AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA LUGLIO 2022
23/08/2022

AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA LUGLIO 2022

AMBIENTE

REACH – aggiornamento della Candidate List delle sostanze SHVC
Il 10 giugno 2022, l'Agenzia Europea delle Sostanze Chimiche (ECHA) ha pubblicato un aggiornamento della Candidate List REACH, aggiungendo una nuova sostanza all'elenco delle sostanze estremamente preoccupanti (SVHC-Substances of Very Higt Concern identification).
E' stata inclusa la sostanza N-(hydroxymethyl)acrylamide (num. CE: 213-103-2, num. CAS: 924-42-5) ed è stato fissato un limite in concentrazione nei diversi articoli pari a 0,1% in peso, al di sopra del quale scattano obblighi specifici. Tale sostanza è stata aggiunta all'elenco in quanto potrebbe causare cancro o difetti genetici e principalmente viene utilizzata nei polimeri e nella produzione di prodotti chimici, tessuti, pelle o pellicce.

ECOLABEL – prorogati i criteri per l’assegnazione del marchio di qualità ecologica per alcuni prodotti
Decisione (UE) 2022/1229 della Commissione dell'11 luglio 2022 che modifica le decisioni 2014/312/UE, 2014/391/UE, 2014/763/UE, (UE) 2016/1332 e (UE) 2017/176 per quanto riguarda il periodo di validità dei criteri per l’assegnazione del marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE) e dei relativi requisiti di valutazione e verifica.
La Decisione proroga i criteri per l’assegnazione dell’Ecolabel con i relativi requisiti di valutazione e di verifica, per il gruppo di prodotti:
- vernicianti per esterni e per interni fino al 31 dicembre 2025;
- materassi da letto fino al 31 dicembre 2026;
- igienici assorbenti fino al 31 dicembre 2023;
- mobili fino al 31 dicembre 2026;
- rivestimenti del suolo a base di legno, sughero e bambù fino al 31 dicembre 2026.

ECOLABEL – criteri per l’assegnazione del marchio di qualità ecologica per i substrati di coltivazione e gli ammendanti
Decisione (UE) 2022/1244 della Commissione del 13 luglio 2022 che stabilisce i criteri per l'assegnazione del marchio di qualità ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) ai substrati di coltivazione e agli ammendanti.
La Decisione aggiorna e sostituisce la precedente 2015/2099/UE, stabilendo nuovi criteri per l'assegnazione del marchio Ecolabel per i substrati di coltivazione e gli ammendanti, con l'intenzione di promuovere i prodotti che hanno un impatto ambientale ridotto nel loro ciclo di vita e che sono fabbricati con processi efficienti in termini di materiali ed energia.
I nuovi criteri Ecolabel sono validi fino al 31 dicembre 2030.

ACQUE – nuovo elenco delle sostanze da monitorare
Decisione di esecuzione (UE) 2022/1307 della Commissione del 22 luglio 2022 che istituisce un elenco di controllo delle sostanze da sottoporre a monitoraggio a livello dell'Unione nel settore della politica delle acque in attuazione della direttiva 2008/105/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.
Con la Decisione viene approvato il nuovo elenco delle sostanze da monitorare, a livello europeo, nel settore della politica delle acque.
Le sostanze nell’elenco sono selezionate tra quelle che, stando alle informazioni disponibili, potrebbero presentare un rischio significativo, a livello europeo, per l’ambiente acquatico o proveniente dall’ambiente acquatico, ma per le quali l’insufficienza dei dati di monitoraggio non consente di giungere ad una conclusione circa i rischi reali che esse presentano.

SOSTANZE PERICOLOSE – spedizioni di sostanze radioattive
Comunicazione CE del 29 luglio 2022, n. 288/01 “Comunicazione della Commissione relativa al regolamento (Euratom) n. 1493/93 del Consiglio sulle spedizioni di sostanze radioattive tra gli Stati membri 2022/C 288/01”.
Nella Comunicazione è riportato l’elenco delle autorità competenti, di cui al regolamento (Euratom) n. 1493/93 del Consiglio, sulle spedizioni di sostanze radioattive tra gli Stati membri, corredato di tutte le informazioni necessarie per mettersi rapidamente in contatto con esse.

SNPS - Sistema nazionale prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici, compiti dei soggetti coinvolti
Decreto del Ministero della Salute del 9 giugno 2022 “Individuazione dei compiti dei soggetti che fanno parte del Sistema nazionale prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS)”.
Il decreto definisce i compiti dei soggetti che fanno parte del nuovo Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS) ai sensi dell’art. 27, comma 4, del DL 36/2022:
- Regioni e delle Province autonome;
- Istituti zooprofilattici sperimentali;
- Istituto Superiore di Sanità;
- Ministero della salute.

