AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA LUGLIO 2019
09/08/2019

AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA LUGLIO 2019

AMBIENTE

 

 

ECOLABEL – proroga dei criteri ecologici per televisori e ammendanti

Decisione (UE) 2019/1134 della Commissione, del 1° luglio 2019, che modifica le decisioni 2009/300/CE e (UE) 2015/2099 per quanto riguarda il periodo di validità dei criteri ecologici per l'assegnazione del marchio di qualità ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) a taluni prodotti, nonché dei relativi requisiti di valutazione e verifica.

Con il provvedimento, la Commissione Europea ha prorogato il periodo di validità dei criteri ecologici per l'assegnazione del marchio di qualità ecologica (Ecolabel UE) per :

  • il gruppo di prodotti “televisori” e i requisiti di valutazione e verifica sono validi fino al 31 dicembre 2020 (in precedenza 31 dicembre 2019), in attesa dell'adozione delle nuove specifiche proposte per l'etichettatura energetica e la progettazione ecocompatibile, comprese le proposte di ulteriori specifiche a sostegno della direttiva sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) e di più ampi obiettivi in materia di economia circolare
  • il gruppo di prodotti “substrati di coltivazione, ammendanti e pacciame” e i requisiti di valutazione e verifica sono validi fino al 30 giugno 2022 (in precedenza 18 novembre 2019), al fine di assicurare la stabilità del mercato, aumentare la diffusione del marchio Ecolabel UE e consentire agli attuali titolari di licenze di mantenere i vantaggi derivanti dal marchio sui prodotti.

 

REACH – 4-terz-butilfenolo (PTBP)

Decisione di esecuzione (UE) 2019/1194 della Commissione, del 5 luglio 2019, relativa all'identificazione del 4-terz-butilfenolo (PTBP) come sostanza estremamente preoccupante a norma dell'articolo 57, lettera f), del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio.

Il 4-terz-butilfenolo (PTBP) (num. CE 202-679-0, num. CAS 98-54-4) è identificato come sostanza estremamente preoccupante (SVHC) a causa delle sue proprietà che perturbano il sistema endocrino con probabilità di effetti gravi per l'ambiente.

 

REACH – autorizzazione all'uso del Triossido di cromo

Pubblicata il 17 luglio 2019 una sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all’immissione sul mercato per l’uso e/o all’uso di sostanze elencate nell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

Autorizzato l’uso del Triossido di cromo (num. CE 215-607-8; num. CAS: 1333-82-0) per la cromatura funzionale di bielle per applicazioni automobilistiche e ferroviarie.

In quanto i vantaggi socioeconomici prevalgono sui rischi che l’uso della sostanza comporta per la salute umana e non esistono sostanze o tecnologie alternative idonee.

 

REACH – autorizzazione all'uso del Dicromato di ammonio

Pubblicata il 17 luglio 2019 una sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all’immissione sul mercato per l’uso e/o all’uso di sostanze elencate nell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

Autorizzato l’uso industriale del Dicromato di ammonio (num. CE 232-143-1; num. CAS: 7789-09-5) nel :

  • processo di produzione di combinatori olografici per display a testa alta diffrattivi destinati all’utilizzo in aeromobili militari
  • processo di produzione di tubi a raggi catodici per display a testa alta destinati all’utilizzo in aeromobili militari.

In quanto i vantaggi socioeconomici prevalgono sui rischi che l’uso della sostanza comporta per la salute umana e non esistono sostanze o tecnologie alternative idonee.

 

REACH – autorizzazione all'uso del Ottaidrossocromato di pentazinco

Pubblicata il 17 luglio 2019 una sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all’immissione sul mercato per l’uso e/o all’uso di sostanze elencate nell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

Autorizzato l’uso industriale del Ottaidrossocromato di pentazinco (num. CE 256-418-0; num. CAS: 49663-84-5) per :

  • formulazione di miscele
  • in fondi epossidici essiccati a forno per la protezione anticorrosione di componenti di motori di aeromobili in applicazioni aerospaziali e aeroderivate.

