Enel, adeguamenti degli impianti di Media Tensione alle prescrizioni DK5600
08/07/2005

Enel, adeguamenti degli impianti di Media Tensione alle prescrizioni DK5600

  

L’Enel, con la disposizione DK5600, emanata nel marzo 2004 e relativa ai “criteri di allacciamento dei clienti alla rete MT della distribuzione”, ha disposto particolari adeguamenti, con l’obiettivo di evitare che i possibili guasti agli impianti degli utenti, possano provocare disservizi sulle reti Enel a media tensione che alimentano le cabine di trasformazione MT/bt.

A tal fine, l’Enel sta inviando ai propri utenti MT una comunicazione, con l'indicazione dei nuovi parametri di impianto e dei tempi massimi per provvedere agli adeguamenti. Infatti, le attuali protezioni di massima corrente, di corto circuito e di guasto monofase a terra, installate in cabina di ricevimento ed operanti sull'interruttore generale dell'unità di impianto, non sono oggi conformi a tali nuove disposizioni.

Stando alle prescrizioni previste dalla DK5600 si dovrà, in particolare, provvedere all'adeguamento delle protezioni esistenti, installando sul circuito a 15/23 Kv della cabina di ricevimento, i sensori di corrente e di tensione (oppure TA e TV), che dovranno attivare, attraverso una specifica apparecchiatura, le seguenti funzioni protettive: sovraccarico, corto circuito, guasto a terra, basse sensibilità, direzionale wattmetrica, direzionale varmetrica. L'alimentazione dei circuiti ausiliari dovrà essere garantita da un gruppo di continuità (UPS) con almeno due ore di autonomia.

Dopo aver provveduto ad effettuare gli adeguamenti alle protezioni e ottenuta la documentazione attestante l'intervento (relazione tecnica, schemi elettrici e descrizione dettagliata dei componenti, firmata da un tecnico qualificato), si avrà diritto, a partire dal 2005, al riconoscimento degli indennizzi previsti per le interruzioni al servizio elettrico senza preavviso e di durata superiore ai limiti massimi stabiliti dall'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas (A.E.E.G.).

Gli utenti alimentati in media tensione (15/23 Kv) che non provvederanno ad adeguare i propri impianti saranno tenuti invece, dal 1° gennaio 2007, al pagamento di un Corrispettivo Tariffario Specifico (C.T.S.). La formula di calcolo del C.T.S. per utenze superiori a 500 Kw è stata così determinata: C.T.S. = K + H x E1/P1 (K = numero di giornate/anno di collegamento;H = € 0.15 per ogni ora di utilizzo; E1=energia consumata in un anno; P1= potenza disponibile nello stesso anno).

Infine, agli utenti con potenza installata inferiore a 400 KW, dotati di singolo trasformatore e muniti di sezionatore con fusibile in ricezione, è data la possibilità di derogare a quanto previsto dalla DK5600, non adeguando gli impianti ma, stipulando un contratto di manutenzione con una società abilitata e certificata ISO 9001, inconformità a quanto stabilito al punto 33.10 della delibera 247\04 dell' AEEG.

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