AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA MARZO 2021
16/04/2021

AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA MARZO 2021

AMBIENTE


REACH – autorizzazione all'uso del Tricloroetilene (TCE)

Pubblicata il 11 marzo 2021 una sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all’immissione sul mercato per l’uso e/o all’uso di sostanze elencate nell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

Autorizzato l’uso del Tricloroetilene (TCE) (num. CE: 201-167-4, num. CAS: 79-01-6) come solvente di estrazione nella produzione del caprolattame. In quanto a norma dell'articolo 60, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1907/2006 i vantaggi socioeconomici prevalgono sui rischi che gli usi della sostanza comportano per la salute umana e non esistono sostanze o tecnologie alternative idonee.

EMISSIONI IN ATMOSFERA – quote di emissioni per il periodo dal 2021 al 2025

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione del 12 marzo 2021 che determina valori riveduti dei parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita delle quote di emissioni per il periodo dal 2021 al 2025 ai sensi dell'articolo 10 bis, paragrafo 2, della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.

Con il Regolamento vengono indicati i valori riveduti dei parametri di riferimento (presenti nell’Allegato al Regolamento) per l’assegnazione gratuita delle quote di emissioni per il periodo dal 2021 al 2025.

La direttiva 2003/87/CE ha difatti istituito un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nell’Unione. In particolare, il Regolamento prevede dal 1 gennaio 2021 punti di partenza per determinare i tassi di riduzione annuale in base ai quali aggiornare il valore di ciascun parametro di riferimento per il periodo dal 2021 al 2030.

ECOLABEL – aggiornati i criteri ecologici per prodotti per coperture dure

Decisione (UE) 2021/476 della Commissione del 16 marzo 2021 che stabilisce i criteri per l'assegnazione del marchio di qualità ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) ai prodotti per coperture dure.

Con la Decisione sono stati aggiornati criteri ed i requisiti di valutazione e verifica per l’assegnazione del marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE) ai prodotti per coperture dure che comprende le piastrelle per pavimentazione, piastrelle murali, tegole, blocchi, lastre, pannelli, elementi per pavimentazione, cordoli, piani tavolo, piani da bagno e piano di lavoro da cucina per uso interno o esterno.

MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA (MiTE)

Decreto Legge n. 22 del 1 marzo 2021 “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri”.

Il Decreto riorganizza competenze e strutture di alcuni ministeri. Nasce il nuovo Ministero della Transizione ecologica (MiTE), che sostituisce il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Ampio l’ambito di azione del nuovo dicastero che assorbe, oltre a tutte le competenze dell’ex Ministero dell’ambiente, anche alcune delle competenze chiave nel processo della transizione ecologica, inerenti principalmente il settore dell’energia. In quest’ottica è previsto il passaggio nella nuova struttura di alcune Direzioni del Ministero dello sviluppo economico.

Istituito inoltre, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Comitato interministeriale per la transizione ecologica (CITE) con il compito di assicurare il coordinamento delle politiche nazionali per la transizione ecologica e la relativa programmazione.

RIFIUTI – Conversione in legge del Decreto milleproroghe sull’etichettatura degli imballaggi

Legge n. 21 del 26 febbraio 2021, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione (UE, EURATOM) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, nonché in materia di recesso del Regno Unito dall'Unione europea”.

Con la conversione in Legge, rimane confermata la sospensione dell’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi (fino al 31 dicembre 2021) del primo periodo dell’art. 219, comma 5 del D. Lgs. 152/2006.

RIFIUTI – TARI e scelta pubblico/privato

Decreto Legge n. 41 del 22 marzo 2021 “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19”.

Il Decreto, oltre a misure di sostegno economico, prevede anche importanti disposizioni inerenti alla TARI e al termine entro cui dovrà essere effettuata la scelta delle utenze non domestiche che producono rifiuti urbani, di avvalersi del servizio pubblico o del ricorso al mercato.

L’art. 30 del DL 41/2021 (Ulteriori misure urgenti e disposizioni di proroga), al comma 5 stabilisce che i comuni dovranno approvare i regolamenti della TARI e della tariffa corrispettiva entro il 30 giugno 2021 (solo per il 2021), mentre, per quanto riguarda la scelta delle utenze non domestiche, come prevista dal testo dell’art. 3 comma 12 del D. Lgs. 116/2020, dovrà essere comunicata entro il 31 maggio di ciascun anno.

ADR – esame per il conseguimento del certificato di formazione professionale di consulente per la sicurezza

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili del 4 marzo 2021 “Modifica del decreto 29 dicembre 2010 riguardante le norme attuative dell'articolo 11 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35, concernente l'attuazione della direttiva 2008/68/CE, relativa al trasporto interno di merci pericolose”.

Le modifiche al decreto 29 dicembre 2010 riguardano essenzialmente le procedure di esame per il conseguimento del certificato di formazione professionale di consulente per la sicurezza del trasporto merci pericolose.

SIN – modulistica per l’avvio del procedimento di valutazione

Decreto del Ministero della Transizione Ecologica n. 46 del 30 marzo 2021 “Definizione del formato della modulistica da compilare per la presentazione dell'istanza di avvio del procedimento di valutazione di cui all'articolo 242-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel caso di interventi ed opere di cui all'art. 242-ter, comma 1, del medesimo decreto legislativo, da effettuare in aree ricomprese in siti di interesse nazionale, anche in presenza di interventi ed opere che non prevedono attività di scavo ma comportano occupazione permanente di suolo”.

