AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA OTTOBRE 2016
20/12/2016

AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA OTTOBRE 2016

  

AMBIENTE

 

ADR – trasporto internazionale delle merci pericolose per vie navigabili interne

Decisione (UE) 2016/1795 del Consiglio del 29 settembre 2016 che stabilisce la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in merito alle modifiche degli allegati dell'accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada (ADR) e dei regolamenti allegati all'accordo europeo relativo al trasporto internazionale delle merci pericolose per vie navigabili interne (ADN).

 

REACH – criteri qualificazione ecolabel per detersivi

Decisione (UE) 2016/1796 della Commissione, del 7 luglio 2016, che modifica le decisioni 2011/263/UE, 2011/264/UE, 2012/720/UE e 2012/721/UE per tener conto degli sviluppi nella classificazione delle sostanze (subtilisina).

La presente Decisione ha apportato modifiche alla tabella delle deroghe contenuta in allegato alle Decisioni 2011/263/UE, 2011/264/UE, 2012/720/UE e 2012/721/UE - che stabiliscono rispettivamente i criteri per l’assegnazione del marchio di qualità ecologica Ecolabel UE ai detersivi per lavastoviglie, per bucato, per lavastoviglie automatiche industriali o professionali e ai detersivi per bucato per uso professionale, con riferimento alla sostanza pericolosa “subtilisina”. Tali modifiche hanno effetto retroattivo a decorrere dal 01/12/2012.

 

REACH – consultazione per la seconda Revisione del Regolamento

La Commissione Europea annuncia che il 28 ottobre 2016 si è aperta la consultazione pubblica, che si concluderà il 28 gennaio 2017, per la seconda Revisione del Regolamento REACH.

La consultazione pubblica di tutti gli Stati Membri, ECHA e degli stakeholders è basata sull'esame di 5 criteri fondamentali: efficacia, efficienza, rilevanza, coerenza e valore aggiunto, ha lo scopo di raccogliere le opinioni delle parti interessate sui punti di forza e di debolezza del REACH, in previsione della seconda revisione del Regolamento prevista per il 2017.

 

RIFIUTI – definite capacità di trattamento e fabbisogno residuo per impianti di incenerimento

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 agosto 2016 “Individuazione della capacità complessiva di trattamento degli impianti di incenerimento di rifiuti urbani e assimilabili in esercizio o autorizzati a livello nazionale, nonché individuazione del fabbisogno residuo da coprire mediante la realizzazione di impianti di incenerimento con recupero di rifiuti urbani e assimilati”.

Il decreto individua le capacità di trattamento degli impianti di incenerimento di rifiuti urbani e assimilabili in esercizio o autorizzati a livello nazionale ed è volto anche alla individuazione del fabbisogno residuo da coprire mediante la realizzazione di impianti di incenerimento con recupero di rifiuti urbani e assimilati.

 

RAEE – statuto del Centro di coordinamento

Decreto del Ministero dell’Ambiente n. 275 del 12 ottobre 2016 “Approvazione dello statuto del Centro di coordinamento RAEE”.

Il Centro di coordinamento è finalizzato ad ottimizzare la raccolta, il ritiro e la gestione dei RAEE in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale da parte dei sistemi collettivi per il conferimento agli impianti di trattamento.

 

INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO – Programma di contributi CEM

Chiarimenti interpretativi in ordine alle procedure di ammissione a contributo (articolo 6, comma 2, RIN-DEC-2016-0000072 del 28/06/2016).

Sono online, sul sito del Ministero dell'Ambiente, i chiarimenti interpretativi a proposito delle procedure di ammissione a contributo di cui al “Programma di contributi per esigenze di tutela ambientale connesse alla minimizzazione dell’intensità e degli effetti dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici – Programma CEM”.

 

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI – semplificazioni

D.P.R. 12 settembre 2016, n. 194 “Regolamento recante norme per la semplificazione e l’accelerazione dei procedimenti amministrativi, a norma dell’articolo 4 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.

In vigore dal 11 novembre 2016, la semplificazione riguarderà i procedimenti amministrativi riguardanti rilevanti insediamenti produttivi, opere di rilevante impatto sul territoriool’avviodi attività imprenditorialisuscettibili di avere effetti positivi sull’economia o sull’occupazione che hanno come oggetto “autorizzazioni, licenze, concessioni non costitutive, permessi o nulla osta comunque denominati, ivicompresiquelli di competenzadelleamministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimoniostorico-artistico, alla tutela della salute e della pubblica incolumità, necessari per la localizzazione, la progettazione e la realizzazione delle opere, lo stabilimento degli impianti produttivi e l’avvio delle attività”.

 

TRASPORTO MERCI PERICOLOSE – estratto sostitutivo del Certificato di Formazione Professionale

Al fine di consentire ai conducenti che hanno superato l'esame di rilascio o rinnovo del CFP per il trasporto di merci pericolose su strada di poter svolgere la propria attività anche nei casi d’impossibilità di rilascio contestuale del CFP a causa d’impedimenti, è possibile per la sola circolazione in ambito nazionale, rilasciare un estratto del documento come previsto al comma 1 dell'art. 92 CDS per una durata massima di sessanta giorni.

