AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA LUGLIO 2020
31/08/2020

AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA LUGLIO 2020

AMBIENTE


SOSTANZE PERICOLOSE – modifiche per l’import/export

Regolamento delegato (UE) 1068/2020 della Commissione del 15 maggio 2020 che modifica gli allegati I e V del regolamento (UE) n. 649/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sull'esportazione e importazione di sostanze chimiche pericolose.

Modificati gli Allegati I e V del Regolamento (UE) 649/2012 (PIC) relativo all’esportazione e all’importazione di sostanze chimiche pericolose.

Le modifiche al Regolamento PIC si applicheranno a partire dal 1 settembre 2020 e includono:

- allegato I, parte 1: nella tabella sono aggiunte 19 nuove voci (tutti pesticidi, notifica per l’export)

- allegato I, parte 2: nella tabella sono aggiunte 16 nuove voci (tutti pesticidi, soggette a notifica PIC)

- allegato I, parte 3, tabella: aggiunte 2 nuove voci (soggette a procedura PIC)

- allegato V, tabella della parte 2: testo aggiuntivo alla voce 3 (composti del mercurio, divieto esportazione) e 4 voci aggiuntive (lampade contenenti mercurio, divieto esportazione).




ECONOMIA CIRCOLARE – criteri per l'erogazione di agevolazioni a sostegno dei progetti per la riconversione di processi produttivi

Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 11 giugno 2020 “Criteri, condizioni e procedure per la concessione e l'erogazione delle agevolazioni a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell'ambito dell'economia circolare”.

Il decreto si rivolge a imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta.

L’intervento sostiene attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all'obiettivo previsto dal progetto e finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali.

I progetti devono essere finalizzati alla riconversione produttiva delle attività economiche nell’ambito dell’economia circolare, in una o più delle seguenti linee di intervento:

- innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti

- progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale

- sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l'uso razionale e la sanificazione dell'acqua

- strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo

- sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l'utilizzo di materiali recuperati

- sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

Le imprese potranno presentare, anche in forma congiunta, le domande dal 5 novembre 2020, la procedura di pre-compilazione delle domande e degli allegati sarà disponibile dal 26 ottobre 2020.

I progetti ammissibili dovranno essere realizzati nell'ambito di una o più unità locali ubicate nel territorio nazionale, prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 500 mila e non superiori a euro 2 milioni e avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi.




RIFIUTI – conversione del Decreto “Rilancio” con integrazioni

Legge n. 77 del 17 luglio 2020 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Di seguito gli articoli di interesse.

L’art. 228 “Misure urgenti in materia di valutazione di impatto ambientale” prevede che, alla luce dell’emergenza sanitaria in atto, per assicurare l’immediato insediamento della Commissione tecnica di verifica, tali misure vanno a modificare il testo dell’art. 8 del D.Lgs. 152/2006 eliminando il comma 3 del predetto articolo ed escludendo così l’intervento del Comitato tecnico istruttorio.

L’art. 228-bis "Abrogazione dell'articolo 113-bis del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, in materia di limiti quantitativi e temporali del deposito temporaneo di rifiuti" con il quale viene abolita la possibilità di stoccare fino ad un quantitativo massimo del doppio consentito, con il limite temporale della durata di diciotto mesi.

art. 229-bis "Disposizioni per lo smaltimento dei dispositivi di protezione individuale" con il quale si prevede l’emanazione, da parte del Ministero dell’Ambiente di future linee guida per individuare specifiche modalità per la gestione dei rifiuti di mascherine e guanti monouso durante il periodo dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (comunque non oltre il 31 dicembre 2020).



ENERGIA – efficienza energetica

Decreto Legislativo n. 73 del 14 luglio 2020 “Attuazione della direttiva (UE) 2018/2002 che modifica la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica”.

Il Decreto prevede una serie di innovazioni nelle misure per il miglioramento dell’efficienza energetica, dal Conto Termico ai nuovi interventi di risparmio di energia concorrenti agli obblighi normativi.

