abilitativo (autorizzazione unica) agli impianti termoelettrici e di produzione di biometano, ricomprendendo nell'ambito del procedimento unico anche il rilascio dell'autorizzazione alla costruzione e all'esercizio dell'impianto di connessione alla rete di trasporto o distribuzione del gas naturale.


SICUREZZA

AMIANTO – Direttiva sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un'esposizione all'amianto durante il lavoro
Direttiva (UE) 2023/2668 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 novembre 2023, che modifica la direttiva 2009/148/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un'esposizione all'amianto durante il lavoro.

La Direttiva modifica la Direttiva 2009/148 rivedendo il valore limite e la metodologia di misurazione per l’amianto, al fine di ridurre il rischio mediante un abbassamento dei livelli di esposizione per proteggere meglio i lavoratori dalle malattie professionali legate all’amianto e per garantire che nessun lavoratore sia esposto a una concentrazione superiore a 0,01 fibre di amianto per cm³. Si tratta di una diminuzione di dieci volte rispetto al valore attualmente in vigore.

Una volta adottata la Direttiva, gli Stati membri disporranno di due anni per introdurre il nuovo livello massimo di esposizione di 0,01 f/cm³ e di sei anni per introdurre la microscopia elettronica (EM), che è più sensibile della microscopia a contrasto di fase (PCM) attualmente utilizzata e che consente di misurare le fibre di amianto sottili.

MALATTIE PROFESSIONALI – Revisione delle tabelle delle malattie professionali nell'industria e nell'agricoltura
Decreto del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali n. 141 del 10 ottobre 2023 “Revisione delle tabelle delle malattie professionali nell'industria e nell'agricoltura”.

Il Decreto modifica ed integra la tabella delle malattie professionali nell'industria e la tabella delle malattie professionali nell'agricoltura, di cui agli articoli 3 e 211 del DPR 30 giugno 1965 n. 1124.

Le tabelle vanno utilizzate non solo ai fini del riconoscimento delle conseguenti prestazioni assicurative al lavoratore da parte dell'Inail, ma anche preventivamente, da parte del medico competente, chiamato ad inoltrare apposita comunicazione all'Inail, al datore di lavoro ed al lavoratore stesso, quando sospetti che la malattia dell'assistito abbia una origine professionale.

L'omessa denuncia all'Inail comporta l'applicazione di un'ammenda con importo che va da 258,23 a 1.032,91 euro.

In vigore dal 19 novembre 2023.

INFORTUNI SUL LAVORO – Fondo per i familiari degli studenti
Decreto del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali del 25 settembre 2023 “Definizione dei requisiti e delle modalità d’accesso al Fondo per i familiari degli studenti vittime di infortuni, nonché quantificazione del sostegno economico erogato”.

Il Decreto chiarisce requisiti e criteri di determinazione delle prestazioni e le modalità per accedere al Fondo, strumento istituito per garantire un sostegno economico fino a 200mila euro (esentasse) ai familiari degli studenti delle scuole o istituti di istruzione di ogni ordine e grado, anche privati, comprese le strutture formative per i percorsi di istruzione e formazione professionale e le Università, deceduti a seguito di infortuni occorsi in occasione o durante le attività formative. Le somme erogate sono cumulabili con l’assegno una tantum Inail per gli assicurati.

LAVORO AGILE – Proroga di termini legislativi
Legge n. 170 del 27 novembre 2023 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 settembre 2023, n. 132, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali”.

Nella Legge di conversione, si conferma il rinvio della scadenza per lo smart working dei lavoratori fragili nella Pubblica amministrazione; quindi, per tutti i dipendenti pubblici e privati il lavoro agile sarà riconosciuto come diritto fino al 31 dicembre 2023. In pratica sono state equiparate le regole per i dipendenti pubblici a quelle già in vigore per i privati.

