AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA MAGGIO 2021
18/06/2021

AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA MAGGIO 2021

AMBIENTE

CLP – rettifiche relative alle miscele contenenti biossido di titanio

Regolamento delegato (UE) 2021/797 della Commissione dell’8 marzo 2021 che rettifica alcune versioni linguistiche degli allegati II e VI del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele.

Con il Regolamento vengono apportate alcune importanti modifiche al Regolamento CLP, con particolare riferimento all’etichettatura di miscele contenti biossido di titanio.

L’allegato II, parte seconda, nella sezione 2.12 “Miscele contenenti biossido di titanio” viene modificata sostituendo la parte dedicata all’etichettatura dell’imballaggio di miscele in forma liquida al cui interno si trova il biossido di titanio con particelle in quantità maggiore o uguale all’1%. In modo particolare vanno a farsi le seguenti distinzioni:

- per miscele che contengono particelle di diametro aerodinamico minore o uguale a 10 μm l’etichetta dovrà riportare l’indicazione “EUH211: Attenzione! In caso di vaporizzazione possono formarsi goccioline respirabili pericolose. Non respirare i vapori o le nebbie”

- mentre per miscele solide contenenti una quantità maggiore o uguale all’1% di biossido di titanio l’etichetta dell’imballaggio dovrà riportare l’indicazione “EUH212: Attenzione! In caso di utilizzo possono formarsi polveri respirabili pericolose. Non respirare le polveri.”

Per quanto concerne le etichette dell’imballaggio di miscele in stato liquido e solido non destinate alla vendita al pubblico e non presenti nell’elenco delle sostanze classificate come pericolose, oltre alle etichette sopra riportate, dovrà essere presente anche l’indicazione “EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta”.

L’allegato VI, parte 1, sezione 1.1.3.2 apporta modifiche alla nota 10 che viene sostituita con la dicitura “La classificazione come cancerogeno per inalazione si applica unicamente alle miscele sotto forma di polveri contenenti ≥ 1 % di biossido di titanio sotto forma di, o incorporato in, particelle con diametro aerodinamico ≤ 10 μm.”

CLP – aggiornate le classificazioni di alcune sostanze

Regolamento delegato (UE) 2021/849 della Commissione dell'11 marzo 2021 recante modifica, ai fini dell'adeguamento al progresso tecnico e scientifico, dell'allegato VI, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele.

Con il Regolamento vengono aggiornati, in adeguamento al progresso tecnico e scientifico, i criteri di classificazione di numero sostanze contenute nell’allegato VI, parte 3, del Regolamento CLP.

In sintesi:
- sono state aggiunte 22 nuove sostanze
- sono state modificati i criteri per 41 sostanze già presenti
- è stata eliminata 1 sostanza.

Il Regolamento si applica a decorrere dal 17 dicembre 2022.

REACH – triossido di cromo

Risoluzione del Parlamento europeo del 24 ottobre 2019 sul progetto di decisione di esecuzione della Commissione riguardo alla concessione di un'autorizzazione parziale per un uso del triossido di cromo a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (Cromomed S.A. e altri).

Con la Risoluzione, il Parlamento europeo invita la Commissione a ritirare il suo progetto di decisione di esecuzione e a presentare un nuovo progetto che conceda l'autorizzazione solo per gli usi specificamente definiti per cui non sono disponibili alternative adeguate, inoltre invita la Commissione ad adottare rapidamente decisioni in merito a tale domanda e ad altre relative alla stessa sostanza, nel pieno rispetto del regolamento REACH.

RIFIUTI – chiarimenti ed interpretazioni sull’applicazione del D. Lgs. 116/2020

Circolare del Ministero della Transizione Ecologica n. 51657 del 14 maggio 2021 “Decreto Legislativo n. 116/2020 - Criticità interpretative ed applicative – Chiarimenti”.

La Circolare contiene importanti chiarimenti in materia di gestione rifiuti a seguito dell’entrata in vigore del D. Lgs. 116/2020, specificando le novità e criticità rilevate nell’applicazione pratica ed operativa di alcune delle norme presenti nella parte IV del D. Lgs. 152/2006, in particolare:
- l’art. 179 “Criteri di priorità nella gestione dei rifiuti”
- l’art. 181 “Preparazione per il riutilizzo, riciclaggio e recupero dei rifiuti”
- l’art. 183 “Definizioni”
- l’art. 185 “Esclusioni dall'ambito di applicazione”
- l’art. 185-bis “Deposito temporaneo prima della raccolta”
- l’art. 190 “Registro cronologico di carico e scarico”
- l’art. 193 “Trasporto dei rifiuti”
- l’art. 230 “Rifiuti derivanti da attività di manutenzione delle infrastrutture”
- l’art. 258 “Violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari”

Le principali tematiche affrontate:
- pianificazione nazionale e regionale nella gestione dei rifiuti
- definizione di rifiuti urbani
- gestione di sfalci e potature
- deposito temporaneo dei rifiuti soggetti a responsabilità estesa del produttore
- registro cronologico rifiuti
- precisazioni su invio quarta copia formulario via PEC
- gestione della micro-raccolta dei rifiuti
- disposizioni sul deposito ed il trasporto dei rifiuti derivanti da assistenza sanitaria
- gestione dei rifiuti derivanti da “piccoli interventi edili”
- gestione dei rifiuti da fosse settiche non allacciate alla rete fognaria
- chiarimenti su alcune ipotesi di riduzione o di esclusione delle sanzioni amministrative applicabili in materia di tracciabilità dei rifiuti.