RIFIUTI – Regolamento sui criteri di recupero e riutilizzo dei rifiuti inerti da costruzione
Decreto del Ministero della transizione ecologica n. 278 del 15 luglio 2022 “Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto dei rifiuti inerti da costruzione e di altri rifiuti inerti di origine minerale, ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152”.
Il Decreto, in attesa di pubblicazione in Gazzetta ufficiale, stabilisce i criteri specifici nel rispetto dei quali i rifiuti inerti delle attività di costruzione e di demolizione e gli altri rifiuti inerti di origine minerale, sottoposti ad operazioni di recupero, cessano di essere qualificati come rifiuti. Disciplina la produzione di aggregato recuperato da rifiuti inerti dalle attività di costruzione e di demolizione non pericolosi con i codici CER 170101, 170102, 170103, 170107, 170302, 170504, 170904. E i rifiuti non pericolosi di originale minerale, con i codici CER 010408, 010409, 010410, 010413, 101201, 101206, 101208, 101311, 120117, 191209.
Il rifiuto cessa di essere tale, quando viene sottoposto a un’operazione di recupero, incluso il riciclaggio e la preparazione per il riutilizzo, e soddisfi i criteri specifici, da adottare nel rispetto delle seguenti condizioni:
- la sostanza o l’oggetto è comunemente utilizzato per scopi specifici;
- esiste un mercato o una domanda per tale sostanza od oggetto;
- la sostanza o l’oggetto soddisfa i requisiti tecnici per gli scopi specifici e rispetta la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti;
- l’utilizzo della sostanza o dell’oggetto non porterà a impatti complessivi negativi sull’ambiente o sulla salute umana.
In conformità a quanto previsto dagli artt. 184 comma 5, 188 comma 4 e 193 del TU Ambiente, il produttore del rifiuto destinato alla produzione di aggregato recuperato è responsabile della corretta attribuzione dei Codici dei rifiuti e delle caratteristiche di pericolo dei rifiuti, nonché della compilazione del formulario di identificazione del rifiuto.
l rispetto dei criteri è attestato dal produttore del materiale edile recuperato tramite una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (ai sensi dell'art. 47 del dpr 445/2000), redatta per ciascun lotto di aggregato recuperato prodotto, da inviare all'Autorità competente e all'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente territorialmente competente. La dichiarazione dovrà essere conservata per 5 anni.
Il produttore di aggregato recuperato sarà tenuto ad applicare un sistema di gestione della qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001, certificato da un organismo accreditato ai sensi della normativa vigente, atto a dimostrare il rispetto dei requisiti previsti dal regolamento.
I produttori avranno 180 giorni di tempo dall'entrata in vigore del Decreto per presentare all'autorità competente un aggiornamento della comunicazione effettuata in procedura semplificata (ex articolo 216, Dlgs 152/2006) o un'istanza di aggiornamento dell'autorizzazione "unica" o dell'Aia già concessa. Per le procedure semplificate, sempre in base a quanto disposto dallo schema di regolamento, continueranno ad applicarsi le disposizioni su limiti quantitativi, norme tecniche e valori limite delle emissioni di cui al Dm 5 febbraio 1998. Durante questo periodo i materiali risultanti dalle procedure di recupero già autorizzati potranno continuare ad essere utilizzati.

ENERGIA/ RIFIUTI/VIA – Conversione del decreto-legge n. 50 del 17 maggio 2022
Legge n. 91 del 15 luglio 2022 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, recante misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché' in materia di politiche sociali e di crisi ucraina”.
Elenchiamo le principali novità, apportate in sede di conversione:
- l’art. 6 apporta nuove modifiche al D. Lgs. 199/ 2021, relativo alla promozione di energia da fonti rinnovabili. In particolare, viene modificato l’art. 20 relativo alla individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili;
- l’art. 10 stabilisce ulteriori modifiche al TUA, tra le quali: l’art. 23, comma 1, in tema di presentazione dell’istanza di VIA, amplia la documentazione da allegare alla domanda di VIA, il proponente dovrà presentare la relazione paesaggistica o la relazione paesaggistica semplificata e l’atto di verifica preventiva di interesse archeologico. Inoltre, viene modificato il comma 3 dello stesso art. 23 del D. Lgs. 152/2006 (TUA), che riporta in vita il testo vigente ante D.L. 50/2022, che concerne le tempistiche di avvio dell’istruttoria della VIA e la richiesta di documentazione integrativa. Viene modificato anche l’art. 25, comma 5, del TUA. Il proponente che vorrà richiedere la proroga della VIA, alla scadenza, dovrà allegare una relazione esplicativa aggiornata che contenga i riscontri in merito al contesto ambientale di riferimento e alle eventuali modifiche, anche progettuali, intervenute.
- L’art. 13, conferma quanto già previsto con il D.L. 50/2022: la gestione dei rifiuti di Roma Capitale sarà affidata al Commissario per il Giubileo 2025;
- l’art. 18 ter estende dal 31 luglio 2022 al 30 settembre 2022 l’obbligo di notifica riconosciuto in capo alle imprese che intendono esportare fuori dall’UE rottami ferrosi previsto dall’art. 30 del D.L. 21/2022 convertito con modificazioni nella Legge 20 maggio 2022, n. 51;
- l’art. 43 conferma che in caso di approvazione o di modifica dei provvedimenti relativi alla TARI o alla tariffa corrispettiva in data successiva all’approvazione del proprio bilancio di previsione, il comune provvede ad effettuare le conseguenti modifiche in occasione della prima variazione utile.