Le principali novità introdotte:

- anticipato l’aggiornamento del “Conto Termico” al 30 giugno 2021, con l’inclusione di nuovi interventi ammissibili per l’erogazione del beneficio

- concorrono al raggiungimento degli obblighi di efficienza energetica anche “i risparmi di energia per i quali non siano stati riconosciuti titoli di efficienza energetica o altri incentivi, rispetto all’anno precedente e in condizioni normalizzate, riscontrabili dai bilanci energetici predisposti da imprese che attuano un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001, e dagli audit previsti dal presente decreto, nonché dagli enti pubblici che abbiano aderito ad una convenzione Consip relativa a servizio energia, illuminazione o energy management”

- non sono soggette all’obbligo di diagnosi energetica le grandi imprese che presentino consumi energetici complessivi annui inferiori a 50 tep

- in alcuni casi di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia, al fine di ottenere una riduzione dei valori di trasmittanza come previsti dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 s’introduce il permesso di derogare “nell’ambito delle pertinenti procedure di rilascio dei titoli abitativi di cui al titolo II del DPR n. 380 del 6 giugno 2001” a quanto previsto dalle normative nazionali, regionali o dai regolamenti edilizi comunali, in merito alle distanze minime tra edifici, alle distanze minime dai confini di proprietà, alle distanze minime di protezione del nastro stradale e ferroviario, nonché alle altezze massime degli edifici. Le deroghe vanno esercitate nel rispetto delle distanze minime riportate nel codice civile.

Queste misure, volte a favorire pratiche e interventi finalizzati al risparmio energetico ricalcano gli obiettivi energetico-climatici comunitari, tesi alla decarbonizzazione dell’economia, in una strategia a lungo termine, da qui al 2050, e adottati dall’Italia con il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC).



RIFIUTI – gomma vulcanizzata derivante da pneumatici fuori uso

Decreto del Ministero dell'Ambiente n. 78 del 31 marzo 2020 “Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto della gomma vulcanizzata derivante da pneumatici fuori uso, ai sensi dell'articolo 184-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152”.

Il Decreto stabilisce i criteri in base ai quali la gomma vulcanizzata, derivante da pneumatici fuori uso (PFU), cessa di essere qualificata rifiuto ai sensi dell’art. 184-ter del Testo Unico dell’Ambiente.

Le principali novità introdotte:

- l’obbligo per gli impianti di trattamento di dotarsi di un sistema per il lavaggio dei Pneumatici Fuori Uso in ingresso idoneo ad eliminare le impurità superficiali

- l’istituzione di campionamenti e analisi sul materiale riciclato in uscita

- la certificazione del produttore su ogni lotto di produzione del materiale riciclato, un sistema di test e di tracciamento garantirà uniformemente su tutto il territorio nazionale qualità e sicurezza della gomma riciclata da PFU prodotta in Italia e delle applicazioni realizzate con granulo e polverino da parte delle aziende specializzate

- particolarmente rilevante è l'allegato 1 in cui sono indicati tutti i requisiti tecnici in base ai quali la gomma vulcanizzata cessa di essere qualificata come rifiuto ed è qualificata gomma vulcanizzata granulare (GVG)

- la GVG prodotta è utilizzabile esclusivamente in processi di trasformazione manifatturiera o tal quale per gli scopi specifici elencati in Allegato 2 al Decreto.



ALBO GESTORI AMBIENTALI – modifica termini di sospensione e di cancellazione

Albo Nazionale Gestori Ambientali, Circolare n. 8 del 7 luglio 2020 “Notifica provvedimenti di sospensione e di cancellazione per mancato versamento dei diritti d'iscrizione”.

Vista la proroga al 30/06/2020 (DL 18/2020 art. 113, c. 1, lett. d) del termine di versamento dei diritti annuali d’iscrizione all’Albo per il 2020, nella Circolare, il Comitato Nazionale ha indicato la tempistica per la sospensione e la cancellazione dall’Albo che deve essere osservata dalle Sezioni regionali in deroga alle disposizioni di cui alla Circolare n. 144 del 04/05/2018 e alla Circolare n.149 del 04/09/2018.



ALBO GESTORI AMBIENTALI – verifiche di idoneità del responsabile tecnico

Albo Nazionale Gestori Ambientali, Circolare n. 9 del 15 luglio 2020 “Quiz verifiche di idoneità del responsabile tecnico”.