In quanto i vantaggi socioeconomici prevalgono sui rischi che l’uso della sostanza comporta per la salute umana e non esistono sostanze o tecnologie alternative idonee.

 

REACH – autorizzazione all'uso del Bis(2-metossietil) etere (diglime)

Pubblicata il 17 luglio 2019 una sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all’immissione sul mercato per l’uso e/o all’uso di sostanze elencate nell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

Autorizzato l’uso del Bis(2-metossietil) etere (diglime) (num. CE 203-924-4; num. CAS: 111-96-6) come solvente di processo in una fase di fabbricazione di una sostanza farmaceutica attiva utilizzata in un farmaco antiprotozoario.

In quanto il rischio è adeguatamente controllato a norma dell’articolo 60, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1907/2006 e non esistono alternative idonee.

 

RIFIUTI – Cessazione della qualifica di rifiuto

Decreto del Ministero dell’Ambiente n. 62 del 15 maggio 2019 “Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto da prodotti assorbenti per la persona (PAP), ai sensi dell'articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152”.

Stabiliti i criteri per la cessazione della qualifica di rifiuto dei prodotti assorbenti per la persona (PAP). Il regolamento definisce criteri specifici nel rispetto dei quali le plastiche eterogenee a base di poliolefine, il SAP (Super Absorbent Polymer) e la cellulosa derivanti dal recupero di rifiuti di prodotti assorbenti per la persona (PAP), cessano di essere qualificati come rifiuto e vengono considerate plastiche eterogenee.

In vigore dal 23 luglio 2019, i produttori hanno 120 giorni per adeguarsi, presentando all'autorità competente un aggiornamento della comunicazione effettuata ai sensi dell'articolo 216 o un'istanza di aggiornamento dell'autorizzazione ai sensi del Capo IV, del Titolo I, della Parte IV ovvero ai sensi del Titolo III-bis del Codice Ambiente (art.7).

 

RIFIUTI – Consorzio nazionale per il riciclaggio di rifiuti di beni in polietilene

Decreto del Ministero dell’Ambiente del 23 maggio 2019 “Approvazione dello statuto del Consorzio nazionale per il riciclaggio di rifiuti di beni in polietilene”.

Approvato lo statuto del Consorzio nazionale per il riciclaggio di rifiuti di beni in polietilene,

il Consorzio ha il fine di razionalizzare, organizzare e gestire la raccolta e il trattamento dei rifiuti di beni in polietilene.

 

ACQUE – RV Canoni del demanio idrico per l'anno 2020

Deliberazione Giunta Regionale Veneto n. 947 del 2 luglio 2019 “Art. 83, comma quarto, della L.R. 13 aprile 2001 n. 11. Canoni del demanio idrico. Disposizioni per l'anno 2020”.

Definito che l'aggiornamento dei canoni delle concessioni di derivazione d'acqua e per l'uso dei beni del demanio idrico, per l'anno 2020, sia pari alla percentuale dell'1,06%, in aumento, da applicarsi ai canoni demaniali vigenti per l'anno 2019, mentre il canone annuo di derivazione d'acqua da applicarsi all'innevamento artificiale è ridotto al 25% dell'importo e che tale riduzione vada applicata anche agli importi minimi.

 

AIA/RIFIUTI – RV adeguamento ordinamentale 2018

Legge Regione Veneto n. 29 del 25 luglio 2019 “adeguamento ordinamentale 2018 in materia di governo del territorio e paesaggio, parchi, trasporto pubblico, lavori pubblici, ambiente, cave e miniere, turismo e servizi all'infanzia”.

Il Capo IV della Legge riordina alcune disposizioni in materia di ambiente e gestione dei rifiuti, con riferimento alle ipotesi dì violazione dì prescrizioni dell'autorizzazione integrata ambientale, all'esecuzione del programma di controllo sugli impiantì di smaltimento e di recupero dei rifiuti, alla revisione della composizione del Comitato tecnico regionale per la valutazione di impatto ambientale (VIA).