SOSTANZE PERICOLOSE – ratificata la Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti
Legge n. 93 del 12 luglio 2022 “Ratifica ed esecuzione della Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti, con Allegati, fatta a Stoccolma il 22 maggio 2001”.
La Legge ratifica ed esegue la Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti (POPs), con Allegati, fatta a Stoccolma il 22 maggio 2001 che si prefigge di ridurre al minimo le emissioni globali di queste sostanze nell’ambiente.
Il Ministero della transizione ecologica viene designato quale autorità nazionale competente per l’attuazione delle disposizioni stabilite dalla Convenzione nonché quale punto di contatto nazionale per lo scambio delle informazioni.
Entro due anni dalla data di entrata in vigore della Legge, con decreto del Ministro della transizione ecologica, verrà adottato il piano di attuazione della Convenzione, che comprenderà il piano d’azione relativo alle emissioni non intenzionali.

RUMORE – linee guida per la redazione delle mappature acustiche
Decreto del Ministero della transizione ecologica (direttore della Direzione generale valutazioni ambientali) n. 72 del 26 maggio 2022 “Adozione delle linee guida per la redazione delle mappature acustiche in conformità ai criteri e alle specifiche indicate dalla direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 marzo 2007”.
Il decreto adotta le linee guida per la redazione delle mappature acustiche, previste all’articolo 3 del D. Lgs. 194/2005 e in conformità ai criteri e alle specifiche indicate dalla direttiva 2007/2/CE.
Nei 3 diversi allegati sono contenute le diverse specifiche tecniche per le mappature:
- allegato 1: specifiche tecniche per la predisposizione e la consegna dei set di dati digitali relativi alle mappature acustiche e alle mappe acustiche strategiche (D. Lgs. 194/2005);
- allegato 2: specifiche tecniche per la compilazione dei metadati relativi ai set di dati digitali relativi alle mappature acustiche e alle mappe acustiche strategiche (D. Lgs. 194/2005);
- allegato 3: definizione del contenuto minimo delle relazioni inerenti alla metodologia di determinazione delle mappe acustiche e valori descrittivi delle zone soggette ai livelli di rumore.

VAS Valutazione Ambientale Strategica – RV adeguamento delle procedure
Delibera Giunta Regionale del Veneto n. 545 del 9 maggio 2022 “Adeguamento delle procedure di Valutazione Ambientale Strategica a seguito della modifica alla Parte Seconda del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, cd. "Codice Ambiente", apportata dalla L. n. 108 del 29.07.2021 e dal D.L. n. 152 del 06.11.2021 convertito con la Legge 29.12.2021, n. 233. Revoca della D.G.R. 791/2009”.
La Delibera revoca la DGRV n. 791 del 31 marzo 2009 e da atto che sono conseguentemente da ritenersi superate anche la DGRV n. 1646/2012 e la DGRV n. 1717/2013 nelle parti di interesse.
Inoltre, vengono approvate le nuove procedure di Valutazione Ambientale Strategica secondo gli schemi rappresentati negli allegati di cui formano parte integrante:
- allegato A - Procedura per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) di Piani e Programmi;
- allegato B - Procedura per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) di Piani e Programmi transfrontalieri europei;
- allegato C - Procedura per la Verifica di Assoggettabilità di Piani e Programmi o di loro Varianti;
- allegato D - Presentazione istanza iniziativa Pubblica;
- allegato E - Presentazione istanza di iniziativa Privata.

ENERGIA – RV disciplina per la realizzazione di impianti fotovoltaici con moduli ubicati a terra
Legge Regionale del Veneto n. 17 del 19 luglio 2022 “Norme per la disciplina per la realizzazione di impianti fotovoltaici con moduli ubicati a terra”.
La Legge individua aree con indicatori di presuntiva non idoneità nonché, in applicazione del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199 "Attuazione della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili", aree con indicatori di idoneità alla realizzazione di impianti fotovoltaici.

ALBO GESTORI AMBIENTALI – trasporti intermodale di rifiuti
Albo Nazionale Gestori Ambientali Circolare n. 6 del 21 luglio 2022 ”Trasporto intermodale dei rifiuti. Ulteriori chiarimenti”.
Con la circolare vengono forniti ulteriori chiarimenti in merito alla possibilità che il trasporto finale dei rifiuti su strada, nell’ambito di un trasporto intermodale, possa essere effettuato da impresa diversa da quella che ha iniziato il trasporto.
Nello specifico, viene ribadito quanto già sottolineato nella precedente circolare n.1235 del 4 dicembre 2017, dove si confermava la possibilità per il destinatario finale di poter ricevere un rifiuto mediante un complesso veicolare composto da un trattore stradale/motrice nella disponibilità di impresa, differente da quella che ha iniziato il trasporto dei rifiuti, e da un semirimorchio con carrozzeria mobile o rimorchio nella disponibilità della stessa impresa che ha iniziato il trasporto.