Il Decreto contiene la modulistica da compilare per la presentazione di istanze di avvio del procedimento di valutazione di interventi e opere da effettuare in aree ricomprese in siti di interesse nazionale (Sin), anche in presenza di interventi ed opere che non prevedono attività di scavo ma comportano occupazione permanente di suolo.

L’articolo 242-ter del D. Lgs. 152/2006 prevede, che possano essere realizzati nei Sin interventi e opere richiesti dalle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, di manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti e infrastrutture, nonché altri tipi di intervento, fra i quali, ad esempio, opere di sistemazione idraulica, di mitigazione del rischio idraulico, opere per la realizzazione di impianti per la produzione energetica da fonti rinnovabili e di sistemi di accumulo. Condizione necessaria per porre in atto questi lavori è che siano realizzati senza pregiudicare né interferire con l’esecuzione e il completamento della bonifica, né, tantomeno, determinare rischi per la salute dei lavoratori e degli altri fruitori dell'area.

SOSTANZE PERICOLOSE – aggiornato l'Allegato XI del D. Lgs. n. 65/2003

Decreto del Ministero della Salute del 28 dicembre 2020 “Modifica dell'allegato XI del decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65. Nuove procedure di notifica delle miscele pericolose prima dell'immissione sul mercato”.

Il Decreto modifica l’allegato XI del D. Lgs. n. 65/2003 “Imballaggio e etichettatura di preparati pericolosi”.

Le principali novità previste nel nuovo allegato:
- dal 1 gennaio 2021 trasmissione delle informazioni riguardanti le miscele per consumatori e usi professionali come previsto dalle disposizioni armonizzate del regolamento (CE) n. 1272/2008 e regolamento (UE) 2017/542 da effettuare al CNSC – ISS attraverso portale ECHA
- identica trasmissione dal 1 gennaio 2024 per miscele a uso industriale
- i soggetti che hanno effettuato le trasmissioni nel periodo antecedente le date indicate per tutti i tipi di miscele che non sono conformi al menzionato allegato VIII non sono tenuti a conformarsi allo stesso per tali miscele, fino al 1 gennaio 2025
- fino al 2024 per le miscele industriali trasmissione tramite sito ISS oppure è possibile fornire le informazioni conformi alle disposizioni armonizzate in materia di risposta di emergenza sanitaria di cui all’allegato VIII del regolamento (CE) n. 1272/2008 al CNSC-ISS per il tramite del portale dedicato di ECHA (ECHA submission portal)
- ai detergenti quali definiti all’art. 2, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 648/2004, si applicano le disposizioni dell’art. 15 del decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65
- nella Scheda dati sicurezza vengono inseriti i numeri telefonici dei Centri antiveleni individuati dalle Regioni e Province autonome (parte D dell’allegato).

RISCHIO INCIDENTE RILEVANTE – aggiornamento linee guida invecchiamento attrezzature

Pubblicato sul sito del Ministero della transizione ecologica l’aggiornamento di marzo 2021 delle linee guida "Valutazione sintetica dell’adeguatezza del programma di gestione dell’invecchiamento delle attrezzature negli stabilimenti Seveso". Il documento estende il metodo di valutazione ad altre tipologie di attrezzature industriali, in particolare ai sistemi dinamici (macchine rotanti).

RISCHIO INCIDENTE RILEVANTE – risposta a quesito

Pubblicate sul sito web del Ministero della transizione ecologica la risposta al quesito n. 16: Per uno stabilimento, che svolge attività di logistica o di trattamento rifiuti, al fine di mantenere la condizione di assoggettabilità al D. Lgs. 105/2015 come stabilimento di "soglia inferiore", è possibile utilizzare un sistema gestionale delle giacenze e di controllo del non superamento delle soglie secondo la regola delle sommatorie di cui alla nota 4, Allegato 1 del D. Lgs. 105/2015?

In sintesi la risposta: è possibile gestire, tramite un adeguato sistema gestionale, ove necessario informatico, la presenza in stabilimento di quantitativi variabili di sostanze pericolose e/o di categorie di sostanze pericolose al fine di mantenere la condizione di assoggettabilità al D. Lgs. 105/2015 come stabilimento di soglia inferiore, a condizione che sia assicurata la piena conformità a quanto responsabilmente dichiarato nella notifica.

ACQUE – RV canoni idrici per l'anno 2021

Legge Regionale del Veneto n. 40 del 29 dicembre 2020 “Legge di stabilità regionale 2021”. L’art. 4 dispone che vista la situazione di crisi economica venutasi a creare in relazione alla pandemia da COVID-19, per l'anno 2021 ai canoni idrici non si applica l'aggiornamento annuale di cui all'articolo 83 comma 4 della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11.

EMISSIONI IN ATMOSFERA – RV misure straordinarie per la qualità dell'aria

Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 238 del 2 marzo 2021 “Pacchetto di misure straordinarie per la qualità dell'aria in esecuzione della sentenza del 10 novembre 2020 della Corte di Giustizia europea. Approvazione”.

Contro l’inquinamento da PM10 la Regione approva un piano straordinario di limitazioni nel periodo 1 ottobre-30 aprile per i tre settori ritenuti responsabili dell’inquinamento, agricoltura e zootecnia, riscaldamento a biomasse, traffico.

