AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA SETTEMBRE 2016
28/11/2016

AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA SETTEMBRE 2016

  

AMBIENTE

 

EMISSIONI IN ATMOSFERA – motori a combustione interna di macchine mobili non stradali

Regolamento (UE) 2016/1628 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, relativo alle prescrizioni in materia di limiti di emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante e di omologazione per i motori a combustione interna destinati alle macchine mobili non stradali, che modifica i regolamenti (UE) n. 1024/2012 e (UE) n. 167/2013 e modifica e abroga la direttiva 97/68/CE.

Il regolamento indica norme armonizzate per l’omologazione UE dei motori destinati a macchine mobili non stradali. Verranno fissati nuovi limiti di emissione per i motori destinati a macchine mobili non stradali e a macchine agricole e forestali, al fine di rispecchiare i progressi tecnologici e per garantire la convergenza con le politiche dell’Unione.

 

REACH – valutazione sensibilizzazione cutanea

Regolamento (UE) 2016/1688 della Commissione, del 20 settembre 2016, modifica l'allegato VII del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) per quanto riguarda la sensibilizzazione cutanea.

La modifica risponde all’esigenza di ridurre le sperimentazioni sugli animali, applicando metodi di prova alternativi che consentano di elaborare informazioni idonee a valutare se una sostanza può provocare una sensibilizzazione cutanea.

 

CLP – modifiche alle classificazioni ed etichettature armonizzate

 

Regolamento (UE) n. 1179 della Commissione del 19 luglio 2016 recante modifica, ai fini dell'adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio che si riferisce alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele.

Novità dell'allegato VI da segnalare:

  • modifica della Tabella 3.1 “Classificazione ed etichettatura armonizzate di talune sostanze pericolose”, per introdurre, aggiornare o abrogare la classificazione e l’etichettatura armonizzata di determinate sostanze (soppressione di due voci, modifica di 22 voci, aggiunta di 26 voci, tra queste il solfato di rame pentaidrato, la polvere di piombo e il piombo massivo).
  • Soppressione della Tabella 3.2 “Elenco della classificazione e dell’etichettatura armonizzate di sostanze pericolose dall’allegato I della direttiva 67/548/CEE”, a seguito dell’abrogazione di quest’ultima.
Il regolamento si applica a decorrere dal 1 marzo 2018 per le modifiche della tabella 3.1, mentre per la soppressione della Tabella 3.2, il regolamento si applica a decorrere dal 1 giugno 2017.

 

RIFIUTI – nomenclatura combinata per spedizioni transfrontaliere

Regolamento di esecuzione (UE) n. 1245 della Commissione del 28 luglio 2016 definisce una tavola di concordanza preliminare tra i codici della nomenclatura combinata, di cui al regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, e le voci dei rifiuti elencate negli allegati III, IV e V del regolamento (CE) n. 1013/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante le spedizioni di rifiuti.

Entra in vigore il 18 agosto 2016 la tavola di concordanza preliminare tra i codici della nomenclatura combinata (NC) e le voci dei rifiuti per spedizioni transfrontaliere.

 

EMISSIONI - RINNOVABILI – SACCHETTI DI PLASTICA – novità in arrivo

Legge n. 170 del 12 agosto 2016. Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2015.

Deleghe al Governo per adottare secondo i termini e le procedure imposte dalla legge, i decreti legislativi per l'attuazione di undici direttive, tra le quali :

  • direttiva 2015/652/UE del Consiglio, del 20 aprile 2015, che stabilisce i metodi di calcolo e gli obblighi di comunicazione ai sensi della direttiva 98/70/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel (termine di recepimento: 21 aprile 2017)
  • direttiva 2015/720/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2015, che modifica la direttiva 94/62/CEE per quanto riguarda la riduzione dell'utilizzo di borse di plastica in materiale leggero (termine di recepimento: 27 novembre 2016)
  • direttiva 2015/1513/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 settembre 2015, che modifica la direttiva 98/70/CE, relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel, e la direttiva 2009/28/CE, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili (termine di recepimento: 10 settembre 2017)
direttiva 2015/2193/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, relativa alla limitazione delle emissioni nell'atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi (termine di recepimento: 19 dicembre 2017).

 

EMISSION TRADING – Tariffe carico degli operatori

Decreto del Ministero dell’Ambiente del 25 luglio 2016 “Tariffe a carico degli operatori per le attività previste dal decreto legislativo n. 30/2013 per la gestione del sistema UE-ETS”.

La normativa ET prevede che le attività soggette tengano sotto controllo le proprie emissioni di gas ad effetto serra e le comunichino annualmente al Ministero dell’Ambiente. L’ammontare delle emissioni deve essere coperto da quote rilasciate a titolo gratuito ad ogni impianto e, qualora non fossero sufficienti, il gestore è costretto ad acquistarle in un sistema di aste pubbliche pena una sanzione amministrativa aggiuntiva per ogni quota non coperta. Il decreto definisce le tariffe e le modalità di versamento a carico degli operatori di settore per coprire i costi amministrativi ex D. Lgs. 30/2013 sul sistema Ue di scambio emissioni gas a effetto serra.