TUS – rivalutazione delle ammende e delle sanzioni
Nota del Ministero del lavoro n. 1159 del 9 novembre 2023 “Articolo 306 comma 4-bis del d.lgs. n. 81/2008. D.D. n. 111/2023 della DG per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Rivalutazione delle ammende e delle sanzioni amministrative in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro. Indicazioni per l'applicazione delle disposizioni. Integrazione”.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha emanato la nota con la quale fornisce il prospetto con tutte le ammende e le sanzioni amministrative in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro oggetto di rivalutazione, ai sensi del Decreto Direttoriale n. 111 del 20 settembre 2023.

La rivalutazione trova applicazione esclusivamente con riferimento alle violazioni commesse a far data dal 6 ottobre 2023.

ATTREZZATURE DI LAVORO – dodicesimo elenco dei soggetti abilitati all’effettuazione dei lavori sotto tensione
Decreto del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali n. 141 del 16 novembre 2023 “Dodicesimo elenco dei soggetti abilitati all'effettuazione dei lavori sotto tensione”.

Con il Decreto sono stati adottati gli elenchi, di cui al punto 3.4 dell'Allegato I del Decreto ministeriale 4 febbraio 2011, dei soggetti abilitati per l'effettuazione dei lavori sotto tensione ai sensi dell'articolo 82, comma 2 del D. Lgs. 81/2008.

ATTREZZATURE DI LAVORO – quarantaquattresimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche
Decreto del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali n. 142 del 22 novembre 2023 “quarantaquattresimo elenco dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro”.

Adottato con il Decreto il quarantaquattresimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro di cui all’Allegato VII del decreto legislativo n. 81/2008.

GRUPPI ELETTROGENI DI EMERGENZA – Regione Veneto. Autorizzazione di carattere generale per le emissioni in atmosfera provenienti da impianti costituiti da gruppi elettrogeni di emergenza, inseriti in cicli produttivi e aventi funzionamento annuale inferiore a 200 ore, alimentati da benzina, gasolio, metano, gpl.

Decreto del Dirigente della Regione Veneto n. 154 del 7 agosto 2023 “Autorizzazione di carattere generale, ai sensi dell'art. 272, comma 3, del D. Lgs. 152/2006, per le emissioni in atmosfera provenienti da impianti costituiti da gruppi elettrogeni di emergenza, inseriti in cicli produttivi e aventi funzionamento annuale inferiore a 200 ore, alimentati da benzina, gasolio, metano, gpl”.

Viene approvato l’atto con cui vengono autorizzate in via generale le emissioni in atmosfera degli impianti costituiti da gruppi elettrogeni di emergenza, nel rispetto delle condizioni e prescrizioni individuati nell'Allegato 1 del provvedimento. Tale autorizzazione ha validità di 15 anni dalla data di adesione e si applica anche ai gruppi elettrogeni di emergenza installati all'interno di stabilimenti in cui siano presenti emissioni autorizzate o per le quali è in corso un procedimento di autorizzazione o da autorizzare in regime ordinario ai sensi dell'art. 269 del D. Lgs. 152/2006.

RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA – Regione Campania. Disciplinare Direttiva “whistleblowing”
Deliberazione della Giunta della Regione Campania n. 613 del 31 ottobre 2023 “Approvazione del Disciplinare di organizzazione e gestione delle segnalazioni interne di illeciti nel contesto lavorativo degli uffici della Giunta regionale della Campania, ai sensi del d.lgs. n. 24/2023”.

Con la Deliberazione viene approvato il "Disciplinare di organizzazione e gestione delle segnalazioni interne di illeciti nel contesto lavorativo degli uffici della Giunta regionale della Campania", allegato alla stessa.

CIIP – Diisocianati e poliuretani
Pubblicato dalla Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione il documento “Diisocianati e poliuretani” che analizza i pericoli connessi all’impiego di tali sostanze in ambito lavorativo. Il testo analizza i rischi connessi all’impiego di tali sostanze, un tema di grande attualità date le recenti restrizioni nell’utilizzo imposte dalla normativa europea e dalla loro grande diffusione.