EMISSIONI IN ATMOSFERA – linee guida sulla dispersione degli inquinanti in atmosfera

Pubblicato da Arpa Veneto il documento "Indicazioni per l'utilizzo di tecniche modellistiche per la simulazione della dispersione di inquinanti in atmosfera", che affronta i principali aspetti utili per svolgere simulazioni di dispersione di inquinanti emessi in atmosfera da sorgenti di vario tipo, nell’ambito delle valutazioni d’impatto ambientale, per il rilascio delle autorizzazioni o per il loro rinnovo o riesame. Inoltre il documento può essere utilizzato anche per studi di approfondimento richiesti dall’Autorità competente o per specifici approfondimenti ambientali su emissioni di specifiche sorgenti in atmosfera.

ALBO GESTORI AMBIENTALI – requisiti dei responsabili tecnici delle imprese

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali, con Delibera n. 1 del 10 marzo 2021, proroga il termine del 16 ottobre 2022 entro il quale i responsabili tecnici (in base all'art. 3, comma 1, della deliberazione n. 6 del 30 maggio 2017), avrebbero dovuto sostenere la verifica di aggiornamento, per un periodo di tempo pari almeno alla durata della sospensione delle verifiche stesse.

ALBO GESTORI AMBIENTALI – codici dell'EER dei prodotti assorbenti per la persona (PAP)

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali, Circolare n. 4 del 15 marzo 2021 “Attribuzione codici dell'EER derivanti da prodotti assorbenti per la persona (PAP) nella categoria 1 – Raccolta e trasporto rifiuti urbani”.

La Circolare chiarisce che nell'attesa dell'adeguamento delle iscrizioni alle nuove disposizioni introdotte dal D. Lgs 116/2020, anche al fine di garantire un adeguato recupero delle tipologie di rifiuti derivanti da PAP di provenienza domestica, si ritiene che i seguenti codici dell'EER, con le relative limitazioni da riportare nei provvedimenti d'iscrizione, possano essere attribuiti ai fini dell'iscrizione nella categoria 1 "Raccolta e trasporto rifiuti urbani":

- 15 02 03 - assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, diversi da quelli di cui alla voce 15 02 02 - limitatamente ai PAP, qualificati come rifiuti, diversi da quelli di cui alla voce 150202*, provenienti da raccolte urbane differenziate dedicate e scarti delle attività di produzione di PAP con esclusione dei PAP realizzati con materiali biodegradabili

- 18 01 04 - rifiuti che non devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni (es. bende, ingessature, lenzuola, indumenti monouso, assorbenti igienici), limitatamente ai PAP, qualificati come rifiuti, provenienti da apposite raccolte urbane differenziate dedicate, che non devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni, esclusi in ogni caso quelli provenienti da reparti infettivi e con esclusione dei PAP realizzati con materiali biodegradabili.

NORME TECNICHE – gas a effetto serra e qualità dell’aria

Norma Tecnica UNI 11646:2021
“Gas ad effetto serra - Specifiche per la realizzazione del sistema nazionale di gestione del mercato volontario dei crediti di CO2 e derivanti da progetti di riduzione delle emissioni o di aumento delle rimozioni di GHG”

Norma Tecnica UNI 11806:2021
“Qualità dell'aria - Emissioni odorigene e impatto olfattivo – Vocabolario”

La prima norma specifica i principi e i requisiti per la realizzazione del meccanismo nazionale di gestione del mercato volontario dei crediti di carbonio derivanti da progetti di riduzione delle emissioni o di aumento delle rimozioni di GHG.

La seconda norma riprende termini e definizioni da norme settoriali esistenti e ulteriori termini e definizioni impiegati a livello nazionale in questo campo.

I termini e le definizioni contenuti nel presente documento riguardano l'inquinamento olfattivo, gli studi di impatto olfattivo mediante simulazione di dispersione, i piani di gestione dell'odore, il monitoraggio di singoli odoranti nelle emissioni in atmosfera, il controllo e il contenimento delle emissioni odorigene.



SICUREZZA

REACH – autorizzazione all'uso del Tricloroetilene (TCE)

Pubblicata il 11 marzo 2021 una sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all’immissione sul mercato per l’uso e/o all’uso di sostanze elencate nell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

Autorizzato l’uso del Tricloroetilene (TCE) (num. CE: 201-167-4, num. CAS: 79-01-6) come solvente di estrazione nella produzione del caprolattame. In quanto a norma dell'articolo 60, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1907/2006 i vantaggi socioeconomici prevalgono sui rischi che gli usi della sostanza comportano per la salute umana e non esistono sostanze o tecnologie alternative idonee.

RISCHIO BIOLOGICO – cronologia provvedimenti Covid-19

- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo 2021 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 23 febbraio 2021, n. 15, recante «Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19». Contiene le disposizioni per il contenimento della diffusione del COVID-19, con le misure nazionali e quelle relative alle zone contraddistinte dai colori.

- Interpello n. 2/2021 del Ministero del Lavoro ”Proroga o rinnovo di contratti di lavoro in somministrazione a termine (emergenza COVID-19)”. Si ritiene che l’articolo 8, comma 1, del DL n. 104/2020 sia applicabile anche ai contratti di somministrazione a termine che, in via eccezionale, in considerazione del perdurare della fase emergenziale, potranno essere rinnovati o prorogati oltre i 12 mesi anche in assenza di causali, fermo il rispetto degli altri limiti previsti dalla legge.

- N. 2 Ordinanze del Ministero della Salute del 5 marzo 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. La prima Ordinanza dispone il passaggio in zona rossa per la Regione Campania, mentre la seconda dispone il passaggio in zona arancione per le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto e la proroga della zona arancione per l'Emilia Romagna.