 

AIA – garanzie finanziarie

Decreto del Ministero dell’Ambiente n. 141 del 26 maggio 2016 che attua quanto disposto dall’art. 29-sexies, comma 9-septies, del D. Lgs. 152/2006.

Il provvedimento stabilisce i criteri che l’Autorità competente dovrà tenere in conto per determinare l’importo delle garanzie finanziarie che i gestori d’installazioni soggette ad AIA devono prestare, per quanto riguarda il ripristino del sito una volta cessate le attività, nel caso possano comportare una contaminazione del suolo o delle acque.

Particolari riduzioni sono previste per le imprese registrate ai sensi del Reg. EMAS o in possesso della certificazione ambientale UNI EN ISO 14001.

 

RIFIUTI – Albo Nazionale Gestori Ambientali

Il 22 settembre 2016 è stato firmato il protocollo d’intesa volto all’interscambio di informazioni, mediante l’accesso alla banca dati MUD e alla banca dati dell’Albo, per finalità di contrasto ai fenomeni criminali.

 

EMISSION TRADING – rilascio autorizzazioni

Comitato Emission Trading, Delibera 40/2016 “Rilascio autorizzazioni ad emettere gas ad effetto serra ai sensi del Decreto legislativo n. 30 del 13 marzo 2013”.

 

EMISSIONI – emissioni serra in industrie ad energia intensiva

È entrata in vigore l'8 settembre la norma UNI EN 19694 “Emissioni da sorgente fissa - Determinazione delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG) nelle industrie ad energia intensiva”.

La norma specifica i principi e requisiti per la determinazione delle emissioni di gas ad effetto serra, in sei diverse parti che ne regolano l’applicazione generale, nell'industria del ferro e dell'acciaio, del cemento, dell'alluminio, della calce e delle ferroleghe.

 

EMS – requisiti e competenze per audit e certificazioni

Norma Tecnica UNI CEI CEN/CLC ISO/IEC TS 22 settembre 2016, n. 17021-2

“Valutazione della conformità - Requisiti per gli organismi che forniscono audit e certificazione di sistemi di gestione - Parte 2: Requisiti di competenza per le attività di audit e la certificazione di sistemi di gestione ambientale”.

La specifica tecnica definisce i requisiti di conoscenza aggiuntivi per il personale coinvolto nei processi di audit e di certificazione di sistemi di gestione ambientale (EMS - Environmental Management Systems) ed integra gli attuali requisiti della ISO/IEC 17021.

 

 

SICUREZZA

 

 

DIRETTIVA MACCHINE – conformità macchine

Comunicazione della Commissione CE n. 332/01 del 9 settembre 2016 nell’ambito dell’applicazione della direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE (Pubblicazione di titoli e riferimenti di norme armonizzate ai sensi della normativa dell'Unione sull'armonizzazione).

Aggiornamento norme tecniche di riferimento.

 

DISPOSITIVI PROTEZIONE INDIVIDUALE – conformità dispositivi

Comunicazione della Commissione CEn 331/02 del 9 settembre 2016 nell’ambito dell’applicazione della direttiva 89/686/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale (Pubblicazione di titoli e riferimenti di norme armonizzate ai sensi della normativa dell’Unione sull’armonizzazione).

Aggiornamento norme tecniche di riferimento.

 

SINP – Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione

Decreto del Ministero del Lavoro del 25 maggio 2016, n. 183 “Regolamento recante regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del SINP, nonché le regole per il trattamento dei dati, ai sensi dell'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”.

Entrano in vigore dal 12 ottobre 2016 le regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP). Il Sistema sarà operativo sull’infrastruttura informatica dell’INAIL e resa disponibile per ciascun ente.

I dati raccolti riguarderanno:

  • il quadro produttivo e occupazionale, che tiene conto dei settori produttivi, delle dimensioni, della consistenza e qualificazione delle imprese e delle dinamiche occupazionali;
  • il quadro dei rischi, generato dalla elaborazione di dati personali e giudiziari;
  • il quadro di salute e sicurezza dei lavoratori, contenente i dati su infortuni e malattie professionali, eventi morbosi e mortali, classificati per settore di attività;
  • il quadro delle azioni di prevenzione derivanti dai piani regionali e territoriali di prevenzione;
  • il quadro degli interventi di vigilanza, contenente i dati riguardanti le violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • il quadro relativo agli infortuni verificatisi per ciascun settore.

La riservatezza, l'integrità e la disponibilità dei dati trattati nell'ambito del SINP viene garantita dall’INAIL tramite le procedure di sicurezza relative al software e ai servizi telematici.