La circolare contiene le modifiche ed integrazioni introdotte a decorrere dal 15 luglio 2020 ai quiz riguardanti le verifiche d'idoneità del responsabile tecnico per sopraggiunte modifiche normative o a seguito di accoglimento di ricorsi.



RIFIUTI – Comieco Rapporto Annuale 2019

Presentato il XXV Rapporto Annuale sulla raccolta differenziata di carta e cartone in Italia.

La raccolta differenziata di carta e cartone non arresta la sua corsa e anche nel 2019 conferma il trend degli ultimi anni migliorando le performance nazionali del 3%. Con 100mila tonnellate in più rispetto al 2018 si supera quota 3,5 milioni di tonnellate differenziate dai cittadini con un pro-capite di 57,5 kg/ab.

Si registra un consolidamento della posizione dell’Italia nell’ambito degli obiettivi di riciclo posti dalla normativa europea, il tasso di riciclo si attesta all’81%, lungo la direttrice che porta agli obiettivi previsti per il 2030 (85%).




SICUREZZA


SOSTANZE PERICOLOSE – modifiche per l’import/export

Regolamento delegato (UE) 1068/2020 della Commissione del 15 maggio 2020 che modifica gli allegati I e V del regolamento (UE) n. 649/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sull'esportazione e importazione di sostanze chimiche pericolose.

Modificati gli Allegati I e V del Regolamento (UE) 649/2012 (PIC) relativo all’esportazione e all’importazione di sostanze chimiche pericolose.

Le modifiche al Regolamento PIC si applicheranno a partire dal 1 settembre 2020 e includono:

- allegato I, parte 1: nella tabella sono aggiunte 19 nuove voci (tutti pesticidi, notifica per l’export)

- allegato I, parte 2: nella tabella sono aggiunte 16 nuove voci (tutti pesticidi, soggette a notifica PIC)

- allegato I, parte 3, tabella: aggiunte 2 nuove voci (soggette a procedura PIC)

- allegato V, tabella della parte 2: testo aggiuntivo alla voce 3 (composti del mercurio, divieto esportazione) e 4 voci aggiuntive (lampade contenenti mercurio, divieto esportazione).



AUTOTRASPORTO MERCI - pubblicate le nuove regole europee

Regolamento delegato (UE) 1054/2020 della Commissione del 15 luglio 2020 che modifica il regolamento (CE) n. 561/2006 per quanto riguarda gli obblighi minimi in materia di periodi di guida massimi giornalieri e settimanali, di interruzioni minime e di periodi di riposo giornalieri e settimanali e il regolamento (UE) n. 165/2014 per quanto riguarda il posizionamento per mezzo dei tachigrafi.

Il Regolamento sugli obblighi minimi in materia di periodi di guida massimi, giornalieri e settimanali, di interruzioni minime e di periodi di riposo giornalieri e settimanali, nonché sui tachigrafi, entra in vigore il 18 agosto 2020. Modifica il precedente regolamento (CE) n. 561/2006, introducendo una maggiore flessibilità degli orari di lavoro, senza compromettere la sicurezza e conferma il divieto di riposo settimanale in cabina. E’ vietato alle imprese di trasporto offrire ai conducenti, ogni forma di retribuzione o premi o maggiorazioni di salario in base alle distanze percorse, alla rapidità della consegna e/o al volume delle merci trasportate, qualora siano di natura tale da mettere in pericolo la sicurezza stradale. Il nuovo Regolamento, modificando il precedente regolamento (UE) n. 165/2014, interviene sulla disciplina dei tachigrafi, e sulla connessa protezione dei dati personali, in relazione all'obbligo di installazione dello smart tachograph di ultima generazione che consentirà di localizzare gli attraversamenti di frontiera e le operazioni di carico e scarico merci.