SIN – modulistica per l’approvazione del Progetto Operativo di Bonifica, di Messa in Sicurezza Operativa e Permanente / conclusione del procedimento di bonifica

- Decreto del Ministero della Transizione Ecologica n. 72 del 19 maggio 2021 “Definizione del formato della modulistica da compilare per l'istanza di approvazione del Progetto Operativo di Bonifica, di Messa in Sicurezza Operativa e Permanente, di aree ricadenti all'interno dei perimetri di siti di interesse nazionale”.

L’allegato 1 al Decreto contiene il formato dell'istanza di approvazione del Progetto Operativo di Bonifica, di Messa in Sicurezza Operativa e Permanente, di aree ricadenti all'interno dei perimetri di siti di interesse nazionale, mentre l’allegato 2 contiene i contenuti minimi dei "Progetto Operativo di Bonifica, di Messa in Sicurezza Operativa e Permanente".

- Decreto del Ministero della Transizione Ecologica n. 73 del 19 maggio 2021 “Definizione del formato della modulistica da compilare per la conclusione del procedimento nel caso di contaminazione inferiore alle Concentrazione Soglia di Contaminazione in aree ricadenti all'interno dei perimetri di siti di interesse nazionale”.

La documentazione vale per i casi di contaminazione inferiore alle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) nelle aree, ricadenti nei siti di interesse nazionale.

Gli allegati al decreto contengono l'istanza per la conclusione del procedimento di caratterizzazione nel caso di contaminazione inferiore alle Concentrazioni Soglia di Contaminazione in aree ricadenti all’interno dei perimetri di siti di interesse nazionale ed i contenuti tecnici minimi da fornire in occasione della presentazione dei risultati del piano di caratterizzazione.

EMISSIONI IN ATMOSFERA – mobility manager

Decreto del Ministero della Transizione Ecologica del 12 maggio 2021 “Modalità attuative delle disposizioni relative alla figura del mobility manager”.

Il decreto delinea le funzioni del mobility manager, la misura ha la finalità di ridurre l’impatto ambientale derivante dal traffico veicolare privato nelle aree urbane e metropolitane determinato dagli spostamenti casa-lavoro.

In particolare, le imprese e le pubbliche amministrazioni con singole unità locali con più di 100 dipendenti situate in un capoluogo di Regione, in una Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia o in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti sono tenute ad adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, il piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL) del proprio personale dipendente. Anche quelle che non rientrano in questi parametri, possono comunque procedere facoltativamente all’adozione del PSCL del proprio personale dipendente.

Ai fini dell’adozione del PSCL, le imprese e le pubbliche amministrazioni nominano il mobility manager aziendale, con funzioni di supporto professionale continuativo alle attività di decisione, pianificazione, programmazione, gestione e promozione di soluzioni ottimali di mobilità sostenibile. Il mobility manager aziendale e il mobility manager d’area (supporta il comune territorialmente competente presso il quale è stato nominato e svolge attività di raccordo tra i mobility manager aziendali) sono nominati tra soggetti in possesso di un’elevata e riconosciuta competenza professionale e/o comprovata esperienza nel settore della mobilità sostenibile, dei trasporti o della tutela dell’ambiente.

RIFIUTI, ENERGIA, PROCEDIMENTI VIA/VAS – Decreto semplificazioni

Decreto Legge N. 77 del 31 maggio 2021 “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”.

Il Decreto contiene nuove misure in materia di transizione ecologica e velocizzazione del procedimento ambientale e paesaggistico, disposizioni su rifiuti, autorizzazioni, fonti rinnovabili ed efficientamento energetico, rivisto anche l’elenco europeo dei rifiuti.

Le Semplificazioni, di carattere procedurale riguardano:

- autorizzazioni ambiente (con una profonda modifica al D. Lgs. 152/2006 nella parte VIA-VAS) artt. 17-29: sono ridotti i tempi per la valutazione di impatto ambientale dei progetti che rientrano nel PNRR, di quelli finanziati dal fondo complementare e dei progetti attuativi del Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (PNIEC). La durata massima della procedura sarà di 130 giorni.

- Energia (autorizzazioni per le rinnovabili) – artt. 30-33: semplificate le procedure autorizzative che riguardano la produzione di energia da fonti rinnovabili, l’installazione di infrastrutture energetiche, gli impianti di produzione e accumulo di energia elettrica, la bonifica dei siti contaminati e il repowering degli impianti esistenti.

- Rifiuti (attestazione di avvenuto smaltimento) – art. 185 comma 5: l’attestazione ora è cambiata in “attestazione di avvio al recupero o smaltimento”, chiarendo che debba essere rilasciata dall’impianto intermedio di smaltimento.

- Rifiuti – allegato terzo (Elenco dei rifiuti): tra le modifiche introdotte si segnala particolarmente importante quella per cui nell’elenco non è più riportato il codice 070218 (scarti di gomma).