 

ALBO GESTORI AMBIENTALI – iscrizioni alla categoria 2-bis

Albo Nazionale Gestori Ambientali, Circolare n. 6 del 10 luglio 2019 “Attribuzione codice EER 20.03.07, integrazione circolare prot. n. 691 del 12 giugno 2013”.

Il Comitato ritiene che il codice EER 20.03.07 possa essere attribuito anche nelle iscrizioni alla categoria 2-bis delle Imprese che svolgono l'attività di vendita, produzione e montaggio di mobili da cucina, di arredamento in genere e complementi di arredo e simili.

Ciò in analogia a quando indicato nella circolare n.691 del 12 giugno 2013 in cui i

rifiuti ingombranti prodotti nell'ambito dell'attività dell'impresa edile possono essere trasportati dall'impresa stessa.

Le Sezioni regionali devono riportare nei provvedimenti di iscrizione, di rinnovo dell'iscrizione o di variazione dell'iscrizione, a fianco di detto codice, la seguente

annotazione: "proveniente da attività di vendita, produzione e montaggio di mobili da cucina, di arredamento in genere complementi di arredo e simili".

Le citate annotazioni devono essere riportate, oltre che nei provvedimenti d'iscrizione, anche sul sito web dell'Albo.

 

ALBO GESTORI AMBIENTALI – veicoli iscritti in locazione/comodato

Albo Nazionale Gestori Ambientali, Circolari :

  • n. 7 del 24 luglio 2019 “Disponibilità temporanea dei veicoli. Direttive tecnico-operative”. Nella circolare vengono descritte le procedure da adottare per il rinnovo dell’iscrizione dei mezzi in locazione o comodato in disponibilità dell’impresa.Le direttive tecnico-operative della circolare sono efficaci dal 1 settembre 2019.
  • n. 8 del 24 luglio 2019 “Iscrizione all'Albo di imprese con disponibilità temporanea dei veicoli”. La circolare contiene chiarimenti circa la possibilità di iscrivere all'Albo l'impresa di trasporto rifiuti che dispone di veicoli tenuti in disponibilità temporanea mediante locazione o comodato per un periodo inferiore a quello dell'iscrizione.

 

RIFIUTI – Rapporto Rifiuti Speciali dell’ISPRA

L'ISPRA ha presentato il "Rapporto Rifiuti Speciali" che fornisce i dati (all’anno 2017) sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, a livello nazionale e regionale e sull’import/export.

Ancora in aumento la produzione nazionale dei rifiuti speciali (quasi il 3% in più), cresce solo la produzione di rifiuti non pericolosi (+3,1%), mentre rimane stabile quella di rifiuti pericolosi (+0,6%).

Il Nord produce più rifiuti speciali (58,3%), seguita dal Sud (23,7%) e dal Centro (18%).

 

NORME TECNICHE – gestione ambientale - Norma Tecnica UNI EN ISO 14052:2018 - “Gestione ambientale - Contabilità dei flussi di materiale - Linee guida per l'implementazione pratica in una catena di approvvigionamento”

Recepita in italiano, la norma fornisce una guida per l'implementazione pratica della contabilità dei flussi di materiale (Material Flow Cost Accounting, MFCA) in una catena di approvvigionamento.

L'MFCA fondamentalmente traccia i flussi e le scorte di materiali all'interno di una organizzazione, quantifica questi flussi di materiale in unità fisiche (per esempio massa volume) e valuta i costi associati ai flussi di materiale e all'uso di energia.

L'MFCA è applicabile a qualsiasi organizzazione che impieghi materiali ed energia, indipendentemente dai propri prodotti, servizi, dimensioni, posizione e sistemi di gestione e contabilità esistenti. Inizialmente, l'MFCA può essere applicato come uno strumento di gestione della contabilità ambientale nella catena di approvvigionamento, sia a monte che a valle e può aiutare a sviluppare un approccio integrato per migliorare l'efficienza dei materiali ed energia nella catena di approvvigionamento.