RISCHIO BIOLOGICO – cronologia provvedimenti Covid-19

- Comunicazione della Commissione (UE) C 235 I del 17 luglio 2020 “Orientamenti relativi ai lavoratori stagionali nell’UE nel contesto della pandemia di COVID-19”. Nuove e specifiche indicazioni agli Stati membri per promuovere appropriate misure di tutela nei confronti dei lavoratori stagionali che siano cittadini dell'UE o di paesi terzi. Il documento fornisce una guida alle autorità nazionali e alle parti sociali per garantire la mobilità dei lavoratori stagionali nella tutela dei diritti per la salute e la sicurezza.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 30 giugno 2020 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Si mantiene in vigore l'isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria per tutti i cittadini provenienti dai Paesi extra Schengen.

- Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 64 del 6 luglio 2020 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni”. Modalità di attuazione dell’isolamento fiduciario per contatti a rischio e/o compresenza di sintomi di infezione respiratoria e temperatura superiore a 37,5° e per l’ingresso o rientro in Veneto dai paesi diversi da quelli di cui all’allegato 1.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 9 luglio 2020 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Disposto il divieto di ingresso e di transito in Italia alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o sono transitati nei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana.

- Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 65 del 9 luglio 2020 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni”. Prorogata fino al 31 luglio 2020 l'efficacia della ordinanza n. 59 del 13 giugno 2020 (riapertura di numerose attività).

- Legge n. 74 del 14 luglio 2020 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Prorogato fino al 15 ottobre 2020 lo stato di emergenza.

- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 luglio 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Prorogate al 31 luglio 2020 le misure del DPCM del 11 giugno 2020. Allegate al provvedimento le “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative della Conferenza delle Regioni e delle province autonome del 9 luglio 2020” e le “Linee guida per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 in materia di trasporto pubblico”.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 16 luglio 2020 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Disposto il divieto di ingresso e di transito in Italia alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o sono transitati nei seguenti Paesi: Serbia, Montenegro e Kosovo.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 24 luglio 2020 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Disposta la quarantena per i cittadini che negli ultimi 14 giorni abbiano soggiornato in Romania e Bulgaria.

- Decreto Legge n. 83 del 30 luglio 2020 “Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020”. Proroga di tutte le misure urgenti legata al prolungamento dello stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020 (reclutamento di personale sanitario, misure connesse alle reti assistenza territoriale e alle aree sanitarie temporanee, alla produzione di DPI, misure di protezione a favore dei lavoratori compreso il lavoro agile, attività del Commissario straordinario ed altre)

- Ordinanza del Ministero della Salute del 30 luglio 2020 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Misure restrittive per i cittadini in ingresso nel territorio nazionale da Stati terzi: Australia, Canada, Georgia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Tailandia, Tunisia, Uruguay.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 31 luglio 2020 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Prolungate le misure restrittive per chi è stato in Romania e Bulgaria e si elimina l'Algeria dalla lista di Paesi extra UE i cui cittadini possono accedere in Italia, con obbligo di quarantena, anche senza i comprovati motivi di urgenza.

- Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 81 del 31 luglio 2020 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni”. Proroga dell'efficacia delle ordinanze regionali dal 1 agosto 2020 fino al 15 ottobre 2020 sulla base del prolungamento dello stato di emergenza nazionale.




INTERVENTI DI SOSTEGNO EMERGENZA COVID-19 – conversione del Decreto “Rilancio”

Legge n. 77 del 17 luglio 2020 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Di seguito gli articoli di interesse.

L’art. 95 “Misure di sostegno alle imprese per la riduzione del rischio da contagio nei luoghi di lavoro” indica le modalità di accesso a finanziamenti alle Imprese che hanno effettuato interventi per la riduzione del rischio di contagio.

L’art. 120 “Credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro” indica le modalità di accesso al credito d’imposta pari al 60% delle spese sostenute nel 2020 in relazione agli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus COVID-19.

L’art. 125 “Credito d'imposta per la sanificazione e l'acquisto di dispositivi di protezione” indica le modalità di accesso alle Imprese, al credito d’imposta pari al 60% delle spese sostenute nel 2020 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, nonché per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti.



SORVEGLIANZA SANITARIA E LAVORO AGILE – conversione del Decreto “Rilancio”

Legge n. 77 del 17 luglio 2020 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Di seguito gli articoli di interesse.