ALBO GESTORI AMBIENTALI – trasporto transfrontaliero e cabotaggio di rifiuti
Albo Nazionale Gestori Ambientali Circolare n. 7 del 28 luglio 2022 ”Trasporto combinato transfrontaliero e cabotaggio di rifiuti”.
La circolare chiarisce alcuni aspetti relativi al cabotaggio di rifiuti sul territorio italiano in relazione alla definizione regolamento (CE) n. 1072/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio. Inoltre, fornisce un quadro sulle categorie di iscrizione per il trasporto combinato transfrontaliero di rifiuti.

RIFIUTI – CONAI presenta il “Programma generale di prevenzione e gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio 2022”
Il programma indica che, nel 2021, sono stati avviati al riciclo il 73,3% degli imballaggi immessi sul mercato e, se si sommano anche i rifiuti di imballaggio usati come combustibile alternativo per produrre energia, il recupero totale supera l’82%. Crescono i conferimenti al CONAI al Centro e al Sud mentre sono in flessione nel Nord.

ACQUE – SNPA pubblica un report sullo stato trofico dei corpi idrici superficiali
Pubblicato da SNPA il Report “Valutazione armonizzata dello stato trofico dei corpi idrici superficiali (fiumi e laghi) in riferimento alla Direttiva Nitrati (Dir. 91/676/CEE) e alla Direttiva Quadro Acque (Dir. 2000/60/CE)”.
Il rapporto illustra i risultati ottenuti per una valutazione comparata dello stato trofico tra la Direttiva Quadro Acque e la Direttiva Nitrati. I risultati ottenuti hanno evidenziato la necessità di ulteriori approfondimenti, che potranno essere conseguiti con la prosecuzione della sperimentazione con un maggior numero di dati di monitoraggio dei fiumi e dei laghi, il più possibile rappresentativi dell’intero territorio nazionale.

RIFIUTI – Rapporto gestione RAEE 2021
Il Centro di Coordinamento RAEE ha pubblicato il “Gestione RAEE. Rapporto impianti” che riassume i risultati delle dichiarazioni annuali fatte dagli impianti iscritti all’elenco obbligatorio. Nel 2021, le aziende che si occupano del trattamento dei RAEE domestici e professionali hanno gestito 510.367 tonnellate, il 6,6% in più rispetto al 2020, ma l’incremento dei flussi trattati non basta a ridurre il divario rispetto alla crescita dell’immesso di AEE dell’ultimo triennio che risulta frenato ancora una volta dalla dispersione dei rifiuti tecnologici al di fuori dei canali ufficiali. Il risultato è che il tasso di raccolta sull’immesso continua a scendere, allontanandosi dagli obiettivi europei.

NORMA TECNICA – Stabilimenti con pericolo di incidente rilevante
Norma Tecnica UNI 10616:2022
“Stabilimenti con pericolo di incidente rilevante - Sistemi di gestione della sicurezza - Linee guida per l'applicazione della UNI 10617”
La norma fornisce le linee guida per stabilire, attuare, mantenere attivo e migliorare un sistema di gestione per la sicurezza in conformità ai requisiti della UNI 10617, e, per ogni requisito di questa, descrive le procedure e gli strumenti tecnici utili per il conseguimento degli obiettivi specifici. Si applica all'esercizio di impianti in stabilimenti con pericolo di incidente rilevante, o all'esercizio di unità tecniche all'interno di stabilimenti nei quali sono prodotte, utilizzate, manipolate e depositate sostanze pericolose.


SICUREZZA

REACH – aggiornamento della Candidate List delle sostanze SHVC
Il 10 giugno 2022, l'Agenzia Europea delle Sostanze Chimiche (ECHA) ha pubblicato un aggiornamento della Candidate List REACH, aggiungendo una nuova sostanza all'elenco delle sostanze estremamente preoccupanti (SVHC-Substances of Very Higt Concern identification).
E' stata inclusa la sostanza N-(hydroxymethyl)acrylamide (num. CE: 213-103-2, num. CAS: 924-42-5) ed è stato fissato un limite in concentrazione nei diversi articoli pari a 0.1% in peso, al di sopra del quale scattano obblighi specifici. Tale sostanza è stata aggiunta all'elenco in quanto potrebbe causare cancro o difetti genetici e principalmente viene utilizzata nei polimeri e nella produzione di altri prodotti chimici, tessuti, pelle o pellicce.

RISCHI PSICOSOCIALI – Salute mentale nel mondo del lavoro digitale
Risoluzione del Parlamento europeo 279/2022 del 5 luglio 2022 “salute mentale nel mondo del lavoro digitale”.
Il Parlamento europeo sollecita più tutele in tema di salute mentale, in quanto la stessa salute mentale è un diritto umano fondamentale insieme alla dignità e al diritto all’integrità della persona.
Partendo da dati e considerazioni su quanto sperimentato con l’adozione su larga scala del lavoro digitale, a causa della pandemia di COVID-19, il Parlamento con questa risoluzione offre una serie di proposte e richieste.
Rilevando che i rischi psicosociali sono i più diffusi rischi per la salute associati al telelavoro, vengono elencate le diverse condizioni di lavoro che comportano rischi psicosociali, tra i quali:
- carichi di lavoro eccessivi;
- richieste contrastanti;
- la mancanza di chiarezza sul proprio ruolo;
- la mancanza di coinvolgimento nelle decisioni che riguardano i lavoratori stessi;
- la mancanza di influenza sul modo in cui viene svolto il lavoro;
- cambiamenti organizzativi mal gestiti;
- la precarietà del lavoro;
- una comunicazione inefficace;
- la mancanza di supporto da parte dei dirigenti o dei colleghi;
- molestie psicologiche e sessuali e violenza da parte di terzi.