 

NORME TECNICHE – etichettatura e dichiarazioni dell'impronta ambientale dei prodotti - Norma Tecnica UNI EN ISO 14026:2018 - “Etichettatura e dichiarazioni ambientali - Principi, requisiti e linee guida per la comunicazione delle informazioni sull'impronta ambientale (footprint)”

La norma fornisce principi, requisiti e linee guida per le comunicazioni dell'impronta dei prodotti che hanno influenza sull'ambiente.

La norma fornisce anche requisiti e linee guida per i programmi di comunicazione dell'impronta ambientale (footprint), oltre ai requisiti per le procedure di verifica. Non tratta però la quantificazione dell'impronta ambientale né la comunicazione delle impronte non correlate all'ambiente, per esempio le impronte che trattano problematiche sociali o economiche. In particolare, le comunicazioni relative alle questioni economiche e sociali dello sviluppo sostenibile sono al di fuori del suo scopo e campo di applicazione così come le comunicazioni dell'impronta relativa alle organizzazioni.

La comunicazione dell'impronta ambientale (footprint) è destinata esclusivamente a promuovere la diffusione di informazioni sul prodotto credibili, che non siano fuorvianti.

 

INAIL – cogenerazione e la trigenerazione nel settore rurale

Inail ha pubblicato la scheda "Innovazioni impiantistiche: la cogenerazione e la trigenerazione nel settore rurale” che descrive i campi applicativi dei metodi cogenerativi al comparto agroalimentare evidenziando che l’efficienza energetica rappresenta un elemento sempre più determinante nelle politiche industriali allo scopo di garantire la riduzione delle emissioni climalteranti.

 

 

 

SICUREZZA

 

REACH – 4-terz-butilfenolo (PTBP)

Decisione di esecuzione (UE) 2019/1194 della Commissione, del 5 luglio 2019, relativa all'identificazione del 4-terz-butilfenolo (PTBP) come sostanza estremamente preoccupante a norma dell'articolo 57, lettera f), del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio.

Il 4-terz-butilfenolo (PTBP) (num. CE 202-679-0, num. CAS 98-54-4) è identificato come sostanza estremamente preoccupante (SVHC) a causa delle sue proprietà che perturbano il sistema endocrino con probabilità di effetti gravi per l'ambiente.

    REACH – autorizzazione all'uso del Triossido di cromo

    Pubblicata il 17 luglio 2019 una sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all’immissione sul mercato per l’uso e/o all’uso di sostanze elencate nell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

    Autorizzato l’uso del Triossido di cromo (num. CE 215-607-8; num. CAS: 1333-82-0) per la cromatura funzionale di bielle per applicazioni automobilistiche e ferroviarie.

    In quanto i vantaggi socioeconomici prevalgono sui rischi che l’uso della sostanza comporta per la salute umana e non esistono sostanze o tecnologie alternative idonee.

     

    REACH – autorizzazione all'uso del Dicromato di ammonio

    Pubblicata il 17 luglio 2019 una sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all’immissione sul mercato per l’uso e/o all’uso di sostanze elencate nell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

    Autorizzato l’uso industriale del Dicromato di ammonio (num. CE 232-143-1; num. CAS: 7789-09-5) nel :

    • processo di produzione di combinatori olografici per display a testa alta diffrattivi destinati all’utilizzo in aeromobili militari
    • processo di produzione di tubi a raggi catodici per display a testa alta destinati all’utilizzo in aeromobili militari.
    In quanto i vantaggi socioeconomici prevalgono sui rischi che l’uso della sostanza comporta per la salute umana e non esistono sostanze o tecnologie alternative idonee.

     

    REACH – autorizzazione all'uso del Ottaidrossocromato di pentazinco

    Pubblicata il 17 luglio 2019 una sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all’immissione sul mercato per l’uso e/o all’uso di sostanze elencate nell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

    Autorizzato l’uso industriale del Ottaidrossocromato di pentazinco (num. CE 256-418-0; num. CAS: 49663-84-5) per :

    • formulazione di miscele
    • in fondi epossidici essiccati a forno per la protezione anticorrosione di componenti di motori di aeromobili in applicazioni aerospaziali e aeroderivate.
    In quanto i vantaggi socioeconomici prevalgono sui rischi che l’uso della sostanza comporta per la salute umana e non esistono sostanze o tecnologie alternative idonee.