INAIL – sovraccarico biomeccanico
Pubblicazione INAIL “La valutazione strumentale e in tempo reale del rischio da sovraccarico biomeccanico”.

Il documento è stato realizzato con l’intento di rendere fruibili i risultati delle attività di ricerca svolte dal Laboratorio di ergonomia e fisiologia (LEF) del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) sul tema della valutazione strumentale del rischio da sovraccarico biomeccanico nelle attività di movimentazione manuale dei carichi.

Le reti di sensori indossabili e gli algoritmi di intelligenza artificiale offrono la possibilità di stimare accuratamente e in tempo reale il rischio biomeccanico nelle attività di movimentazione manuale dei carichi eseguite senza e con l’ausilio di tecnologie robotiche collaborative (HRC). Tale opportunità permette di: superare alcuni limiti dei metodi tradizionali elencati negli standard internazionali di ergonomia; ottimizzare il controllo delle tecnologie HRC; informare i lavoratori sul loro stato fisico attraverso stimoli di feedback. Eventuali interventi di ergonomia di concezione e correzione che usino questi approcci strumentali impatterebbero positivamente sulla riduzione dell’insorgenza delle malattie professionali a carico del sistema muscoloscheletrico.

INAIL – malattie asbesto correlate
Pubblicazione INAIL “Le malattie asbesto correlate” con l’intento di divulgare dati statistici riguardanti le malattie asbesto-correlate riconosciute dall’Inail e le rendite a favore dei soggetti colpiti dalle suddette malattie e dei loro superstiti, nonché le prestazioni del Fondo per le vittime dell’amianto.

L’analisi dell’andamento delle malattie da amianto e delle variabili tipo di malattia (classe ICD-10), genere, grado di menomazione, settore di attività e territorio fornisce un quadro statistico fruibile dai soggetti coinvolti a vario titolo nella “questione amianto”. I dati fanno riferimento agli archivi Open Data Inail e ai Monitoraggi Inail del Fondo per le vittime dell’amianto.

INAIL – dinamiche infortunistiche nell’utilizzo dei carrelli elevatori
Pubblicata da INAIL la scheda ““Utilizzo dei carrelli elevatori: dinamiche infortunistiche, fattori di rischio e misure preventive”, che analizza i casi di infortunio mortale presenti nella banca dati del sistema Infor.MO in cui si è registrata la presenza ed il coinvolgimento attivo nella dinamica di un carrello elevatore. Si tratta di 245 eventi, registrati tra il 2002 ed il 2020. Oltre a porre l’attenzione sulle più comuni dinamiche infortunistiche in cui è attiva la presenza di un carrello elevatore, vengono approfondite le principali misure di prevenzione atte ad impedire il verificarsi di tali infortuni.

INAIL – valutazione dell’efficacia dei progetti formativi finanziati
Pubblicata da INAIL la scheda “Valutazione dell’efficacia dei progetti formativi finanziati”.

La valutazione dell’efficacia rappresenta parte integrante del processo formativo e ha lo scopo di verificare e misurare l’effettivo cambiamento che la formazione ha avuto sui partecipanti, attraverso l’interiorizzazione di concetti e l’acquisizione di competenze necessarie rispetto all’esercizio del proprio ruolo in azienda, con un effetto diretto sia sull’efficacia che sull’efficienza del funzionamento organizzativo del sistema prevenzione.

INAIL – lavoro notturno e salute riproduttiva
Pubblicata da INAIL la scheda “Lavoro notturno e salute riproduttiva”.

È documentato da anni come lavorare in periodo notturno possa essere condizione di stress per l’organismo e condurre a specifiche alterazioni dello stato di salute.

Sistema endocrino e funzione riproduttiva sono stati indagati come nuovo target di un’esposizione protratta a lavoro notturno.