ENERGIA – obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico per gli anni 2021-2024

Decreto del Ministero della Transizione Ecologica del 21 maggio 2021 “Determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che possono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell'energia elettrica e del gas per gli anni 2021-2024 (cd. certificati bianchi)”.

Il Decreto riporta i nuovi obiettivi nazionali di risparmio energetico che possono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell'energia elettrica e del gas per gli anni 2021-2024.

ALBO TRASPORTATORI – certificazione delle imprese per il trasporto di rifiuti industriali e merci pericolose

Albo Nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi:

- Deliberazione n. 2 del 6 maggio 2021 “Definizione dei Requisiti in materia di certificazione di qualità delle imprese che effettuano trasporti di merci pericolose, di derrate deperibili, di rifiuti industriali e di prodotti farmaceutici, in attuazione dell'articolo 9, comma 2, lettera e) del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 284”.

- Deliberazione n. 3 del 6 maggio 2021 “Regolamento per la qualificazione degli ispettori e per l'accreditamento degli Organismi di Certificazione della Norma Tecnica denominata "Codice di Pratica" di cui alla Delibera del Comitato Centrale per l'Albo Nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi n. 2 del 6/5/2021, in attuazione dell'articolo 9, comma 2, lettera f) del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 284”.

Le Delibere trattano la definizione dei requisiti in materia di certificazione di qualità delle imprese che effettuano trasporti di merci pericolose, di dettate deperibili, di rifiuti industriali e di prodotti farmaceutici in attuazione dell'art. 9, comma 2, lettera e) del D. Lgs. 284/2005.

ALBO GESTORI AMBIENTALI – Proroga della validità delle iscrizioni

Albo Nazionale Gestori Ambientali Circolare n. 6 del 11 maggio 2021 “Applicazione articolo 3-bis della legge 27 novembre 2020 n. 159, di conversione del decreto-legge 7 ottobre 2020 n.125, in vigore dal 4 dicembre 2020. Proroga stato di emergenza”.

La Circolare prolunga ancora la validità delle iscrizioni all’Albo Gestori alla luce della proroga dello stato di emergenza e quindi le iscrizioni in scadenza nell’arco temporale compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2021, conservano la loro validità fino al 29 ottobre 2021.

ALBO GESTORI AMBIENTALI – carrozzerie mobili

Albo Nazionale Gestori Ambientali Deliberazione n. 2 del 19 maggio 2021 “Sospensione efficacia della deliberazione n. 3 del 24 giugno 2020: "Iscrizione all'Albo delle carrozzerie mobili. Modifiche alla deliberazione n. 6 del 9 settembre 2014 e alla deliberazione n. 3 del 22 febbraio 2017”.

Con la Deliberazione, si sospende fino al 25 giugno 2021 la deliberazione n. 3 del 24 giugno 2020 che regolamentava l’iscrizione all’Albo delle carrozzerie mobili, a causa di emerse difficoltà nella sua applicazione.

La Deliberazione 2/2021 entra in vigore il 25 maggio 2021 pertanto:
- restano validi ed efficaci fino alla loro naturale scadenza i provvedimenti adottati e le domande presentate ai sensi della deliberazione del 2020
- le domande presentate successivamente al 25 maggio 2021 vanno istruite e deliberate ai sensi della Deliberazione 2/2021.

NORME TECNICHE – recupero dei Pneumatici Fuori Uso

Rapporto Tecnico UNI/TR 11810:2021
“Materiali da recupero di Pneumatici Fuori Uso – Linea guida per la conformità ai Regolamenti REACH e CLP di granuli e polverini da PFU o di prodotti derivanti dal trattamento dei PFU”

Il Rapporto tecnico è composto da sei parti:

Parte 1 – Generalità
Parte 2 – Produttori di granulo/polverino da PFU tal quale
Parte 3 – Distributori di miscele derivanti dal trattamento dei PFU
Parte 4 – Utilizzatori di miscele derivanti dal trattamento dei PFU
Parte 5 – Produttori di articoli derivanti dal trattamento dei PFU
Parte 6 – Importatori e fabbricanti di miscele, derivanti dal trattamento dei PFU, diverse da granulo/polverino da PFU tal quale.

La parte 1 è propedeutica alle altre parti dell’UNl/TR in quanto contiene le definizioni dei termini e dei simboli utilizzati nelle altre parti del documento e le indicazioni per:
- individuare il ruolo, ai sensi del Regolamento REACH, dei soggetti appartenenti alla catena di approvvigionamento dei prodotti derivanti dal recupero dei PFU
- classificare correttamente il loro prodotto
- individuare gli obblighi ai sensi dei Regolamenti Comunitari.

Le altre parti del rapporto tecnico sono invece specifiche per i singoli soggetti della catena di approvvigionamento dei prodotti derivanti dal recupero dei PFU.

Le considerazioni riportate in ciascuna delle parti dell’UNl/TR si basano sulle conoscenze ad oggi disponibili in merito alla composizione chimica del granulo/polverino da PFU desunta su campioni rappresentativi raccolti da aziende di recupero dei PFU italiane nonché sulle versioni dei Regolamenti Comunitari e le attività regolatorie pertinenti. Tali considerazioni sono a carattere generale e vanno declinate ai casi specifici di ciascuna azienda.