     

    REACH – autorizzazione all'uso del Bis(2-metossietil) etere (diglime)

    Pubblicata il 17 luglio 2019 una sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all’immissione sul mercato per l’uso e/o all’uso di sostanze elencate nell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

    Autorizzato l’uso del Bis(2-metossietil) etere (diglime) (num. CE 203-924-4; num. CAS: 111-96-6) come solvente di processo in una fase di fabbricazione di una sostanza farmaceutica attiva utilizzata in un farmaco antiprotozoario.

    In quanto il rischio è adeguatamente controllato a norma dell’articolo 60, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1907/2006 e non esistono alternative idonee.

     

    CONCILIAZIONE VITA LAVORO – nuova direttiva UE

    Direttiva (UE) 2019/1158 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativa all'equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza e che abroga la direttiva 2010/18/UE del Consiglio.

    La direttiva indica nuove prescrizioni minime riguardanti la parità uomo donna sul lavoro e in merito alla conciliazione vita lavoro in caso di genitorialità o assistenza.

    Tra le principali novità:

    • Congedo paternità : i padri avranno la possibilità di usufruire di almeno dieci giorni lavorativi retribuiti. Previsto poi che i quattro mesi di congedo parentale già previsti in precedenza possano essere fruiti fino a 8 anni di età del bambino.
    • Congedo di assistenza : viene riconosciuto il diritto del lavoratore ad astenersi dal lavoro per un massimo di 5 giorni l’anno in caso di malattie o infortuni di un parente diretto.
    • Forme di lavoro flessibile : modalità di accesso facilitate a modalità di lavoro flessibile per i lavoratori con figli fino ad una determinata età (fino a otto anni) e per i prestatori di assistenza.
    Deve essere recepita dagli Stati membri entro il 2 agosto 2022.

     

    ANTINCENDIO – Regola tecnica strutture turistico-ricettive in aria aperta con capacità ricettiva superiore a 400 persone

    Decreto del Ministero dell'Interno del 2 luglio 2019 "Modifiche al decreto 28 febbraio 2014 in materia di regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio delle strutture turistico-ricettive in aria aperta (campeggi, villaggi turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone”.

    In allegato al decreto la “Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio delle strutture turistico-ricettive in aria aperta quali campeggi, villaggi turistici e simili con capacità ricettiva superiore a 400 persone”.

    La nuova regola tecnica sostituisce integralmente la precedente.

    Il Decreto non comporta adempimenti per le attività in regola con gli quelli previsti dal decreto del Ministro dell'interno del 28 febbraio 2014 ovvero che abbiano pianificato interventi di adeguamento alle disposizioni della vecchia normativa.

     

    FORMAZIONE – aggiornamenti per gli addetti all'apposizione della segnaletica stradale in presenza di traffico veicolare

    Pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro dalla Commissione per gli interpelli in materia

    di salute e sicurezza, l’Interpello n. 5 del 15 luglio 2019, in merito alla “validità dei corsi di aggiornamento erogati secondo le regole del decreto interministeriale 4 marzo 2013, recante criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione di segnaletica stradale destinata ad attività lavorative in presenza di traffico veicolare, recentemente abrogato a seguito dell’entrata in vigore (dal 15 marzo 2019) del decreto interministeriale 22 gennaio 2019”.

    La Commissioneritienecheledisposizioniintrodottedal decretointerministerialedel22gennaio2019 troveranno applicazione dalla data della loro entrata in vigore e quindi gliattestati conseguiti precedentemente all’entrata in vigore del decreto interministeriale del 22 gennaio 2019 manterranno la loro validità fino alla scadenza prevista dalla previgente normativa.

     

    INAIL – protezione attiva antincendio

    Inail ha pubblicato "La protezione attiva antincendio" che focalizza le misure S.6, S.7 e S.8 del Codice di prevenzione incendi e contiene esempi di selezione e progettazione di alcune tipologie di impianti e presidi di protezione attiva.