SOSTANZE PERICOLOSE – spedizioni di sostanze radioattive
Comunicazione CE del 29 luglio 2022, n. 288/01 “Comunicazione della Commissione relativa al regolamento (Euratom) n. 1493/93 del Consiglio sulle spedizioni di sostanze radioattive tra gli Stati membri 2022/C 288/01”.
Nella Comunicazione è riportato l’elenco delle autorità competenti, di cui al regolamento (Euratom) n. 1493/93 del Consiglio, sulle spedizioni di sostanze radioattive tra gli Stati membri, corredato di tutte le informazioni necessarie per mettersi rapidamente in contatto con esse.

DISABILITA’ – requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi
Decreto Legislativo n. 82 del 27 maggio 2022 “Attuazione della direttiva (UE) 2019/882 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, sui requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi”.
Il Decreto definisce i requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi. I prodotti, per rispettare i requisiti generali di accessibilità, devono essere progettati e realizzati in modo da ottimizzarne l’uso prevedibile da parte di persone con disabilità e devono essere accompagnati, se possibile mediante indicazione al loro interno o su di essi, da informazioni accessibili sul loro funzionamento e sulle loro caratteristiche.
Le informazioni sull’uso del prodotto (etichettatura, istruzioni e avvertenze) devono essere rese disponibili attraverso più di un canale sensoriale, presentate in modo comprensibile, presentate agli utenti in modalità percepibili, presentate in caratteri di dimensioni e forme idonee, tenendo conto delle condizioni d’uso prevedibili e usando un contrasto sufficiente nonché una spaziatura regolabile tra lettere, righe e paragrafi.

ATTREZZATURE DI LAVORO – Verifiche periodiche XXXI e XXXII elenco di soggetti abilitati
Decreto del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali n. 53 del 7 luglio 2022 e n. 62 del 29 luglio 2022, con il quale è stato adottato il trentunesimo ed il trentaduesimo elenco dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, ai sensi dell’articolo 71, comma 11, del D. Lgs. 81/2008.

VEICOLI – Revisione bombole metano
Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili del 13 maggio 2022 “Modalità di riqualificazione delle bombole emanate in conformità con il regolamento n. 110 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE R110) e l'individuazione dei soggetti preposti alla riqualificazione al fine di semplificare l'esecuzione della riqualificazione stessa”.
Il Decreto definisce le nuove modalità di riqualificazione delle bombole, emanate in conformità con il regolamento UNECE R110 ed individua i requisiti del personale tecnico abilitato alla riqualificazione stessa, al fine di semplificarne l’esecuzione.

RISCHIO BIOLOGICO – biosicurezza degli stabilimenti che detengono suini
Decreto del Ministero della Salute del 28 giugno 2022 “Requisiti di biosicurezza degli stabilimenti che detengono suini”.
Il Decreto definisce i requisiti di biosicurezza degli stabilimenti che detengono suini per allevamento. Il rafforzamento della biosicurezza è necessario per elevare il livello di prevenzione per il controllo e la eradicazione della peste suina africana. Sono previsti requisiti specifici di biosicurezza anche per le stalle di transito e i mezzi che trasportano suini.
Gli allevamenti già registrati in BDN (Banca Dati Nazionale) hanno dodici mesi di tempo per adeguarsi. Il livello di biosicurezza raggiunto sarà verificato annualmente.

ORGANIZZAZIONE GENERALE SICUREZZA – Decreto trasparenza, nuovi obblighi di informazione in merito al rapporto di lavoro
Decreto Legislativo n. 104 del 27 giugno 2022 “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1152 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019, relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell'Unione europea”.
Le novità principali introdotte dal decreto riguardano i nuovi obblighi a carico del datore di lavoro che dovrà comunicare ai lavoratori, per iscritto, in formato cartaceo oppure elettronico, una serie di informazioni riguardanti il rapporto di lavoro.
Per quanto riguarda gli obblighi comunicativi, a seconda delle informazioni da comunicare al dipendente, dovranno essere assolti all’atto dell’instaurazione del rapporto di lavoro e prima dell’inizio dell’attività lavorativa o in ogni caso entro i sette giorni successivi all’inizio della prestazione lavorativa.
Si precisa che le disposizioni previste dal decreto in questione si applicano a tutti i rapporti di lavoro già instaurati alla data del 1 agosto 2022. Per quelle non effettuate, il datore di lavoro o il committente, su richiesta scritta del lavoratore, è tenuto a fornire, aggiornare o integrare entro sessanta giorni.
Per i rapporti di lavoro non ancora instaurati gli obblighi in questione si applicheranno a partire dal prossimo 13 agosto 2022.
Si evidenziano le seguenti ulteriori novità in tema di:
– lavoro intermittente;
– durata massima del periodo di prova anche con riferimento al tempo determinato;
– ulteriori obblighi informativi nel caso di utilizzo di sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati;
– prestazioni di lavoro all’estero:
In caso di inadempimento del datore di lavoro o del committente, sono previste sanzioni da 250 a 1500 euro per ogni lavoratore interessato.