NORME TECNICHE – Acustica

Norma Tecnica UNI EN ISO 11904-2:2021
“Acustica - Determinazione dell'immissione sonora dovuta a sorgenti sonore poste in prossimità dell'orecchio - Parte 2: Tecnica con manichino”

La norma specifica il quadro di base dei metodi di misurazione per l'immissione del suono da sorgenti sonore poste in prossimità dell'orecchio. Queste misurazioni vengono effettuate con un manichino, dotato di simulatori auricolari comprensivi di microfoni. I valori misurati vengono successivamente convertiti nei corrispondenti livelli di campo libero o di campo diffuso. I risultati sono forniti come livelli di pressione sonora continui equivalenti ponderati A, relativi al campo libero o diffuso. La tecnica è indicata come tecnica con manichino.


SICUREZZA

CLP – rettifiche relative alle miscele contenenti biossido di titanio

Regolamento delegato (UE) 2021/797 della Commissione dell’8 marzo 2021 che rettifica alcune versioni linguistiche degli allegati II e VI del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele.

Con il Regolamento vengono apportate alcune importanti modifiche al Regolamento CLP, con particolare riferimento all’etichettatura di miscele contenti biossido di titanio.

L’allegato II, parte seconda, nella sezione 2.12 “Miscele contenenti biossido di titanio” viene modificata sostituendo la parte dedicata all’etichettatura dell’imballaggio di miscele in forma liquida al cui interno si trova il biossido di titanio con particelle in quantità maggiore o uguale all’1%. In modo particolare vanno a farsi le seguenti distinzioni:
- per miscele che contengono particelle di diametro aerodinamico minore o uguale a 10 μm l’etichetta dovrà riportare l’indicazione “EUH211: Attenzione! In caso di vaporizzazione possono formarsi goccioline respirabili pericolose. Non respirare i vapori o le nebbie”
- mentre per miscele solide contenenti una quantità maggiore o uguale all’1% di biossido di titanio l’etichetta dell’imballaggio dovrà riportare l’indicazione “EUH212: Attenzione! In caso di utilizzo possono formarsi polveri respirabili pericolose. Non respirare le polveri.”

Per quanto concerne le etichette dell’imballaggio di miscele in stato liquido e solido non destinate alla vendita al pubblico e non presenti nell’elenco delle sostanze classificate come pericolose, oltre alle etichette sopra riportate, dovrà essere presente anche l’indicazione “EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta”.

L’allegato VI, parte 1, sezione 1.1.3.2 apporta modifiche alla nota 10 che viene sostituita con la dicitura “La classificazione come cancerogeno per inalazione si applica unicamente alle miscele sotto forma di polveri contenenti ≥ 1 % di biossido di titanio sotto forma di, o incorporato in, particelle con diametro aerodinamico ≤ 10 μm.”

CLP – aggiornate le classificazioni di alcune sostanze

Regolamento delegato (UE) 2021/849 della Commissione dell'11 marzo 2021 recante modifica, ai fini dell'adeguamento al progresso tecnico e scientifico, dell'allegato VI, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele.

Con il Regolamento vengono aggiornati, in adeguamento al progresso tecnico e scientifico, i criteri di classificazione di numero sostanze contenute nell’allegato VI, parte 3, del Regolamento CLP.

In sintesi:
- sono state aggiunte 22 nuove sostanze
- sono state modificati i criteri per 41 sostanze già presenti
- è stata eliminata 1 sostanza.

Il Regolamento si applica a decorrere dal 17 dicembre 2022.

ATEX – comportamento di accensione spontanea per accumuli di polvere

Decisione di esecuzione (UE) 2021/845 della Commissione, del 26 maggio 2021, che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2019/1202 per quanto riguarda l’individuazione del comportamento di accensione spontanea per accumuli di polvere.

Con la Decisione viene pubblicato il riferimento alla norma armonizzata "EN 15188:2020 - Individuazione del comportamento di accensione spontanea per accumuli di polvere", in sostituzione della norma EN 15188:2007. Entra in vigore il 27/05/2021.

REACH – triossido di cromo

Risoluzione del Parlamento europeo del 24 ottobre 2019 sul progetto di decisione di esecuzione della Commissione riguardo alla concessione di un'autorizzazione parziale per un uso del triossido di cromo a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (Cromomed S.A. e altri).

Con la Risoluzione, il Parlamento europeo invita la Commissione a ritirare il suo progetto di decisione di esecuzione e a presentare un nuovo progetto che conceda l'autorizzazione solo per gli usi specificamente definiti per cui non sono disponibili alternative adeguate, inoltre invita la Commissione ad adottare rapidamente decisioni in merito a tale domanda e ad altre relative alla stessa sostanza, nel pieno rispetto del regolamento REACH.

PATENTE DI GUIDA – proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida

Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 14832 del 3 maggio 2021 “Proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità, ai sensi dell'articolo 103 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, come da ultimo modificato dall'art. 10 del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 e del Regolamento (UE) 2021/267 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2021 cd. Omnibus II".