L’Art. 83 “Sorveglianza sanitaria” prevede che fino alla data di cessazione dello stato di emergenza per rischio sanitario sul territorio nazionale, i datori di lavoro pubblici e privati dovranno assicurare la sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio, in ragione dell'età o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, anche da patologia COVID-19, o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o comunque da comorbilità che possono caratterizzare una maggiore rischiosità.

L’art. 90 “Lavoro agile” conferma che fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di anni 14, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell'attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore, hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile anche in assenza degli accordi individuali, fermo restando il rispetto degli obblighi informativi previsti dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, e a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione.



ANTINCENDIO – Regole tecniche verticali per gli edifici sottoposti a tutela

Decreto del Ministero dell'interno del 10 luglio 2020 “Norme tecniche di prevenzione incendi per gli edifici sottoposti a tutela ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, aperti al pubblico, destinati a contenere musei, gallerie, esposizioni, mostre, biblioteche e archivi, ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.

Il Decreto apporta modifica al Codice di prevenzione Incendi (DM 3/8/2015) aggiungendo alle "Regole tecniche verticali" il capitolo “V.10 - Musei, gallerie, esposizioni, mostre, biblioteche e archivi”.

Le disposizioni della RTV sui beni tutelati, si possono applicare alle attività individuate con il numero 72 nell'allegato I del DPR n. 151/2001 esistenti alla data di entrata in vigore del decreto e quelle di nuova realizzazione ed in alternativa alle specifiche norme tecniche di prevenzione incendi di cui al DM n. 569 del 20 maggio 1992 ed al DPR n. 418 del 30 giugno 1995.

Dal campo di applicazione della RTV sono escluse le attività temporanee collocate in opere da costruzione non permanentemente dedicate alle attività di cui al paragrafo V.10.1, per le quali la RTV può comunque costituire un utile riferimento.



DOCUMENTI ABILITATIVI ALLA GUIDA – certificati di abilitazione professionale

Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti N. 19948 del 21 luglio 2020 “Conseguimento e rinnovo di validità dei certificati di abilitazione professionale. Certificazione sanitaria”.

L'attestazione del possesso dei requisiti di idoneità psicofisica necessari per il rilascio della patente di guida è comunicata per via telematica, dal sanitario o dalla commissione medica locale di cui all'articolo 119 del codice, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti secondo le modalità stabilite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

La norma fa espresso riferimento al "certificato medico dematerializzato" per il rilascio, a qualsiasi titolo della patente di guida. Nei casi di richiesta di conseguimento o rinnovo dei certificati di abilitazione professionale, è possibile allegare all'istanza il certificato medico cartaceo, redatto sul modello precedentemente previsto dal regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada.



SCUOLE – linee guida per la ripartenza di settembre

Presentate le linee guida "Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione. Piano scuola 2020-2021".

E’ il documento di riferimento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione.



INAIL – sicurezza nelle stampanti 3D per metalli

Inail ha pubblicato il volume "La sicurezza nelle tecnologie additive per metalli" con l'obiettivo di fornire un riferimento per l'individuazione e la caratterizzazione dei pericoli specifici presenti nelle attrezzature che adottano la tecnologia powder bed fusion/sintering laser o a fascio di elettroni (fusione o sinterizzazione a letto di polvere).



INAIL – esposizione a metalli pesanti

Inail ha pubblicato " Esposizione a metalli. Definizione dei valori di riferimento di cromo e nichel urinari e piombo ematico nella popolazione campana".

L'esposizione a metalli pesanti sia essenziali sia tossici è responsabile di numerose patologie di diversa gravità.

Essendo molti metalli ubiquitari, la discriminazione tra esposizione professionale e non professionale diventa compito arduo per i professionisti del settore, una agevolazione viene data dal confronto tra i dati di monitoraggio biologico dei lavoratori a rischio e i valori di riferimento. Dato che l'inquinamento ambientale e le abitudini di vita variano in base all'area geografica, con la pubblicazione vengono indicati i valori di riferimento dei marcatori biologici di piombo, cromo e nichel nella popolazione campana.