ORGANIZZAZIONE GENERALE SICUREZZA – modifiche per i congedi parentali
Decreto Legislativo n. 105 del 30 giugno 2022 “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1158 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativa all'equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza e che abroga la direttiva 2010/18/UE del Consiglio”.
Il decreto prevede disposizioni per migliorare la conciliazione tra attività lavorativa e vita privata per i genitori e i prestatori di assistenza, al fine di conseguire la condivisione delle responsabilità di cura tra uomini e donne e la parità di genere in ambito lavorativo e familiare.
Il decreto modifica alcune disposizioni contenute nel decreto legislativo 151/2001, tra le novità, viene prevista la stabilizzazione del congedo parentale obbligatorio: “Il padre lavoratore, dai due mesi precedenti la data presunta del parto ed entro i cinque mesi successivi, si astiene dal lavoro per un periodo di dieci giorni lavorativi, non frazionabili ad ore, da utilizzare anche in via non continuativa. Il congedo è fruibile, entro lo stesso arco temporale, anche in caso di morte perinatale del figlio. In caso di parto plurimo, la durata del congedo è aumentata a venti giorni lavorativi"

MICROCLIMA – rischio legato ai danni da calore
Circolare dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro n. 4753 del 26 luglio 2022 “Tutela dei lavoratori sul rischio legato ai danni da calore. Strumenti preventivi e indicazioni operative”.
La circolare dell’INL è indirizzata ai lavoratori in edilizia, agricoltura e in ambienti non ventilati e ricorda che già lo scorso 22 giugno la Direzione Centrale per la Tutela, la vigilanza e la sicurezza ha emanato una circolare avente ad oggetto la tutela dei lavoratori sul rischio legato ai danni da calore.
Nella circolare vengono richiamati i contenuti della nota prot. n. 4639 del 2 luglio 2021, in attuazione della quale gli Uffici territoriali dell'INL sono invitati a dedicare particolare attenzione, sotto il profilo ispettivo, alla prevenzione dei rischi sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori determinati dall' aumento di intensità e durata delle ondate di calore.

INAIL – Rivalutazione annuale prestazioni economiche per infortunio
Pubblicata da INAIL la Circolare n. 26 del 14 luglio 2022 “Prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale: settori industria, navigazione e agricoltura. Rivalutazione annuale con decorrenza 1 luglio 2022”.
La retribuzione di riferimento per la liquidazione delle rendite corrisposte dall’ Inail ai mutilati e agli invalidi del lavoro, relativamente a tutte le gestioni di appartenenza dei medesimi, è rivalutata annualmente sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertata dall’Istat intervenuta rispetto all’anno precedente, la Circolare contiene i riferimenti per tale rivalutazione.

INAIL – criteri di campionamento delle frazioni inalabile e respirabile delle polveri
Pubblicata da INAIL la scheda informativa “Campionamento di polveri inalabili e respirabili” che analizza i criteri di campionamento delle frazioni inalabile e respirabile delle polveri.
Il comportamento delle particelle di polvere nell’organismo umano dipende dalle dimensioni della particella e dalle sue proprietà chimico-mineralogiche.
L’apparato respiratorio è il sistema maggiormente esposto alle polveri; esso è convenzionalmente suddiviso in tre regioni: naso-faringea, tracheobronchiale e regione di scambio gassoso. Nel definire i criteri per il campionamento delle polveri occorre tenere conto delle relazioni tra il diametro aerodinamico e le frazioni che devono essere raccolte, al fine di approssimare le frazioni che penetrano nelle varie regioni dell’apparato respiratorio in condizioni medie.

INAIL – open data infortuni dei primi cinque mesi del 2022
Pubblicati da INAIL i dati degli infortuni dei primi cinque mesi del 2022. Le denunce di infortunio sul lavoro presentate tra gennaio e maggio sono state 323.806 (+47,7% rispetto allo stesso periodo del 2021), 364 delle quali con esito mortale (-16,1%), in aumento le patologie di origine professionale denunciate che sono state 25.593 (+7,0%).