La Circolare comunica l'ulteriore proroga della validità delle patenti quali titoli abilitativi alla guida nella seguente descrizione:

- per la circolazione su tutto il territorio dell'UE, eccetto l'Italia, con le patenti rilasciate in Italia e per la circolazione su tutto il territorio italiano, con le patenti di guida rilasciate da un diverso Paese membro dell'UE, salvo diversa indicazione dello Stato di rilascio, la validità delle patenti è così prorogata: per le patenti con scadenza originaria tra il 1 febbraio 2020 e il 31 maggio 2020 la scadenza è prorogata di 13 mesi a decorrere dalla data di scadenza originaria, per le patenti con scadenza originaria tra il 1 giugno 2020 e il 31 agosto 2020, la scadenza è prorogata al 1 luglio 2021, per le patenti con scadenza originaria tra il 1 settembre 2020 e il 30 giugno 2021 la scadenza è prorogata di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria

- per la circolazione sul suolo nazionale, la validità delle patenti rilasciate in Italia quali titoli abilitativi alla guida, è così prorogata: per le patenti con scadenza originaria tra il 31 gennaio 2020 e il 29 dicembre 2020 la scadenza è prorogata al 29 ottobre 2021, per le patenti con scadenza originaria tra il 30 dicembre 2020 e il 30 giugno 2021, la scadenza è prorogata di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria, per le patenti con scadenza originaria tra il 1 luglio 2021 e il 31 luglio 2021, la scadenza è prorogata al 29 ottobre 2021.

Per le finalità proprie dei documenti di riconoscimento, la validità delle patenti di guida rilasciate in Italia, con scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 ed il 29 settembre 2021, è prorogata fino al 30 settembre 2021. La validità ai fini dell'espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

RISCHIO BIOLOGICO – cronologia provvedimenti Covid-19

- Ordinanza del Ministero della Salute del 6 maggio 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19“. Contiene la proroga delle misure restrittive per i rientri da paesi esteri (India, Bangladesh e Sri Lanka).

- Legge n. 61 del 6 maggio 2021 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30, recante misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena”. Conversione in Legge del DL 30/2021, vengono confermati i criteri di attribuzione del colore alle Regioni, Province o Comuni. In particolare, il colore sarà assegnato sulla base del numero dei contagi in rapporto alla popolazione. Nei casi di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena dei figli, i genitori lavoratori dipendenti possono usufruire di congedi parzialmente retribuiti o di svolgere la prestazione di lavoro in smartworking. Al lavoratore che svolge l’attività in smartworking viene riconosciuto il diritto alla disconnessione dalle strumentazioni tecnologiche e dalle piattaforme informatiche, nel rispetto degli eventuali accordi sottoscritti dalle parti e fatti salvi eventuali periodi di reperibilità concordati. Inoltre, per i lavoratori autonomi, le forze del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari è possibile optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby-sitting.

- N. 3 Ordinanze del Ministero della Salute del 7 maggio 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19“. La prima ordinanza classifica in area arancione la Val d'Aosta, la seconda rinnova la zona arancione per la Sicilia e la terza porta in zona gialla Basilicata, Calabria e Puglia.

- Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 61 del 7 maggio 2021 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni”. L’ordinanza indica modifiche ed integrazioni alle linee guida di cui all’allegato 9 del DPCM del 2/3/2021 (attività di gestione di stabilimenti balneari e delle spiagge in concessione demaniale).

- Ordinanza del Ministero della Salute del 8 maggio 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 - Modalità di accesso/uscita di ospiti e visitatori presso le strutture residenziali della rete territoriale”. L’ordinanza consentirà le visite in piena sicurezza in tutte le strutture residenziali sanitarie e sociosanitarie nel rispetto delle indicazioni formulate nel documento "Modalità di accesso/uscita di ospiti e visitatori presso le strutture residenziali della rete territoriale", allegato all’Ordinanza ed elaborato con le Regioni ed il Comitato tecnico scientifico.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 14 maggio 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19“. L’ordinanza classifica in area gialla Sardegna e Sicilia.

- Decreto Legge n. 65 del 18 maggio 2021 “Misure urgenti relative all’emergenza epidemiologica da COVID-19”. Il Decreto, in funzione dell’andamento della curva epidemiologica e dello stato di attuazione del piano vaccinale, prevede una graduale attenuazione delle misure restrittive adottate a seguito dell’emergenza ed una graduale riapertura delle attività. La certificazione verde COVID-19, “Green Pass”, ha validità di nove mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale, inoltre è rilasciata anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale.

- Disponibili sul sito del Garante privacy, indicazioni sulle vaccinazioni nei luoghi di lavoro e documento sul ruolo del medico competente. Il Garante precisa che le principali attività di trattamento dati, dalla raccolta delle adesioni, alla somministrazione, alla registrazione nei sistemi regionali dell’avvenuta vaccinazione, devono essere effettuate dal medico competente o da altro personale sanitario appositamente individuato. Nel quadro delle norme a tutela della dignità e della libertà degli interessati sui luoghi di lavoro, infatti, non è consentito al datore di lavoro raccogliere direttamente dai dipendenti, dal medico compente, o da altri professionisti sanitari o strutture sanitarie, informazioni relative all’intenzione del lavoratore di aderire alla campagna o alla avvenuta somministrazione (o meno) del vaccino e ad altri dati relativi alle sue condizioni di salute.