- Legge n. 29 del 12 marzo 2021 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, recante ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l'anno 2021”. Passano in arancione le regioni gialle. Zone rosse dove i casi superano i 250 ogni 100 mila abitanti. Previste misure di sostegno ai genitori, per le scuole chiuse. Tutta Italia è zona rossa dal 3 al 5 aprile, ma è comunque consentito lo spostamento nel limite di due persone oltre ai minori di età inferiore ai 14 anni, all’interno della stessa Regione verso un’abitazione privata.

- Decreto Legge n. 30 del 13 marzo 2021 “Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena”. Reintrodotta la possibilità di svolgere la propria attività lavorativa in modalità agile nel caso di sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio o nel caso di infezione o quarantena del figlio. Nel caso in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile (es: nel caso dei collaboratori scolastici) è possibile invece fruire del congedo straordinario.

- N. 4 Ordinanze del Ministero della Salute del 12-13 marzo 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Passano in area rossa le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento che si aggiungono a Campania e Molise che restano in area rossa. A scadenza della vigente ordinanza, la Basilicata sarà in area arancione, a seguito della rettifica dei dati completata stamattina da parte della Regione. Bolzano passa in arancione per effetto dei dati aggiornati relativi all'incidenza.

- Raccomandazione (UE) 2021/472 della Commissione del 17 marzo 2021 relativa a un approccio comune per istituire una sorveglianza sistematica del SARS-CoV-2 e delle sue varianti nelle acque reflue nell’UE. Gli Stati membri sono vivamente incoraggiati a istituire non appena possibile, e comunque non oltre il 1 ottobre 2021, un sistema nazionale di sorveglianza delle acque reflue mirato alla raccolta di dati sulla presenza di SARS-CoV-2 e delle sue varianti nelle acque reflue.

- N. 3 Ordinanze del Ministero della Salute del 19 marzo 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Disposto il passaggio in area arancione per le Regioni Sardegna e Molise. Prorogata l'Ordinanza in scadenza relativa all'area rossa in Campania.

- N. 2 Ordinanze del Ministero della Salute del 26 marzo 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Disposto il passaggio in area rossa per le Regioni Calabria, Toscana e Val d’Aosta e rinnovo delle misure per le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento. La Regione Lazio, invece, passa in area arancione da martedì 30 marzo a scadenza della vigente Ordinanza.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 30 marzo 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Disciplina i rientri da Paesi esteri.

- ISS-INAIL, documento “"Indicazioni ad interim sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni da SARS-CoV-2 in tema di varianti e vaccinazione anti-COVID-19" che risponde a diversi quesiti sulle misure farmacologiche, di prevenzione e controllo delle infezioni da Coronavirus sorti con il progredire della campagna vaccinale contro il contagio e la comparsa delle diverse varianti del virus.

SMART WORKING – Conversione in legge del Decreto milleproroghe

Legge n. 21 del 26 febbraio 2021, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione (UE, EURATOM) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, nonché in materia di recesso del Regno Unito dall'Unione europea”.

Disposta la proroga fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e comunque non oltre il 30 aprile 2021 delle misure per l'applicazione del lavoro agile per l'emergenza nelle PA e per i datori di lavoro privati a ogni rapporto di lavoro subordinato, anche in assenza degli accordi individuali, previo rispetto degli obblighi di informativa, che possono essere assolti in via telematica ricorrendo alla documentazione resa disponibile dall’INAIL, come anche le disposizioni sulla Sorveglianza sanitaria eccezionale per i lavoratori "fragili" maggiormente a rischio.

ATTREZZATURE DI LAVORO – Verifiche periodiche XXIV elenco di soggetti abilitati

Decreto del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali n. 16 del 8 marzo 2021, con il quale è stato adottato il ventiquattresimo elenco dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro.

IMPIANTI A FUNE – proroga delle scadenze delle revisioni

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 28 del 25 gennaio 2021 “Regolamento recante proroga delle scadenze delle revisioni generali e speciali quinquennali, nonché di quelle relative agli scorrimenti e alle sostituzioni delle funi e al rifacimento dei loro attacchi di estremità degli impianti a fune”.

Il Decreto regola l'efficacia della proroga delle scadenze delle revisioni generali e speciali quinquennali degli impianti a funi, relativamente agli scorrimenti e alle sostituzioni delle funi e al rifacimento dei loro attacchi di estremità.

Il Decreto definisce quindi i modelli delle dichiarazioni che devono essere rese dai direttori di esercizio o dai responsabili dell'esercizio ed indica come garantire l'efficacia della proroga e le condizioni di sicurezza da verificare e comunicare poi all'Autorità competente.

APPARECCHIATURE A RISONANZA MAGNETICA – Standard di sicurezza e impiego

Decreto del Ministero della Salute del 14 marzo 2021 “Determinazione degli standard di sicurezza e impiego per le apparecchiature a risonanza magnetica e individuazione di altre tipologie di apparecchiature a risonanza magnetica settoriali non soggette ad autorizzazione”.

Il Decreto si occupa della determinazione degli standard di sicurezza ed impiego per le apparecchiature a risonanza magnetica e dell’individuazione di altre tipologie di apparecchiature a risonanza magnetica settoriali non soggette ad autorizzazione.

Nell'allegato sono definiti gli standard di sicurezza per l'installazione e l'impiego di apparecchiature a risonanza magnetica per uso clinico con campo statico di induzione magnetica non superiore a 4 tesla, mentre le due appendici riportano esempi di:

- modulo di anamnesi e consenso informato per esame di risonanza magnetica

- scheda di accesso riservata a visitatori, accompagnatori e a tutti coloro che accedono alla zona controllata.