MICROCLIMA – ARPAV online i dati sulle radiazioni UV
Arpav Veneto pubblica i dati in diretta dell’indice UV rilevato in due stazioni: a Vicenza, rappresentativa delle zone pianeggianti e costiere della regione, e a Passo Valles (Falcade, BL, 2032 m sul livello del mare), i cui dati sono indicativi del livello di radiazione solare per la fascia alpina e prealpina. Oltre ai dati in diretta, l’Agenzia pubblica anche i dati degli ultimi sette giorni, che sono utili per valutare le tendenze a medio e lungo termine.
https://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/agenti-fisici/radiazioni-uv/dati-in-diretta

MICROCLIMA – INAIL online documenti sul rischio da calore estivo
INAIL ha pubblicato online una serie di documenti per prevenire i rischi da calore estivo.
https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/news-ed-eventi/news/news-pubbl-guida-gestione-caldo-2022.html&tipo=news

RISCHIO VIOLENZE E MOLESTIE – documento CGIL
CGIL Piemonte e CGIL Umbria hanno prodotto il documento “Appunti e suggerimenti (non esaustivi) per la contrattazione di II livello in materia di prevenzione delle violenze e delle molestie anche sessuali nei luoghi di lavoro”.
La prefazione di Raffaele Guariniello, indica che il mondo del lavoro si prospetta ormai come un mondo su cui gravano anche nuovi rischi come le molestie e la violenza anche di natura sessuale. Ma in proposito la nostra legislazione e la nostra giurisprudenza patiscono alcune fragilità destinate a ripercuotersi negativamente sull’efficacia degli interventi a favore delle lavoratrici e dei lavoratori. Infatti, in Italia la storia del reato di mobbing è una storia giurisprudenziale che, a differenza, ad esempio, di quella francese, non è alimentata da un’apposita, specifica norma.
Il documento ha il merito di fare comprendere che è il momento di passare dalle parole ai fatti.

INAIL – infortuni nel settore del commercio
Il numero di giugno del periodico statistico Dati INAIL è dedicato al settore del commercio. L’effetto Covid è evidente: se fra il 2016 ed il 2019 si è registrata una diminuzione delle denunce di infortunio sul lavoro del 3,3%, passando da 50.903 a 49.209 casi, nel 2020 sono state presentate all’INAIL 36.624 denunce, con una drastica riduzione del 25,6% rispetto all’anno precedente. Nel commercio gli infortuni avvengono più frequentemente durante lo svolgimento dell’attività lavorativa piuttosto che in itinere, emerge che il 76% dei casi si è verificato in occasione di lavoro, mentre il rimanente 24% è avvenuto in itinere.
Per quanto riguarda le malattie professionali, i fattori di rischio principali vanno dalle posture scorrette all’esposizione a rumori, al contatto con sostanze irritanti, all’inalazione di polveri e fibre, fino allo stress lavoro-correlato. Questi rischi trovano conferma nella tipologia delle malattie professionali denunciate. Quasi tre su quattro (74%), sono a carico del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo, con prevalenza dei disturbi dei tessuti molli (52,2%) e delle dorsopatie (38,2%) dovute alla postura scorretta, alla movimentazione manuale dei carichi (addetti al magazzino) e ai movimenti ripetitivi, con conseguente sovraccarico biomeccanico degli arti superiori.

UNI – guida sugli audit sulle attrezzature di lavoro e la prevenzione degli infortuni
UNI ha reso disponibile il documento “Attrezzature di lavoro e prevenzione degli infortuni: come effettuare un audit efficace” che vuole fornire agli auditor una guida nella delicata materia delle attrezzature di lavoro, uno strumento operativo pratico per gli audit. Partendo dagli aspetti giuridici e normativi e da una tabella di correlazione tra norme tecniche e leggi applicabili, il documento approfondisce diversi schemi di riferimento (schema SGQ, schema SCR, schema PRD/ISP), dando agli auditor indicazioni e riferimenti pratici di grande utilità nello svolgimento della loro attività.

NORMA TECNICA – Stabilimenti con pericolo di incidente rilevante
Norma Tecnica UNI 10616:2022
“Stabilimenti con pericolo di incidente rilevante - Sistemi di gestione della sicurezza - Linee guida per l'applicazione della UNI 10617”
La norma fornisce le linee guida per stabilire, attuare, mantenere attivo e migliorare un sistema di gestione per la sicurezza in conformità ai requisiti della UNI 10617, e, per ogni requisito di questa, descrive le procedure e gli strumenti tecnici utili per il conseguimento degli obiettivi specifici. Si applica all'esercizio di impianti in stabilimenti con pericolo di incidente rilevante, o all'esercizio di unità tecniche all'interno di stabilimenti nei quali sono prodotte, utilizzate, manipolate e depositate sostanze pericolose.

NORME TECNICHE – Antincendio
Norma Tecnica UNI EN 12101-6:2022
“Sistemi per il controllo di fumo e calore - Parte 6: Specifiche per i sistemi a differenza di pressione - Kit”
Norma Tecnica UNI EN 12101-13:2022
“Sistemi per il controllo di fumo e calore - Parte 13: Sistemi differenziali di pressione (PDS) - Metodi di progettazione e di calcolo, installazione, prove di accettazione, prove periodiche e manutenzione”
Le norme specificano rispettivamente:
- sistemi di controllo a differenza di pressione progettati per trattenere il fumo in corrispondenza di una barriera fisica in un edificio, come una porta o altra apertura simile;
- metodi di calcolo, linee guida e requisiti per la progettazione, l'installazione, le prove di accettazione, le prove periodiche e la manutenzione dei sistemi differenziali di pressione (PDS).