- Il “Documento tecnico operativo per l’avvio delle vaccinazioni in attuazione delle indicazioni ad interim per la vaccinazione anti-SARS-COV-2/COVID-19 nei luoghi di lavoro approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome l’8 aprile 2021”, elaborato dall’INAIL, fornisce criteri di tipo quantitativo e qualitativo per definire le priorità della somministrazione nei luoghi di lavoro.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 21 maggio 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19“. L’ordinanza classifica in area gialla la Regione Valle d'Aosta.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 21 maggio 2021 “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-Cov-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”. Recepito Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto dal Governo e dalle parti sociali il 6 aprile 2021, che aggiorna e rinnova i precedenti accordi.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 21 maggio 2021 “Linee guida per la gestione in sicurezza di attività educative non formali e informali, e ricreative, volte al benessere dei minori durante l'emergenza COVID-19”. Contiene il secondo aggiornamento delle Linee guida per le attività con bambini e ragazzi, inclusi i Centri Estivi.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 28 maggio 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19“. L’ordinanza classifica in area bianca Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna.

- Legge n. 76 del 28 maggio 2021 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, recante misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici”. Conversione, con modificazioni, del DL 44/2021, che aveva introdotto una “causa di non punibilità” per i somministranti vaccini quando l’uso del vaccino è conforme alle indicazioni contenute nel provvedimento di autorizzazione all'immissione in commercio emesso dalle competenti autorità e alle circolari pubblicate sul sito istituzionale del Ministero della salute. Inoltre, la legge di conversione ha interpolato al decreto-legge un art. 3-bis in tema di limitazione ai soli casi di colpa grave della responsabilità penale per i sanitari in caso di morte o lesioni colpose, con valutazione a tal fine delle minori conoscenze, esperienza e risorse disponibili.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 30 maggio 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19“. Contiene la proroga delle misure restrittive per i rientri da paesi esteri (India, Bangladesh e Sri Lanka).

EMISSIONI IN ATMOSFERA – mobility manager

Decreto del Ministero della Transizione Ecologica del 12 maggio 2021 “Modalità attuative delle disposizioni relative alla figura del mobility manager”.

Il decreto delinea le funzioni del mobility manager, la misura ha la finalità di ridurre l’impatto ambientale derivante dal traffico veicolare privato nelle aree urbane e metropolitane determinato dagli spostamenti casa-lavoro.

In particolare, le imprese e le pubbliche amministrazioni con singole unità locali con più di 100 dipendenti situate in un capoluogo di Regione, in una Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia o in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti sono tenute ad adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, il piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL) del proprio personale dipendente. Anche quelle che non rientrano in questi parametri, possono comunque procedere facoltativamente all’adozione del PSCL del proprio personale dipendente.

Ai fini dell’adozione del PSCL, le imprese e le pubbliche amministrazioni nominano il mobility manager aziendale, con funzioni di supporto professionale continuativo alle attività di decisione, pianificazione, programmazione, gestione e promozione di soluzioni ottimali di mobilità sostenibile. Il mobility manager aziendale e il mobility manager d’area (supporta il comune territorialmente competente presso il quale è stato nominato e svolge attività di raccordo tra i mobility manager aziendali) sono nominati tra soggetti in possesso di un’elevata e riconosciuta competenza professionale e/o comprovata esperienza nel settore della mobilità sostenibile, dei trasporti o della tutela dell’ambiente.

ATTREZZATURE DI LAVORO – Verifiche periodiche XXV elenco di soggetti abilitati

Decreto del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali n. 36 del 17 maggio 2021, con il quale è stato adottato il venticinquesimo elenco dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro.

INAIL – indennizzi del danno biologico

Circolare Inail n. 14 del 18 maggio 2021 “Importi degli indennizzi del danno biologico. Rivalutazione annuale con decorrenza 1 luglio 2020”.

La Circolare comunica la rivalutazione annuale degli importi relativi agli indennizzi per danno biologico, con decorrenza 1 luglio 2020, la rivalutazione annuale degli importi del danno biologico relativamente ai ratei di rendita maturati e agli indennizzi in capitale liquidati, è determinata nella misura dello 0,5%.

SMART WORKING – diminuiscono gli infortuni in itinere ma aumentano i rischi per la salute

L’indagine della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro “Salute e sicurezza sul lavoro nella pandemia: nuovi rischi e prospettive di evoluzione dei modelli di gestione” ha evidenziato che il ricorso al lavoro agile taglia del 38,3% le morti nel tragitto casa-lavoro, ma apre a nuovi rischi per la salute dei lavoratori: 2,6 milioni di dipendenti “smart” lamentano problemi di salute legati alla postazione di lavoro mentre aumenta lo stress collegato ai tempi di lavoro dilatati e dall’ansia da prestazione (49,7%), dall’indebolimento delle relazioni aziendali (49,7%), dalla paura di marginalizzazione (47%) e dalla disaffezione verso il lavoro (39,9%).

DMS DISTURBI MUSCOLO SCHELETRICI – pubblicazioni EU-OSHA

Pubblicate da EU-OSHA tre nuove presentazioni nell’ambito della campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri” che aiutano ad affrontare i disturbi muscoloscheletrici (DMS).