INAIL – rischio aggressioni
Il numero Dati INAIL di novembre 2023 è dedicato all’ambito sanitario con un focus sul rischio aggressioni. I casi di aggressione e violenza ai danni del personale sanitario accertati dall’INAIL nel 2022 sono più di 1.600, in aumento sia rispetto al 2021 sia rispetto al 2020, quando l’accesso alle strutture ospedaliere e assistenziali è stato fortemente limitato a causa dell’emergenza Covid-19. Anche se in ripresa rispetto al biennio precedente, il dato del 2022 resta al di sotto di quanto rilevato nel periodo ante pandemia: nel 2018 e 2019, infatti, i casi di violenza nella sanità sono stati oltre duemila all’anno.

EU-OSHA - agenti cancerogeni
EU-OSHA ha condotto un’indagine sull’esposizione dei lavoratori in Europa ai fattori di rischio cancerogeni. L’obiettivo è quello di individuare puntualmente i fattori che nei luoghi di lavoro possono portare alla malattia, fornendo dati aggiornati e completi utilizzabili per definire strategie di prevenzione e attività di sensibilizzazione.

L’indagine è stata sviluppata per ottenere una stima della probabile esposizione dei lavoratori a 24 fattori di rischio di cancro noti, tra cui prodotti chimici industriali, sostanze e miscele generate da processi nonché fattori di rischio fisici.

Le probabili esposizioni professionali più frequentemente individuate sono state le radiazioni ultraviolette di origine solare, le emissioni di gas di scarico dei motori diesel, il benzene, la silice cristallina respirabile e la formaldeide.

– amianto
Norma Tecnica UNI/PdR 152.1:2023
“Materiali contenenti amianto – Parte 1: Valutazione dello stato di conservazione delle coperture e tamponamenti contenenti amianto in matrice cementizia”

Norma Tecnica UNI/PdR 152.2:2023
“Materiali contenenti amianto – Parte 2: Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità del Responsabile del rischio amianto”

Le due parti della prassi di riferimento UNI/PdR 152 affrontano il tema della valutazione dello stato di degrado dei materiali e la qualificazione professionale del Responsabile del Rischio Amianto (RRA).

La UNI/PdR 152.1:2023, dedicata al primo aspetto, definisce i parametri che descrivono il potenziale degrado delle coperture e dei tamponamenti in lastre di cemento amianto: parametri che sono necessari per effettuare una corretta valutazione dello stato di conservazione del patrimonio immobiliare.

La UNI/PdR 152.2:2023 definisce invece i requisiti relativi all’attività professionale del Responsabile del Rischio Amianto.

NORME TECNICHE – antincendio
Norma Tecnica UNI 13943:2023
“Sicurezza in caso di incendio - Vocabolario”

La norma definisce la terminologia relativa alla sicurezza in caso di incendio.

NORME TECNICHE – antincendio
Norma Tecnica UNI 12259-12:2023
“Installazioni fisse antincendio - Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo d'acqua - Parte 12: Pompe”

La norma specifica i requisiti per le pompe centrifughe monostadio e multistadio con tenuta meccanica o baderna morbida per l'uso in sistemi automatici sprinkler ed è da utilizzare con le norme EN 12845 e EN 17451.

NORME TECNICHE – antincendio
Norma Tecnica UNI 14972-7:2023
“Sistemi protettivi antincendio - Modalità di controllo dell'applicazione - Parte 3: Sistemi isolanti spruzzati”

La norma stabilisce le modalità di controllo dell'applicazione dei sistemi protettivi

NORME TECNICHE – nastri trasportatori
Norma Tecnica UNI EN ISO 22721:2023
“Installazioni fisse antincendio - Sistemi ad acqua nebulizzata - Parte 7: Protocollo di prova per ambienti commerciali a basso rischio per sistemi di ugelli automatici”

La norma specifica i requisiti per le prove antincendio per i sistemi ad acqua nebulizzata utilizzati per la protezione antincendio di ambienti commerciali a basso rischio fino a 5 m di altezza del soffitto.

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