Sul documento, rilasciato senza oneri aggiuntivi, dovrà essere riportata la data dell'esame, la marca operativa della richiesta di esame nonché la validità per la sola circolazione nazionale.

 

EMISSION TRADING– Rideterminazione quote assegnate

Comitato Emission Trading, Delibera 41/2016 del 03/10/2016 “Avvio procedimento di rideterminazione quote 2008-2012 a seguito sentenza TAR Lazio, sez. 2 bis, n. 11010/2015”.

 

ALBO GESTORI AMBIENTALI – iscrizione con limitazioni

Comitato Nazionale Albo Gestori Ambientali, Circolare n. 987 del 26 ottobre 2016 “Chiarimenti in merito al trattamento di reciprocità UE/Confederazione Svizzera”.

Il Comitato, richiamando l’art. 5 dell’Accordo siglato fra UE e Confederazione svizzera (ratificato in Italia con L. n. 364/2000), indica la possibilità per le Società di svolgere, sul territorio dell’altra parte contraente, un servizio per una prestazione di durata non superiore a 90 giorni di lavoro effettivo per anno civile. E’ quindi consentita l’iscrizione all’Albo con la limitazione, per l’impresa iscritta, di poter svolgere un unico servizio di durata non superiore a 90 giorni di lavoro effettivo per anno civile.

Nel provvedimento d’iscrizione sarà contenuta la seguente prescrizione: “l’impresa risulta iscritta con la limitazione di poter svolgere un unico servizio di durata non superiore ai 90 giorni di lavoro effettivo per anno civile ai sensi dell’art. 5 della legge 15 novembre 2000, n. 364 (Accordo tra la Comunità europea ed i suoi stati membri da una parte e la Confederazione svizzera dall’altra, sulla libera circolazione delle persone)”.

 

INCIDENTI RILEVANTI – stoccaggio oli lubrificanti

Sul sito del Ministero dell'Ambiente pubblicato un chiarimento : “Gli oli lubrificanti presenti nello stabilimento come prodotti stoccati in magazzino in confezioni sigillate, nel caso in cui siano classificati come sostanza pericolosa ai sensi dell'art. 3, comma 1 lettera l) devono essere considerati ai fini dell'applicazione del D.lgs. 105/2015, a prescindere dalle modalità di immagazzinamento e imballaggio”.

 

ENERGIA – sistemi di gestione

Pubblicate dalla Commissione tecnica CTI – Comitato Termotecnico Italiano le norme:

- UNI ISO 50003:2015 “Sistemi di gestione dell’energia - Requisiti per organismi che forniscono audit e certificazione dei sistemi di gestione dell’energia” e definisce i requisiti di competenza, congruenza e imparzialità nelle attività di audit e certificazione dei sistemi di gestione dell’energia (EnMS) per gli organismi che forniscono tali servizi

- UNI ISO 50015:2015 “Sistemi di gestione dell’energia - Misura e verifica della prestazione energetica delle organizzazioni - Principi generali e linee guida” definisce i principi generali e le linee guida per il processo di misura e verifica (M&V) della prestazione energetica di una organizzazione o di una sua componente.

 

ACQUE AMBIENTALI – qualità dell’acqua – campionamento

Norma Tecnica UNI EN ISO 6 ottobre 2016, n. 5667-14 “Guida alla garanzia e controllo di qualità del campionamento e gestione di acque ambientali”.

La norma fornisce indicazioni su scelta ed uso di varie tecniche di garanzia e controllo della qualità relative al campionamento manuale di acque superficiali, potabili, reflue, marine e di falda

 

 

SICUREZZA

 

DURC – novità per il settore edile e per le aziende in crisi

Decreto del Ministero del Lavoro del 23 febbraio 2016 “Semplificazione in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC)”.

Il decreto prevede:

- l’estensione della procedura per il rilascio del DURC in tempo reale da parte delle Casse edili

- in caso di fallimento o liquidazione coatta amministrativa con esercizio provvisorio, l'impresa si considera regolare con riferimento agli obblighi contributivi nei confronti di INPS, INAIL e Casse edili scaduti anteriormente alla data di autorizzazione all'esercizio provvisorio, a prescindere dal fatto che risultino essere insinuati

- in caso di amministrazione straordinaria l'impresa si considera regolare con riferimento ai debiti contributivi nei confronti di INPS, INAIL e Casse edili scaduti anteriormente alla data del decreto di apertura della medesima procedura, a prescindere dalla effettiva insinuazione dei relativi debiti.

 

CAMPI ELETTROMAGNETICI – valori di assorbimento da parte delle strutture degli edifici

Decreto del Ministero dell’Ambiente del 5 ottobre 2016 “Approvazione delle Linee Guida sui valori di assorbimento del campo elettromagnetico da parte delle strutture degli edifici”.