Una presentazione introduttiva descrive i DMS e indica i principi della prevenzione, una seconda presentazione contiene statistiche fondamentali, suddividendo le segnalazioni dei DMS per paese, età e settore di lavoro, la terza presentazione consiglia un approccio diretto per valutare i rischi negli ambienti di lavoro, indipendentemente dal tipo e dalle dimensioni dell’azienda.

RISCHIO DA CALDO – lavori outdoor

Disponibile sul Portale Agenti Fisici (PAF) un Prototipo di piattaforma previsionale di allerta per la prevenzione dei rischi legati allo stress da caldo per i lavoratori prodotto nell’ambito del progetto Worklimate. Si tratta di una nuova piattaforma sperimentale ad uso di lavoratori, datori di lavoro e addetti alla sicurezza che consente la consultazione di mappe nazionali di previsione del rischio caldo per diversi profili di lavoratori outdoor, sviluppate sulla base della previsione del Wet Bulb Globe Temperature, WBGT ottenuta dai dati metereologici. Le mappe mostrano la previsione del rischio caldo fino a tre giorni, per quattro momenti della giornata corrispondenti alle ore 8, 12, 16 e 20.

INAIL – open data infortuni dei primi quattro mesi del 2021

Pubblicati da INAIL i dati relativi alle denunce di infortunio sul lavoro presentate tra gennaio e aprile che sono state 171.870 (-0,3% rispetto allo stesso periodo del 2020), 306 delle quali con esito mortale (+9,3%). In aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 18.629 (+26,1%). I dati mensili sono fortemente influenzati dall’emergenza Coronavirus.

INAIL – infortuni nel settore rifiuti

Pubblicata da INAIL la scheda “Problematiche di sicurezza e dinamiche infortunistiche nel settore rifiuti” che approfondisce la conoscenza delle cause degli infortuni mortali del comparto rifiuti e stimola l’individuazione di linee d’azione efficaci per la riduzione delle situazioni di rischio.

INAIL – MALPROF 2017-2018

Pubblicato da INAIL il decimo rapporto MALPROF 2017-2018 che rappresenta il risultato di un’attività di ricerca e di monitoraggio che coinvolge ad oggi 17 Regioni.

La rilevazione delle malattie professionali secondo il modello MALPROF si basa su un flusso dati che dai servizi di Prevenzione delle ASL pervengono ad INAIL Ricerca per poter costituire una base dati utile sia al monitoraggio delle patologie professionali nel territorio nazionale, sia nell’indicare le informazioni utili ai fini prevenzionali definendo le possibili correlazioni o “nessi di causa” tra l’attività lavorativa svolta (in termini di settori di attività economica e di professione lavorativa) e la patologia professionale.

INAIL – ambienti confinati e sospetti di inquinamento

Pubblicati da INAIL n. 3 factsheet MALPROF sulle malattie professionali nel settore agricoltura, sulle malattie a carico dell’apparato respiratorio e della pelle nell’ambito dei vari comparti economici e ambiti professioni:

- “MALPROF – Le malattie professionali nel settore agricoltura” che approfondisce la tematica delle tecnopatie nel settore dell’agricoltura, realtà particolarmente complessa in cui operano grandi imprese agricole e piccole unità produttive, anche familiari.
- “MALPROF – Le malattie professionali dell’apparato respiratorio” che intende fornire una panoramica dei più recenti dati statistici in Italia sulle malattie professionali dell’apparato respiratorio, definendo ampiezza e distribuzione del fenomeno tra i vari settori lavorativi, per valutare i fattori di rischio ad esse connessi al fine di contribuire nelle scelte di prevenzione.
- “MALPROF – Malattie della pelle: analisi per comparti economici e professioni dei lavoratori” che, dopo aver inquadrato il problema a livello internazionale (e specialmente europeo) e circostanziato la situazione italiana, analizza le differenze tra i settori economici o tra le professioni in termini di nessi di causa con le patologie considerate.

INAIL – Reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro

Pubblicati da INAIL n. 2 opuscoli per lavoratori e datori di lavoro, che illustrano gli interventi previsti dall’INAIL e forniscono una serie di indicazioni utili:

- chi sono i destinatari delle misure adottate dall’INAIL, sia in caso di conservazione del posto di lavoro sia in caso di nuova occupazione
- quali interventi è possibile realizzare con i finanziamenti stanziati
- quali sono i contributi messi a disposizione e come è possibile accedervi
- notizie di interesse per lavoratori e per datori di lavoro.

NORME TECNICHE – Antincendio

Norma Tecnica UNI EN ISO 11925-2:2020
“Prove di reazione al fuoco – Accendibilità dei prodotti sottoposti all’attacco diretto della fiamma – Parte 2: Prova con l’impiego di una singola fiamma”

La norma descrive un metodo per determinare l’accendibilità dei prodotti con l’impiego di una singola fiamma utilizzando dei provini sottoposti alla prova in posizione verticale, in assenza di flusso radiante.

NORME TECNICHE – Antincendio

Norma Tecnica UNI EN 1366-1:2020
“Prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura servizi – Parte 1: Condotte di ventilazione”

La norma specifica un metodo per determinare la resistenza al fuoco di condotte di ventilazione verticali e orizzontali, compresi i pannelli di accesso che costituiscono parte integrante delle condotte sottoposte a prova. Quest’ultima prende in esame il comportamento di condotte esposte al fuoco dall’esterno e dall’interno. La norma è utilizzata unitamente alla EN 1363-1.