NORMA TECNICA – Atex
Norma Tecnica UNI EN 17624:2022
“Determinazione dei limiti di esplosione di gas e vapori a pressioni elevate, temperature elevate o con ossidanti diversi dall'aria”
La norma specifica un metodo di prova per determinare i limiti di esplosione di gas, vapori e loro miscele, miscelati con un ossidante gassoso o una miscela ossidante/gas inerte a pressioni da 0,10 MPa a 10 MPa e per temperature fino a 400 °C.

NORME TECNICHE – DPI
Norma Tecnica UNI EN ISO 20345:2022
“Dispositivi di protezione individuale - Calzature di sicurezza”
Norma Tecnica UNI EN ISO 20346:2022
“Dispositivi di protezione individuale - Calzature di protezione”
Norma Tecnica UNI EN ISO 20347:2022
“Dispositivi di protezione individuale - Calzature da lavoro”
Le norme trattano rispettivamente:
- i requisiti di base e supplementari (facoltativi) per le calzature di sicurezza per usi generali. Essa include, per esempio, rischi meccanici, resistenza allo scivolamento, rischi termici e comportamento ergonomico;
- i requisiti di base e supplementari (facoltativi) per le calzature di protezione per usi generali. Essa include, per esempio, rischi meccanici, resistenza allo scivolamento, rischi termici e comportamento ergonomico;
- i requisiti di base e supplementari (facoltativi) per le calzature da lavoro per usi generali. Essa include, per esempio, rischi meccanici, resistenza allo scivolamento, rischi termici e comportamento ergonomico.

NORME TECNICHE – Ascensori
Norma Tecnica UNI EN 81-21:2022
“Regole di sicurezza per la costruzione e l'installazione di ascensori - Ascensori per il trasporto di persone e cose - Parte 21: Ascensori nuovi per persone e cose in edifici esistenti”
Norma Tecnica UNI EN 81-58:2022
“Regole di sicurezza per la costruzione e l'installazione degli ascensori - Controlli e prove - Parte 58: Prove di resistenza al fuoco per le porte di piano”
Norma Tecnica UNI EN 81-70:2022
“Regole di sicurezza per la costruzione e l'installazione degli ascensori - Applicazioni particolari per ascensori per passeggeri e per merci - Parte 70: Accessibilità agli ascensori delle persone, comprese le persone con disabilità”
Norma Tecnica UNI EN 81-77:2022
“Regole di sicurezza per la costruzione e l'installazione degli ascensori - Applicazioni particolari per ascensori per persone e per merci - Parte 77: Ascensori sottoposti ad azioni sismiche”
Le norme trattano rispettivamente:
- le regole di sicurezza relative ad ascensori per persone e beni installati in edifici esistenti nei quali, per limitazioni imposte da vincoli di costruzione, alcuni requisiti della UNI EN 81-20:2020 non possono essere soddisfatti;
- i requisiti di resistenza al fuoco per porte di piano di ascensori che sono finalizzate a fornire una barriera contro lo spargimento del fuoco dagli sbarchi e attraverso il vano dell'ascensore, durante un certo periodo di tempo;
- i requisiti minimi per l'accesso e l'utilizzo sicuro e indipendente degli ascensori da parte delle persone, incluse quelle con disabilità;
- le disposizioni aggiuntive speciali e le regole di sicurezza per ascensori per persone e merci, laddove tali ascensori sono stati installati in edifici e costruzioni (in seguito edifici) destinati a sostenere eventi sismici in conformità alla EN 1998-1:2004 (Eurocodice 8), durante l'uso, la manutenzione, l'ispezione e le operazioni d'emergenza degli ascensori.

NORMA TECNICA – Macchine movimento terra
Norma Tecnica UNI EN 474-1:2022
“Macchine movimento terra - Sicurezza - Parte 1: Requisiti generali”
La norma specifica i requisiti generali di sicurezza per le macchine movimento terra descritte nella UNI EN ISO 6165:2012, ad esclusione delle trivelle direzionali orizzontali. La norma fornisce i requisiti di sicurezza comuni per le famiglie di macchine movimento terra ed è destinata ad essere utilizzata insieme alle parti pertinenti della UNI EN 474-2 alla UNI EN 474-13.

NORME TECNICHE – Macchine lavorazione metalli
Norma Tecnica UNI EN 14753:2022
“Sicurezza del macchinario - Requisiti di sicurezza per macchine ed attrezzature per la colata continua dell'acciaio”
Norma Tecnica UNI EN 15061:2022
“Sicurezza del macchinario - Requisiti di sicurezza per i macchinari e le attrezzature delle linee di lavorazione dei nastri”
Norma Tecnica UNI EN 15093:2022
“Sicurezza del macchinario - Requisiti di sicurezza per laminatoi a caldo di prodotti piani”
Le norme specificano rispettivamente:
- i requisiti di sicurezza di impianti utilizzati nel processo di colata continua di acciaio liquido. La norma tratta tutti i pericoli significativi, le situazioni e gli eventi pericolosi relativi alle macchine e le attrezzature per la colata continua dell'acciaio, quando utilizzati come previsto e nelle condizioni di uso improprio ragionevolmente prevedibili dal fabbricante;
- i requisiti generali di sicurezza delle linee di lavorazione dei nastri;
- i requisiti generali di sicurezza per laminatoi a caldo di prodotti piani.

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