INAIL – impatto della pandemia sul trend infortunistico

Pubblicato da INAIL il numero di giugno del periodico statistico "Dati Inail", da cui si evince che il totale degli infortuni sul lavoro denunciati tra l’inizio dell’anno e il 15 giugno, data dell’ultima rilevazione sui contagi da nuovo Coronavirus di origine professionale, ha presentato, rispetto allo stesso periodo del 2019, una flessione pari a circa il 25%. A influenzare il trend sono i cali registrati tra marzo e maggio, con una riduzione di circa 60.000 infortuni denunciati rispetto allo stesso trimestre del 2019 (-35,4%), causata soprattutto della sospensione su tutto il territorio nazionale di ogni attività produttiva considerata non necessaria (nel primo trimestre dell’anno, l’Istat ha registrato una contrazione del 4,7% del Pil).

Per quanto riguarda il fenomeno delle infezioni sul lavoro da Covid-19, i contagi denunciati sono stati 49.000 al 15 giugno. Oltre la metà, il 53,1% riguardano contagi sul lavoro avvenuti nel mese di marzo, il 36,8% in aprile, il 7,6% in maggio, lo 0,8% nei primi 15 giorni di giugno e il restante 1,6% nel mese di febbraio. Per le denunce con esito mortale, dei 236 decessi registrati al 15 giugno, il 37,7% sono riferibili a contagi nel mese di marzo, il 57,6% in aprile, il 4,2% in maggio, mentre solo un caso ricade nei primi 15 giorni di giugno. Prendendo in considerazione le professioni svolte dai lavoratori contagiati, codificate secondo la classificazione Istat-CP2011, tre denunce su quattro hanno riguardato operatori sanitari.



INAIL – salute e sicurezza dei lavoratori nelle aree portuali

Inail ha pubblicato due schede informative (FactSheet):

- "Modello territoriale di intervento integrato in materia di salute e sicurezza rivolto alle imprese che operano in aree portuali. Attività di innovazione tecnologica" nel quale sono illustrate le principali famiglie di soluzioni per la gestione e l’esecuzione di attività mirate alla sicurezza in ambito marittimo e portuale. Si approfondisce l’uso innovativo del deep learning applicato alle immagini per la valutazione dei flussi di veicoli e persone in aree portuali e l’utilizzo di reti di sensori indossabili per la valutazione del rischio ergonomico da sovraccarico biomeccanico in attività di rizzaggio e derizzaggio rotabili e container.

- "Modello territoriale di intervento integrato in materia di salute e sicurezza rivolto alle imprese che operano in aree portuali. Attività di rete" nel quale viene coniugata l’azione di assistenza a quella di vigilanza nei riguardi delle imprese per il trasferimento di strumenti metodologici di supporto al processo di valutazione dei rischi. In particolare, si illustrano: le fasi standard dell’intervento, i risultati dell’attività di trasferimento, le azioni per il consolidamento della rete istituzionale, gli indicatori registrati nelle fasi di assistenza, vigilanza e verifica efficacia dei piani mirati di prevenzione.



NORME TECNICHE – Servizio prevenzione e protezione

Norma Tecnica UNI/PdR 87:2020

“Servizio prevenzione e protezione - Attività tipiche del servizio di prevenzione e protezione così come previsto dall'art. 33 del D. Lgs. 81/2008”

La prassi di riferimento (PdR) fornisce elementi utili al datore di lavoro e, in generale, a tutti i soggetti coinvolti nell'organizzazione e gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, per esplicitare le attività tipiche svolte nell'ambito del servizio di prevenzione e protezione così come previsto dall'art. 33 del D. Lgs. 81/2008.



NORME TECNICHE – antincendio

Norma Tecnica UNI EN 13823:2020

“Prove di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione - Prodotti da costruzione esclusi i pavimenti esposti ad un attacco termico prodotto da un singolo oggetto in combustione”

La norma descrive un metodo di prova per determinare la reazione al fuoco dei prodotti da costruzione esclusi i pavimenti esposti ad un attacco termico prodotto da un singolo oggetto in combustione.