Definito il ruolo del legale rappresentante della struttura sanitaria in cui è installata l’apparecchiatura, che:

- avvalendosi dei soggetti preposti specificati nell'allegato, assicura il rispetto degli standard tecnici nonché la protezione fisica e la sorveglianza medica degli operatori, dei pazienti e della popolazione occasionalmente esposta

- entro sessanta giorni dall’avvenuta installazione dell'apparecchiatura di risonanza magnetica, comunica alla regione o provincia autonoma di appartenenza e agli organi di vigilanza, il completo soddisfacimento degli obblighi previsti dal documento allegato al decreto in commento, trasmettendo la relativa documentazione tecnica.

IMPIANTI SPORTIVI – norme di sicurezza per la costruzione e l'esercizio

Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2021 “Attuazione dell'articolo 7 della legge 8 agosto 2019, n. 86, recante misure in materia di riordino e riforma delle norme di sicurezza per la costruzione e l'esercizio degli impianti sportivi e della normativa in materia di ammodernamento o costruzione di impianti sportivi”.

Il Decreto riporta le norme per la costruzione e l'esercizio degli impianti sportivi. Tra le misure è prevista l'emanazione di un regolamento unico delle norme tecniche di sicurezza per la costruzione, la modificazione, l'accessibilità e l'esercizio degli impianti sportivi entro 150 giorni dall'entrata in vigore del D. Lgs. n. 38/2021 (3 aprile 2021). Il regolamento dovrà:

- riordinare, ammodernare e coordinare tutte le disposizioni e norme di carattere strutturale, anche relative alla prevenzione del rischio sismico e idrogeologico
- definire i criteri progettuali e gestionali
- organizzare le disposizioni in funzione della tipologia dell'impianto, delle discipline sportive e del numero di spettatori presenti
- individuare criteri progettuali e gestionali orientati a garantire la sicurezza, l'accessibilità e la fruibilità degli impianti sportivi
- disciplinare il procedimento per la verifica di conformità dell'impianto e per il rilascio del certificato di idoneità statica.

ADR – esame per il conseguimento del certificato di formazione professionale di consulente per la sicurezza

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili del 4 marzo 2021 “Modifica del decreto 29 dicembre 2010 riguardante le norme attuative dell'articolo 11 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35, concernente l'attuazione della direttiva 2008/68/CE, relativa al trasporto interno di merci pericolose”.

Le modifiche al decreto 29 dicembre 2010 riguardano essenzialmente le procedure di esame per il conseguimento del certificato di formazione professionale di consulente per la sicurezza del trasporto merci pericolose.

SOSTANZE PERICOLOSE – aggiornato l'Allegato XI del D. Lgs. n. 65/2003

Decreto del Ministero della Salute del 28 dicembre 2020 “Modifica dell'allegato XI del decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65. Nuove procedure di notifica delle miscele pericolose prima dell'immissione sul mercato”.

Il Decreto modifica l’allegato XI del D. Lgs. n. 65/2003 “Imballaggio e etichettatura di preparati pericolosi”.

Le principali novità previste nel nuovo allegato:
- dal 1 gennaio 2021 trasmissione delle informazioni riguardanti le miscele per consumatori e usi professionali come previsto dalle disposizioni armonizzate del regolamento (CE) n. 1272/2008 e regolamento (UE) 2017/542 da effettuare al CNSC – ISS attraverso portale ECHA
- identica trasmissione dal 1 gennaio 2024 per miscele a uso industriale
- i soggetti che hanno effettuato le trasmissioni nel periodo antecedente le date indicate per tutti i tipi di miscele che non sono conformi al menzionato allegato VIII non sono tenuti a conformarsi allo stesso per tali miscele, fino al 1 gennaio 2025
- fino al 2024 per le miscele industriali trasmissione tramite sito ISS oppure è possibile fornire le informazioni conformi alle disposizioni armonizzate in materia di risposta di emergenza sanitaria di cui all’allegato VIII del regolamento (CE) n. 1272/2008 al CNSC-ISS per il tramite del portale dedicato di ECHA (ECHA submission portal)
- ai detergenti quali definiti all’art. 2, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 648/2004, si applicano le disposizioni dell’art. 15 del decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65
- nella Scheda dati sicurezza vengono inseriti i numeri telefonici dei Centri antiveleni individuati dalle Regioni e Province autonome (parte D dell’allegato).

PATENTE DI GUIDA – proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida

Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 7203 del 1 marzo 2021 “Proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità, ai sensi dell'articolo 103 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 e successive modificazioni e del Regolamento (UE) 2021/267 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2021 cd. Omnibus II".

Con la Circolare vengono coordinate le proroghe delle diverse disposizioni in merito a:
- patenti rilasciate in Italia e patenti di guida rilasciate da un Paese UE o SEE, per la circolazione su tutto il territorio dell’UE e dello SEE
- patenti rilasciate in Italia, per la circolazione sul suolo nazionale
- CQC per la circolazione su tutto il territorio dell’UE e dello SEE
- Attestati CQC
- Esami di revisione della qualificazione CQC e di ripristino
- Attestati dei corsi per il conseguimento o per il rinnovo dei certificati di formazione professionale (CFP) per il trasporto di merci pericolose
- CFP dei conducenti di veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose (ADR)
- Attestati di formazione dei consulenti trasporti di merci pericolose (ADR)
- Attestazioni sanitarie.