NORME TECNICHE – Antincendio

Norma Tecnica UNI EN 13565-2:2020
“Sistemi fissi di lotta contro l'incendio - Sistemi a schiuma - Parte 2: Progettazione, costruzione e manutenzione”

La norma specifica i requisiti e descrive i metodi per la progettazione, installazione, prova e manutenzione di sistemi di estinzione incendio a schiuma a bassa, media e alta espansione.

NORME TECNICHE – Gas di prova

Norma Tecnica UNI EN 437:2021
“Gas di prova - Pressioni di prova - Categorie di apparecchi”

La norma specifica i gas di prova, le pressioni di prova e le categorie di apparecchi relativamente all'utilizzo di gas combustibili della prima, seconda e terza famiglia. Essa costituisce un documento di riferimento per le norme specifiche relative agli apparecchi.

NORME TECNICHE – Acustica

Norma Tecnica UNI EN ISO 11904-2:2021
“Acustica - Determinazione dell'immissione sonora dovuta a sorgenti sonore poste in prossimità dell'orecchio - Parte 2: Tecnica con manichino”

La norma specifica il quadro di base dei metodi di misurazione per l'immissione del suono da sorgenti sonore poste in prossimità dell'orecchio. Queste misurazioni vengono effettuate con un manichino, dotato di simulatori auricolari comprensivi di microfoni. I valori misurati vengono successivamente convertiti nei corrispondenti livelli di campo libero o di campo diffuso. I risultati sono forniti come livelli di pressione sonora continui equivalenti ponderati A, relativi al campo libero o diffuso. La tecnica è indicata come tecnica con manichino.

NORME TECNICHE – DPI

Norma Tecnica UNI EN ISO 20349-1:2021
“Dispositivi di protezione individuale - Calzature di protezione contro i rischi presenti nelle fonderie e nelle operazioni di saldatura - Parte 1: Requisiti e metodo di prova per la protezione contro i rischi presenti nelle fonderie”

Norma Tecnica UNI EN ISO 20349-2:2021
“Dispositivi di protezione individuale - Calzature di protezione contro i rischi presenti nelle fonderie e nelle operazioni di saldatura - Parte 2: Requisiti e metodi di prova per la protezione contro i rischi presenti nelle operazioni di saldatura e nei procedimenti connessi”

Le norme specificano rispettivamente:
- i requisiti e i metodi di prova per le calzature che proteggono gli utilizzatori contro i rischi presenti nelle fonderie
- i requisiti e i metodi di prova per le calzature che proteggono gli utilizzatori contro i rischi presenti nelle operazioni di saldatura e nei procedimenti connessi.

NORME TECNICHE – Carrelli industriali

Norma Tecnica UNI ISO 22915-13:2021
“Carrelli industriali - Verifica della stabilità - Parte 13: Carrelli elevatori fuoristrada dotati di sollevatore”

La norma specifica le prove per verificare la stabilità dei carrelli fuoristrada controbilanciati dotati di sollevatore, equipaggiati con bracci forca o con accessori per la movimentazione del carico fino a 10 000 kg compresi.

NORME TECNICHE – Carrelli industriali

Norma Tecnica UNI ISO 22915-22:2021
“Carrelli industriali - Verifica della stabilità - Parte 22: Carrelli elevatori a presa frontale e laterale con e senza posto di guida elevabile”

La norma specifica le prove per verificare la stabilità dei carrelli elevatori a presa frontale e laterale con e senza posto di guida elevabile come definito nella UNI ISO 5053.

NORME TECNICHE – Apparecchi di sollevamento

Norma Tecnica UNI ISO 12480-3:2021
“Apparecchi di sollevamento - Uso sicuro - Parte 3: Gru a torre”

La norma stabilisce le pratiche richieste in materia di sicurezza di impiego delle gru a torre.

NORME TECNICHE – Motosega a catena portatili

Norma Tecnica UNI ISO 7915:2021
“Macchine forestali - Motosega a catena portatili - Determinazione della resistenza delle impugnature”

La norma specifica un metodo di prova e i requisiti di resistenza per le impugnature per le motoseghe a catena portatili per uso principalmente forestale e per potatura.

NORME TECNICHE – Caldaie per riscaldamento

Norma Tecnica UNI EN 303-5:2021
“Caldaie per riscaldamento - Parte 5: Caldaie per combustibili solidi, con alimentazione manuale o automatica, con una potenza termica nominale fino a 500 kW - Terminologia, requisiti, prove e marcatura”

La norma definisce requisiti e metodologie di prova per la sicurezza, la qualità della combustione, le caratteristiche operative, la marcatura e la manutenzione delle caldaie e apparecchi per la riduzione delle emissioni secondarie e il miglioramento dell'efficienza. Si applica alle caldaie da riscaldamento, inclusi i connessi dispositivi di sicurezza, aventi una potenza termica nominale fino a 500 Kw, progettate per essere alimentate con combustibili solidi e utilizzate secondo le istruzioni del fabbricante ed anche a tutti i dispositivi esterni che ne influenzano la sicurezza.

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