Le linee guida predisposte dall'ISPRA e dalle ARPA/APPA relativamente ai valori di assorbimento del campo elettromagnetico da parte delle strutture degli edifici, sono riportate nell'Allegato 1 al Decreto.

 

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – utilizzo Voucher

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con la sua prima circolare, la n. 1 del 17 ottobre 2016, ha fornito le indicazioni operative per adempiere i nuovi obblighi di comunicazione per il lavoro accessorio. L’INL chiarisce che l’unica modalità per adempiere all’obbligo di comunicazione è quella dell’invio della e-mail al solo indirizzo di posta elettronica appositamente creato per ciascuna sede territoriale dell’Ispettorato, secondo la struttura Voucher.Sedeterritoriale@ispettorato.gov.it.

 

 EU-OSHA - guida europea sulla silice cristallina respirabile nei cantieri

La guida fornisce agli ispettori nazionali del lavoro informazioni su come affrontare i rischi per i lavoratori derivanti dall’esposizione alla silice cristallina respirabile (RCS) nei cantieri, quadro normativo, misure di controllo, oltre a una serie di elenchi delle attività riguardanti la RCS.

La silice cristallina respirabile è ampiamente presente in svariati settori industriali nei luoghi di lavoro dei paesi dell’UE ed è nota perché causa gravi malattie, quali la silicosi, la broncopneumopatia cronica ostruttiva (COPD) e il cancro ai polmoni.

 

ANTINCENDIO – chiarimenti per sorgenti di radiazioni mobili

Pubblicata dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco la Nota prot. n. 11973 del 05/10/2016 recante "Assoggettabilità all'attività n. 58 dell'Allegato I del D.P.R. 151/2011, per sorgenti di radiazioni mobili (art. 27 c. 1 bis del D.lgs. 230/95 e s.m.i.)".

Chiarimenti in merito ad i corretti adempimenti da porre in atto nell'ambito dei procedimenti di prevenzione incendi, per le sorgenti di radiazioni mobili.

  

NORMA TECNICA – accesso al macchinario

Norma Tecnica UNI EN ISO 13 ottobre 2016, n. 14122-3 “Sicurezza del macchinario - Mezzi di accesso permanenti al macchinario - Parte 3: Scale, scale a castello e parapetti ”.

La norma fornisce requisiti per scale non motorizzate, scale a castello e parapetti che fanno parte di una macchina fissa, per parti regolabili non motorizzate e per parti mobili dei mezzi fissi di accesso.

 

NORMA TECNICA – accesso al macchinario

Norma Tecnica UNI EN ISO 13 ottobre 2016, n. 14122-4 “Sicurezza del macchinario - Mezzi di accesso permanenti al macchinario - Parte 4: Scale fisse”.

La norma fornisce requisiti per scale fisse che sono parte di una macchina fissa, per parti regolabili non motorizzate e per parti mobili di sistemi di scale fisse.

 

NORMA TECNICA – attrezzature di sollevamento

Norma Tecnica UNI EN 13 ottobre 2016, n. 13001-3-5 “Apparecchi di sollevamento - Criteri generali per il progetto - Parte 3-5: Stati limite e verifica dell'idoneità di ganci di sollevamento fucinati”.

La norma deve essere utilizzata assieme alle EN 13001-1 ed EN 13001-2 e così come loro, fornisce le condizioni generali, i requisiti e i metodi per prevenire i pericoli di natura meccanica nei ganci per le gru .

 

NORME TECNICHE – Macchinario tessile - requisiti di sicurezza UNI EN ISO 22 settembre 2016, n. 11111

Parte 5: Macchine di preparazione alla tessitura e alla maglieria

Parte 6: Macchine per la fabbricazione dei tessuti

Parte 7: Macchine per tintura e finissaggio

Le norme indicano i pericoli significativi e i corrispondenti requisiti e/o misure di sicurezza di alcuni specifici macchinari tessili, da utilizzare unitamente alla UNI EN ISO 11111-1.

 

FORMAZIONE LAVORATORI – addetti all’attività di soccorso stradale con carri attrezzi

Pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro l’Interpello n. 17 del 25/10/2016, la Commissione fornisce l’indicazione che l’attività di soccorso stradale rientra a pieno titolo tra le attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare di cui al Decreto interministeriale 4 marzo 2013, anche alla luce dell’esplicito richiamo alle situazioni incidentali all’interno del campo di applicazione del Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 10 luglio 2002.

Pertanto, a giudizio della Commissione, i lavoratori che svolgono attività di soccorso stradale con apposizione di segnaletica temporanea nei casi previsti dal Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 10 luglio 2002 rientrano nel campo di applicazione del Decreto Interministeriale 4 marzo 2013.

 

FORMAZIONE RSPP ASPP – modalità di formazione a distanza

Pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro l’Interpello n. 18 del 25/10/2016, la Commissione ribadisce che nell’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 viene consentito l’utilizzo della modalità e-learning solo per il Modulo A (punto 6.1) secondo i criteri previsti nell’Allegato II.

 

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