RISCHIO INCIDENTE RILEVANTE – aggiornamento linee guida invecchiamento attrezzature

Pubblicato sul sito del Ministero della transizione ecologica l’aggiornamento di marzo 2021 delle linee guida "Valutazione sintetica dell’adeguatezza del programma di gestione dell’invecchiamento delle attrezzature negli stabilimenti Seveso". Il documento estende il metodo di valutazione ad altre tipologie di attrezzature industriali, in particolare ai sistemi dinamici (macchine rotanti).

RISCHIO INCIDENTE RILEVANTE – risposta a quesito

Pubblicate sul sito web del Ministero della transizione ecologica la risposta al quesito n. 16: Per uno stabilimento, che svolge attività di logistica o di trattamento rifiuti, al fine di mantenere la condizione di assoggettabilità al D. Lgs. 105/2015 come stabilimento di "soglia inferiore", è possibile utilizzare un sistema gestionale delle giacenze e di controllo del non superamento delle soglie secondo la regola delle sommatorie di cui alla nota 4, Allegato 1 del D. Lgs. 105/2015?

In sintesi la risposta: E’ possibile gestire, tramite un adeguato sistema gestionale, ove necessario informatico, la presenza in stabilimento di quantitativi variabili di sostanze pericolose e/o di categorie di sostanze pericolose al fine di mantenere la condizione di assoggettabilità al D. Lgs. 105/2015 come stabilimento di soglia inferiore, a condizione che sia assicurata la piena conformità a quanto responsabilmente dichiarato nella notifica.

INAIL – controllo di serbatoi per GPL interrati con tecnica basata sul metodo di Emissione Acustica

Circolare INAIL n. 10 del 11 marzo 2021 “Procedura per il controllo di serbatoi per GPL interrati, ricoperti e fuori terra di capacità maggiore di 13 m3 con tecnica basata sul metodo di Emissione Acustica e relativi requisiti tecnici dei soggetti abilitati ad effettuare le verifiche”.

La Circolare fornisce indicazioni per le verifiche da effettuare sui serbatoi GPL di capacità maggiore di 13 m3 tramite la tecnica di controllo basata sull’EA e chiarisce quali sono i destinatari della disposizione, il campo di applicazione e le caratteristiche della procedura.

INAIL – segnalazione dei near miss

Pubblicato da INAIL "Gestione degli incidenti. Procedura per la segnalazione dei near miss” che affronta il tema della loro gestione degli incidenti e rappresenta uno strumento in grado di fornire indicazioni utili per la valutazione dei rischi e per l’attivazione di azioni di prevenzione mirate.

Con l'espressione near miss si indicano gli eventi che non causano lesioni o malattie ma che potrebbero potenzialmente produrle. In altre parole, i near miss sono legati alla presenza di situazioni o agenti che abbiano la caratteristica intrinseca di "pericolosità" e che, solo per l’instaurarsi di situazioni fortuite, non hanno provocato danni a persone o a cose.

La procedura di gestione degli incidenti rappresenta un momento essenziale nella implementazione di un sistema di gestione della salute e della sicurezza nell’ambiente di lavoro al fine di ottenere informazioni essenziali alla progettazione di misure di prevenzione e di protezione da adottare per la risoluzione delle non conformità. Ha lo scopo di definire nel dettaglio il flusso di comunicazione della segnalazione di incidente

INAIL – attrezzature per uso agricolo

Pubblicato da INAIL " Progettazione acustica e vibratoria di macchine e attrezzature per uso agricolo”.

Il documento si pone l’obiettivo di fornire ai progettisti e ai costruttori di macchine e attrezzature agricole gli strumenti per progettare e realizzare macchine a minore emissione di rumore e vibrazioni, sia per quanto riguarda macchine nuove che usate, vista la particolare vetustà del parco macchine agricole italiane.

INAIL – Apparecchi di sollevamento materiali

Pubblicato da INAIL "Apparecchi di sollevamento materiali. L'accertamento tecnico per la verifica periodica" che rappresenta un archivio dei pareri tecnici elaborati sugli apparecchi di sollevamento materiali, al fine di fornire utili indirizzi che possano rendere più efficace l’attività di verifica periodica, nell’ottica di un miglioramento dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro, come previsto nella mission istituzionale.

INAIL – esposizione ai campi elettromagnetici

Pubblicato da INAIL "Valutazione e gestione dei rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall’esposizione ai campi elettromagnetici (CEM)", che intende focalizzare l’attenzione non tanto sull’esposizione residenziale ai CEM della popolazione quanto, piuttosto, sull’esposizione nei luoghi di lavoro, cercando di illustrare alcune problematiche correlate al processo di valutazione e alla relativa gestione del rischio da esposizione ai CEM.

INAIL – molestia e violenza sul luogo di lavoro

Pubblicato da INAIL "Ri-conoscere per prevenire i fenomeni di molestia e violenza sul luogo di lavoro", che fornisce informazioni generali per riconoscere i fenomeni e individuare i corretti interlocutori a cui rivolgersi.

INAIL – operatori sanitari risultati positivi al COVID-19

Pubblicato da INAIL "Monitoraggio sugli operatori sanitari risultati positivi a Covid-19 dall’inizio dell’epidemia fino al 30 aprile 2020: studio retrospettivo in sette regioni italiane", che affronta il tema del contagio tra il personale sanitario che, fin dalle primissime fasi, ha svolto un ruolo cruciale nella gestione dell'epidemia sia per la cura in prima linea dei pazienti infetti, con il conseguente maggior rischio di esposizione, sia nell’assicurare la piena implementazione delle misure di prevenzione e controllo per il contenimento del contagio. Questo ha determinato un'elevata diffusione di contagi tra gli operatori sanitari con percentuali molto elevate rispetto ai casi registrati nella popolazione generale.