 

 VERIFICHE PERIODICHE ATTREZZATURE – aggiornamento soggetti abilitati

Circolare del Ministero del Lavoro, GU Serie Generale n. 219 del 19-9-2016“Adozione dell'elenco di cui al punto 3.7 dell'Allegato III del decreto 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro ai sensi dell'articolo 71, comma 11, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Aggiornamento elenco soggetti abilitati.

 

ANTINCENDIO – attività turistico-ricettive in aria aperta

Nota Ministero dell'Interno n. 11257del 16 settembre 2016.

Decreto 28 febbraio 2014 recante "Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione e l'esercizio delle strutture turistico - ricettive in aria aperta (campeggi, villaggi turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone".

Chiarimenti in merito a :

  • le distanze tra unità abitative - aree di ritrovo e aree di deposito rifiuti solidi urbani con raccolta differenziata;
  • l’illuminazione sussidiaria delle vie di circolazione;
  • i carrelli tenda e gli air camping;
  • prescrizioni particolari e aggiuntive riguardo il parcheggio a ridosso delle unità abitative.

 

INFORTUNI – Cruscotto infortuni

I.N.A.I.L. Circolare n. 31 del 2 settembre 2016.

Ricordando che, a decorrere dal 23 dicembre 2015, il Registro infortuni è stato abolito e con esso le relative sanzioni, l’INAIL comunica che i dati relativi agli eventi denunciati dai datori di lavoro a decorrere dal 23 dicembre 2015 sono consultabili sul “cruscotto infortuni” anche da parte dei datori di lavoro e dagli intermediari da essi delegati.

Si precisa che nulla è mutato rispetto all’obbligo del datore di lavoro di denunciare all’Inail gli infortuni occorsi ai dipendenti prestatori d’opera.

L’accesso avviene attraverso l’area dei servizi online del sito istituzionale ed è possibile visionare i soli dati infortunistici relativi alla propria azienda o alle ditte di cui gli intermediari hanno la delega.

 

NORME TECNICHE – Macchinario tessile - requisiti di sicurezza

UNI EN ISO 22 settembre 2016, n. 11111

Parte 1: Requisiti comuni

Parte 2: Macchine di preparazione alla filatura e di filatura

Parte 3: Macchine per la produzione di non tessuti

Parte 4: Macchine per la lavorazione del filato e per la produzione di corde e cordami

La norma specifica i requisiti di sicurezza per i pericoli più frequenti comuni alle differenti tipologie di macchinari tessili e per i pericoli di alcuni specifici macchinari trattati nelle singole parti della norma.

  

NORMA TECNICA – sistemi di rivelazione antincendio

UNI EN 54-31:2016 “Sistemi di rivelazione e di segnalazione di incendio - Parte 31: Rivelatori combinati - Rivelatori puntiformi utilizzanti la combinazione di sensori per il fumo, monossido di carbonio e opzionalmente calore”.

La norma specifica i requisiti, metodi di prova e criteri di prestazione per rivelatori puntiformi combinati d’incendio a supporto di un sistema di rivelazione e di segnalazione di incendio installati all’interno o all’esterno degli edifici.

 

NORMA TECNICA – gruppi elettrogeni fino a 1000 V.

UNI EN ISO 29 settembre 2016, n. 8528-13 “Gruppi elettrogeni a corrente alternata alimentati da motori alternativi a combustione interna - Parte 13: Sicurezza”.

La norma specifica i requisiti di sicurezza per i motori alternativi a combustione interna che alimentano gruppi elettrogeni fino a 1000 V., costituiti da motore alternativo a combustione interna, generatore di corrente alternata e dagli equipaggiamenti addizionali richiesti per la sua operatività, ad esempio le apparecchiature di comando e i dispositivi ausiliari.

 

NORMA TECNICA – captazione e separazione dei fumi di saldatura

Norma Tecnica UNI EN ISO 29 settembre 2016, n. 15012-4 “Salute e sicurezza in saldatura e nelle tecniche affini - Attrezzatura per la captazione e la separazione dei fumi di saldatura - Parte 4: Requisiti generali”.

La norma definisce i requisiti generali per impianti di ventilazione utilizzati per controllare l'esposizione ai fumi generati dai processi di saldatura e affini. Si applica alla progettazione e alla realizzazione di tutte le parti delle apparecchiature compresi cappe, condotti, gruppi filtro, ventilatori, sistemi che informano della pericolosità di operazioni e pratiche sul posto di lavoro, per garantire il lavoro in sicurezza per quanto riguarda l’esposizione dei fumi.

 

NORME TECNICHE – Sicurezza del macchinario - Mezzi di accesso permanenti al macchinario

UNI EN ISO 29 settembre 2016, n. 14122

Parte 1: Scelta di un mezzo di accesso fisso tra due livelli

Parte 2: Piattaforme di lavoro e corridoi di passaggio

La norma fornisce i requisiti generali per l'accesso alle macchine fisse e una guida relativa alla scelta corretta dei mezzi di accesso quando non è possibile accedere alle macchine fisse direttamente dal livello del terreno o da un piano.

 

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