     

    INAIL – primo soccorso nei lavori in quota

    Inail ha pubblicato la scheda "Ilprimo soccorso nei lavori in quota” in cui vengono descritti tutti i rischi che possono derivare nel cadere dall'alto ed indicati gli interventi da mettere in atto nell’ambito di un primo soccorso.

    Molti soggetti infortunati potrebbero essere soccorsi efficacemente evitando il sopraggiungere di danni o morte.

     

    INAIL – cave a cielo aperto

    Inail ha pubblicato la scheda “La gestione della sicurezza nelle cave a cielo aperto” che fornisce una panoramica sulla produzione nel settore estrattivo delle cave a cielo aperto e in sintesi descrive il processo estrattivo tipo e i riferimenti normativi in materia di sicurezza e salute dei lavoratori, con particolare attenzione agli obblighi, anche formativi, delle principali figure professionali che intervengono nel processo estrattivo in cava.

     

    INAIL – pratiche vaccinali nei luoghi di lavoro

    Inail ha pubblicato la scheda “Medico competente e promozione delle pratiche vaccinali nei luoghi di lavoro. Un'indagine conoscitiva” che offre una sintesi dei risultati preliminari relativi alla survey (sondaggio) indirizzata ai medici competenti su vaccinazioni e lavoro e si focalizza anche sulle modalità con cui le vaccinazioni vengono proposte ai lavoratori, con l’obiettivo finale di aumentare l’adesione in particolari contesti lavorativi.

     

    NORME TECNICHE – sicurezza delle macchine utensili (presse) - Norma Tecnica UNI EN ISO 16092-1:2018 - “Sicurezza delle macchine utensili - Presse - Parte 1: Requisiti generali di sicurezza” - Norma Tecnica UNI EN ISO 16092-3:2018 - “Sicurezza delle macchine utensili - Presse - Parte 3: Requisiti di sicurezza per presse idrauliche”

    Le norme definiscono rispettivamente :

    • i requisiti tecnici di sicurezza e le misure che devono essere adottate dalle persone che si occupano della progettazione, produzione e fornitura di presse che sono destinate alla lavorazione a freddo di metallo o di materiale parzialmente metallico, ma che possono essere utilizzate allo stesso modo per lavorare altri materiali in fogli (ad es. cartone, plastica, gomma, cuoio, ecc.).
    • i requisiti tecnici di sicurezza e le misure che devono essere adottate dalle persone che si occupano della progettazione, produzione e fornitura di presse idrauliche destinate a lavorare a freddo metallo o altro materiale in parte costituito da metallo.

      NORME TECNICHE – Sicurezza del macchinario - Norma Tecnica UNI EN ISO 13851:2019 - “Sicurezza del macchinario - Dispositivi di comando a due mani - Principi per la progettazione e la scelta”

      La norma specifica i requisiti di sicurezza di un dispositivo di comando a due mani (THCD) e la dipendenza del segnale di uscita dall'azionamento manuale dei dispositivi di azionamento.

      Il presente documento descrive le caratteristiche principali dei dispositivi di controllo a due mani per garantire la sicurezza e stabilisce combinazioni di caratteristiche funzionali per tre tipi. Essa non si applica ai dispositivi destinati ad essere utilizzati come dispositivi di convalida, come dispositivi di comando ad azione mantenuta o come dispositivi di controllo speciali.

       

      NORME TECNICHE – Attrezzature e accessori per GPL - Norma Tecnica UNI EN 13175:2019 - “Attrezzature e accessori per GPL - Specifiche e prove per valvole e accessori di recipienti a pressione per gas di petrolio liquefatto (GPL)”

      La norma prescrive le procedure per eseguire in opera l'analisi dei prodotti della combustione e la misurazione del rendimento di combustione dei generatori di calore.

      Si applica a tutti i generatori di calore alimentati a combustibile gassoso e/o liquido, destinati al riscaldamento degli ambienti e/o alla produzione di acqua calda sanitaria.

      La norma non si applica agli impianti inseriti in cicli di processo e ai generatori di calore alimentati a combustibile solido.

       

       

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