INAIL – contagi sul lavoro da Covid-19

Pubblicati da INAIL i dati aggiornati al 28 febbraio 2021 dei contagi sul lavoro, le infezioni di origine professionale segnalate sono 8.891 in più rispetto al 31 gennaio (+6,0%). Con il 64,4% dei casi, l’incidenza della “seconda ondata” del periodo ottobre 2020-febbraio 2021 è il doppio rispetto a quella del trimestre marzo-maggio 2020.

INAIL – open data infortuni dei primi due mesi del 2021

Pubblicati da INAIL i dati relativi alle denunce di infortunio sul lavoro presentate tra gennaio e febbraio che sono state 82.634 (-14,4% rispetto allo stesso periodo del 2020), 104 delle quali con esito mortale (-3,7%). In diminuzione le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 7.801 (-26,0%).

NORME TECNICHE – segnaletica orizzontale

Norma Tecnica UNI EN 1824:2021
“Materiali per segnaletica orizzontale - Prove su strada" recepita dalla Commissione Costruzioni stradali ed opere civili e delle infrastrutture”

La norma fornisce una guida per condurre prove su strada dei materiali per segnaletica orizzontale sia permanente che temporanea. Sono fornite raccomandazioni per prove in sito, per l'applicazione in sito dei materiali per segnaletica orizzontale, per i parametri da misurare e la frequenza delle misurazioni, per la presentazione dei risultati nella forma di un rapporto di prova.

NORME TECNICHE – reti di sicurezza di piccole dimensioni

Norma Tecnica UNI 11808-1:2021
“Attrezzature provvisionali - Reti di sicurezza di piccole dimensioni con fune sul bordo - Parte 1: Reti con lato corto da 3 m a 5 m - Requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo”

Norma Tecnica UNI 11808-2:2021
“Attrezzature provvisionali - Reti di sicurezza di piccole dimensioni con fune sul bordo - Parte 2: Reti rettangolari con lato corto da 2 m a 3 m - Requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo”

Entrambe le norme si applicano alle reti di sicurezza di piccole dimensioni escluse dal campo di applicazione della UNI EN 1263-1:2015.

La norma UNI 11808-1 si applica alle reti di sicurezza di piccole dimensioni con lato corto da 3 m a 5 m, con fune sul bordo, e ai loro accessori utilizzati in situazioni in cui ci sia il pericolo di caduta dall'alto.

La norma UNI 11808-2 si applica alle reti di sicurezza di piccole dimensioni con lato corto da 2 m a 3 m e lato lungo non minore di 4 m con fune sul bordo, e ai loro accessori utilizzati in situazioni in cui ci sia il pericolo di caduta dall'alto.

NORME TECNICHE – Antincendio

Norma Tecnica UNI 10779:2021
“Impianti di estinzione incendi - Reti di idranti - Progettazione, installazione ed esercizio”

La norma specifica i requisiti costruttivi e prestazionali minimi da soddisfare nella progettazione, installazione ed esercizio delle reti di idranti destinate all'alimentazione di apparecchi di erogazione antincendio. Tali requisiti, in assenza di specifiche disposizioni legislative, sono fissati in relazione alle caratteristiche dell'attività da proteggere.

NORME TECNICHE – Antincendio

Norma Tecnica UNI 11512:2021
“Impianti fissi di estinzione antincendio - Componenti per impianti di estinzione a gas - Requisiti e metodi di prova per la compatibilità tra i componenti”

La norma specifica i requisiti e descrive i metodi di prova per la compatibilità tra i componenti dei sistemi di estinzione incendi utilizzanti estinguenti gassosi, di cui alla UNI EN 15004-1, progettati ed assemblati con componenti conformi alla parte pertinente della serie UNI EN 12094.

NORME TECNICHE – Antincendio

Norma Tecnica UNI EN 1366-4:2021
“Prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura servizi - Parte 4: Sigillature dei giunti lineari”

Norma Tecnica UNI EN 1366-5:2021
“Prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura servizi - Parte 5: Canalizzazioni di servizio e cavedi”

La prima norma specifica un metodo per determinare la resistenza al fuoco delle sigillature dei giunti lineari basata sul loro utilizzo finale previsto. La norma si applica congiuntamente alla UNI EN 1363-1.

La seconda norma specifica un metodo per la determinazione della resistenza al fuoco di canalizzazioni di servizio orizzontali e cavedi di servizio verticali, che passano attraverso pareti o pavimenti e racchiudono tubi e cavi. La norma è da utilizzare unitamente alla UNI EN 1363-1.

NORME TECNICHE – Carrelli industriali semoventi

Norma Tecnica UNI EN 16842-5:2021
“Carrelli industriali semoventi - Visibilità - Metodi di prova e verifica - Parte 5: Carrelli industriali a braccio telescopico con portata maggiore di 10 000 kg”

Norma Tecnica UNI EN 16842-8:2021
“Carrelli industriali semoventi - Visibilità - Metodi di prova e verifica - Parte 8: Carrelli controbilanciati con operatore in piedi e capacità minore o uguale a 10 000 kg”

La prima norma specifica i requisiti e le procedure di prova per la visibilità a 360° del guidatore seduto sui carrelli industriali a braccio telescopico senza carico, con portata maggiore di 10 000 kg in conformità alla UNI ISO 5053-1.