NORME TECNICHE – antincendio

Norma Tecnica UNI EN 13381-1:2020

“Metodi di prova per la determinazione del contributo alla resistenza al fuoco di elementi strutturali - Parte 1: Membrane di protezione orizzontali”

La norma specifica un metodo di prova per determinare la capacità di una membrana di protezione orizzontale, quando utilizzata come barriera resistente al fuoco, che contribuisce alla resistenza al fuoco di un elemento strutturale orizzontale di un edificio.



NORME TECNICHE – antincendio

Norma Tecnica UNI EN ISO 1182:2020

“Prove di reazione al fuoco dei prodotti - Prova di non combustibilità”

La norma descrive un metodo per determinare, in condizioni specificate, le prestazioni di non combustibilità di prodotti omogenei e dei componenti principali di prodotti non omogenei.


NORME TECNICHE – Acustica

Norma Tecnica UNI EN ISO 11203:2020

“Acustica - Rumore emesso dalle macchine e dalle apparecchiature - Determinazione dei livelli di pressione sonora al posto di lavoro e in altre specifiche posizioni sulla base del livello di potenza sonora”

La norma descrive due metodi di determinazione dei livelli di pressione sonora di emissione di macchine e apparecchiature al posto di lavoro e in altre specifiche posizioni adiacenti mediante calcoli effettuati sulla base del livello di potenza sonora.



NORME TECNICHE – Carrelli industriali

Norma Tecnica UNI EN ISO 3691-4:2020

“Carrelli industriali - Requisiti di sicurezza e verifiche - Parte 4: Carrelli industriali senza guidatore a bordo e loro sistemi”

La norma specifica i requisiti di sicurezza e i mezzi per la loro verifica per i carrelli industriali senza guidatore e i loro sistemi.



NORME TECNICHE – Carrelli industriali

Norma Tecnica UNI EN ISO 3691-5:2020

“Carrelli industriali - Requisiti di sicurezza e verifiche - Parte 5: Carrello elevatore con operatore a piedi”

La norma fornisce requisiti di sicurezza e i mezzi per la loro verifica per i seguenti tipi di carrelli elevatori con operatore a piedi, attrezzati con dispositivi di carico manuale per normali dotazioni industriali, per esempio bracci a forche e piattaforme, o attrezzature integrate per applicazioni particolari:

- carrello elevatore con operatore a piedi con forche tra i longheroni;

- carrello elevatore impilatore con forche tra i longheroni;

- carrelli industriali con capacità non maggiori di 1.000 kg con batteria manuale o elettrica per il sollevamento;

- carrelli per pallet a bassa elevazione, con altezze di sollevamento non maggiori di 300 mm o capacità di carico fino a 2.300 kg;

- carrelli elevatori a pantografo con altezza di sollevamento maggiore di 1 000 mm o capacità di carico fino a 1.000 kg con batteria manuale o elettrica per il sollevamento.



NORME TECNICHE – Infrastrutture del gas

Norma Tecnica UNI 9860:2020

“Infrastrutture del gas - Condotte con pressione massima operativa non maggiore di 0,5 MPa (5 bar) - Impianti di derivazione di utenza del gas - Progettazione, costruzione, collaudo, conduzione, manutenzione e risanamento”

La norma definisce i criteri per la progettazione, la costruzione, il collaudo, la conduzione, la manutenzione e il risanamento degli impianti di derivazione di utenza del gas con pressione massima di esercizio (MOP) non maggiore di 0,5 MPa (5 bar), alimentati da gas combustibili della I, II e III famiglia di cui alla UNI EN 437.

La norma si applica inoltre agli impianti esistenti, solo per le parti di essi oggetto di modifiche sostanziali concernenti la potenzialità e/o il tracciato e/o la concezione dell'impianto.



NORME TECNICHE – Infrastrutture del gas

Norma Tecnica UNI 9165:2020

“Infrastrutture del gas - Condotte con pressione massima di esercizio minore o uguale a 5 bar - Progettazione, costruzione, collaudo, conduzione, manutenzione e risanamento”

La norma definisce i criteri per la progettazione, la costruzione, il collaudo, la conduzione, la manutenzione e il risanamento delle condotte con pressione massima di esercizio (MOP) non maggiore di 0,5 MPa (5 bar), alimentati da gas combustibili della I, II e III famiglia di cui alla UNI EN 437.