La seconda norma specifica i requisiti e le procedure di prova per la visibilità a 360° dei carrelli controbilanciati con operatore in piedi con una capacità minore o uguale a 10 000 kg in conformità alla UNI ISO 5053-1.

Entrambe le norme sono destinate ad essere utilizzate insieme alla UNI EN 16842-1.

NORME TECNICHE – Carrelli industriali

Norma Tecnica UNI/TS 11805-1:2021
“Carrelli industriali - Requisiti di sicurezza e verifica - Parte 1: Requisiti addizionali per la movimentazione di carichi sospesi con carrelli semoventi controbilanciati e retrattili, con guidatore a bordo e portata fino a 10 000 kg”

La specifica tecnica fornisce i requisiti per le varie tipologie di carrelli industriali controbilanciati e retrattili (con sollevatore o con carrello porta forche retrattile), specificati nello scopo della EN ISO 3691-1, qualora dotati di attrezzature od utensili per la movimentazione di un singolo carico sospeso, libero di oscillare in qualsiasi direzione.

NORME TECNICHE – Bombole per gas

Norma Tecnica UNI EN ISO 20475:2021
“Bombole per gas - Fasci di bombole - Ispezione e prove periodiche”

La norma specifica i requisiti per l'ispezione periodica e le prove di fasci di bombole contenenti gas compresso, liquefatto e disciolto.

NORME TECNICHE – Macchine laser

Norma Tecnica UNI EN ISO 11553-1:2021
“Sicurezza del macchinario - Macchine laser - Parte 1: Requisiti di sicurezza laser”

La norma descrive i pericoli di radiazioni laser generati dalle macchine laser. Specifica inoltre i requisiti di sicurezza relativi ai pericoli di radiazioni laser nonché le informazioni che il fabbricante deve fornire a tali apparecchiature.

NORME TECNICHE – Macchine a getto d'acqua ad alta pressione

Norma Tecnica UNI EN 1829-1:2021
“Macchine a getto d'acqua ad alta pressione - Requisiti di sicurezza - Parte 1: Macchine”

La norma contiene i requisiti di sicurezza per le macchine a getto d'acqua ad alta pressione, in cui la pompa è utilizzata per produrre la pressione mediante azionamento con un motore qualsiasi (per esempio, elettrico, pneumatico, idraulico o a combustione interna).

NORME TECNICHE – Apparecchi di sollevamento

Norma Tecnica UNI EN 15011:2021
“Apparecchi di sollevamento - Gru a ponte e gru a cavalletto”

La norma si applica alle gru a ponte e gru a cavalletto montate in posizione fissa o libere di traslare su binari, vie di corsa o superfici stradali. La norma specifica i requisiti relativi a ogni rischio significativo, a situazioni di pericolo e a eventi interessanti le gru a ponte e a cavalletto, quando utilizzate nel modo dovuto e nelle condizioni previste dal fabbricante (vedere punto 4).

NORME TECNICHE – Protezione dalle radiazioni

Norma Tecnica UNI EN ISO 14146:2021
“Protezione dalle radiazioni - Criteri e curve limite di riferimento di prestazione per la verifica periodica di servizi di dosimetria”

La norma specifica i criteri e le procedure di verifica da utilizzarsi per la verifica periodica della prestazione di servizi di dosimetria che forniscono dosimetri personali o di area.

NORME TECNICHE – radiazioni ionizzanti

Norma Tecnica UNI EN ISO 11929-1:2021
“Determinazione dei limiti caratteristici (soglia di decisione, limite di rivelazione e limiti dell'intervallo di copertura) per misure di radiazioni ionizzanti - Fondamenti e applicazioni - Parte 1: Applicazioni elementari”

Norma Tecnica UNI EN ISO 11929-2:2021
“Determinazione dei limiti caratteristici (soglia di decisione, limite di rivelazione e limiti dell'intervallo di copertura) per misure di radiazioni ionizzanti - Fondamenti e applicazioni - Parte 2: Applicazioni avanzate”

Norma Tecnica UNI EN ISO 11929-3:2021
“Determinazione dei limiti caratteristici (soglia di decisione, limite di rivelazione e limiti dell'intervallo di copertura) per misure di radiazioni ionizzanti - Fondamenti e applicazioni - Parte 3: Applicazioni a metodi di deconvoluzione”

Le norme specificano procedure nel campo della metrologia delle radiazioni ionizzanti per il calcolo della "soglia di decisione", del "limite di rivelazione" e dei "limiti dell'intervallo di copertura" per un misurando non negativo delle radiazioni ionizzanti quando le misure di conteggio sono effettuate mediante preselezione del tempo o dei conteggi totali.

NORME TECNICHE – Macchine per l'industria alimentare

Norma Tecnica UNI EN 12463:2021
“Macchine per l'industria alimentare - Macchine insaccatrici e attrezzature intercambiabili - Requisiti di sicurezza e di igiene”

La norma tratta tutti i pericoli significativi, le situazioni pericolose e gli eventi rilevanti delle macchine insaccatrici che lavorano gli alimenti, ad esclusione di alimenti secchi o congelati, e delle attrezzature intercambiabili delle macchine insaccatrici.

NORME TECNICHE – Combustibili solidi secondari

Norma Tecnica UNI EN ISO 21637:2021
“Combustibili solidi secondari - Vocabolario”

La norma specifica i termini e le definizioni di tutti i documenti normativi che rientrano nello scopo dell'ISO/TC 300, cioè i termini utilizzati nel campo della produzione e commercializzazione dei combustibili solidi secondari ottenuti da rifiuti non pericolosi.

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