La norma si applica inoltre alle condotte esistenti, solo per le parti di esse oggetto di modifiche sostanziali concernenti la potenzialità e/o il tracciato e/o la concezione della condotta.



NORME TECNICHE – Tubazioni per la distribuzione del gas

Norma Tecnica UNI 9034:2020

“Tubazioni per la distribuzione del gas con pressione massima di esercizio (MOP) minore o uguale 0,5 MPa (5 bar) - Materiali e sistemi di giunzione”

La norma definisce i materiali ed i relativi sistemi di giunzione da utilizzare per la costruzione e la manutenzione di tubazioni per la distribuzione di gas combustibile, esercite a pressione, MOP, non maggiore di 0,5 MPa (5 bar) ed in grado di resistere alle pressioni MIP e STP come individuate in fase di progetto.



NORME TECNICHE – Macchine per la lavorazione del legno

Norma Tecnica UNI EN ISO 19085-13:2020

“Macchine per la lavorazione del legno - Sicurezza - Parte 13: Seghe circolari multilama per il taglio longitudinale con carico e/o scarico manuale”

La norma fornisce i requisiti di sicurezza e le misure per le seghe circolari multilama per il taglio longitudinale, caricate e scaricate manualmente, progettate per il taglio di legno massiccio e materiali con caratteristiche fisiche simili al legno. Essa tratta tutti i pericoli significativi, le situazioni e gli eventi pericolosi relativi alle macchine, quando utilizzate, regolate e mantenute come previsto e nelle condizioni previste dal fabbricante, compreso l'utilizzo scorretto ragionevolmente prevedibile.



NORME TECNICHE – attrezzature e accessori per GPL

Norma Tecnica UNI EN 16728:2020

“Attrezzature e accessori per GPL - Bombole trasportabili ricaricabili per GPL diverse da quelle di acciaio tradizionali saldate e brasate - Ispezione periodica”

La norma specifica le procedure per l'ispezione periodica e le prove per bombole trasportabili ricaricabili per GPL con capacità d'acqua compresa tra 0,5 l e 150 l.

La norma non si applica alle bombole installate in modo permanente sui veicoli.



NORME TECNICHE – attrezzature e accessori per GPL

Norma Tecnica UNI EN 13175:2020

“Attrezzature e accessori per GPL - Specifiche e prove per valvole e accessori di recipienti a pressione per gas di petrolio liquefatto (GPL)”

La norma specifica i requisiti minimi per la progettazione, le prove e le prove di produzione delle valvole, compresi gli accessori appropriati che sono collegati ai recipienti a pressione GPL mobili o fissi con una capacità di acqua maggiore di 150 l.



NORME TECNICHE – Bombole per gas

Norma Tecnica UNI EN ISO 11114-1:2020

“Bombole per gas - Compatibilità dei materiali della bombola e della valvola con i contenuti di gas - Parte 1: Materiali metallici”

La norma fornisce i requisiti per la selezione di combinazioni sicure di bombole metalliche e materiali delle valvole e contenuto di gas nelle bombole.

I dati di compatibilità forniti sono relativi ai singoli gas e alle miscele di gas.

Sono considerate le bombole per gas metalliche senza saldatura, metalliche saldate e composite e le loro valvole, utilizzate per contenere gas compressi, liquefatti e disciolti.


NORME TECNICHE – Arredamento per esercizi commerciali

Norma Tecnica UNI 10988:2020

“Arredamento per esercizi commerciali - Scaffalature - Terminologia, requisiti di sicurezza e metodi di prova”

La norma sperimentale stabilisce la terminologia, i requisiti e i relativi metodi di prova delle scaffalature per esercizi commerciali. Essa si applica a scaffalature complete accessibili unilateralmente o bilateralmente, a scaffalature da parete o centrali, destinate all'immagazzinamento, all'esposizione e al prelievo delle merci quando il loro immagazzinamento e prelievo avvengono esclusivamente a mano senza l'ausilio di mezzi meccanici. La norma si applica a scaffalature con altezza dell'ultimo piano caricabile non maggiore di 3.000 mm da terra.

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