AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA GIUGNO 2026
27/08/2026

AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA GIUGNO 2026

AMBIENTE

REACH – chiarimenti su restrizioni per microparticelle di polimeri sintetici

Regolamento (UE) 2026/1168 della Commissione, del 1° giugno 2026, recante modifica dell’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le microparticelle di polimeri sintetici.

Modificata la voce n. 78 dell’allegato XVII (Restrizioni in materia di fabbricazione, immissione sul mercato e uso di talune sostanze, miscele e articoli pericolosi) del Regolamento REACH n.1907/2006, relativa alle microparticelle di polimeri sintetici. Nel dettaglio, sono chiariti i punti relativi alle esenzioni all’immissione sul mercato di microparticelle nei medicinali umani e veterinari e in attività di ricerca e sviluppo (in questo caso entro i limiti di 1 ton/anno) e quando le microparticelle sono incorporate in modo permanente in una matrice solida durante l’uso finale previsto, ora definito almeno di durata pari o superiore ad un anno.

Si ricorda che, a livello generale, è vietato immettere sul mercato “microparticelle di polimeri sintetici in quanto tali o, laddove presenti per conferire una caratteristica ricercata, come componenti di miscele in una concentrazione pari o superiore allo 0,01 % in peso”.

In vigore dal 22 giugno 2026; il punto 1 dell’allegato (medicinali e attività di ricerca e sviluppo) si applica dal 17 ottobre 2023, il punto 2 (matrici solide) dal 22 giugno 2028.

RIFIUTI/VARIE– orientamenti UE sul Regolamento PPWR

Comunicazione (UE) 10 giugno 2026, n. 3084. Comunicazione della Commissione - Documento di orientamento per il regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.

Pubblicati in versione italiana gli orientamenti (già condivisi in inglese a marzo 2026) di attuazione del Regolamento su imballaggi e rifiuti di imballaggio (PPWR, Reg. n. 40/2025). Si rimanda al link per recuperare il documento: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX:52026XC03084.

EMISSIONI IN ATMOSFERA – nuove regole per misurazioni e modelli matematici simulativi

Decisione di esecuzione (UE) 2026/1208 della Commissione, del 9 giugno 2026, recante modalità di applicazione della direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i dettagli tecnici per le applicazioni di modellizzazione e la determinazione della rappresentatività spaziale dei punti di campionamento.

In accordo con la Direttiva n. 2024/2881, che stabilisce parametri di qualità dell’aria e disposizioni in materia di monitoraggio della qualità dell’aria e di comunicazione, al fine di garantire un elevato livello di protezione della salute umana e dell’ambiente, e visti i progressi compiuti nella modellizzazione della qualità dell’aria, vengono stabilite norme relative ai dettagli tecnici delle applicazioni di modellizzazione e le misurazioni ad esse collegate.

In vigore dal 30 giugno 2026, si applica dal 30 giugno 2028.

EMISSION TRADING – semplificazioni per le aste nel settore ETS-II

Regolamento delegato (UE) 8 aprile 2026, n. 787. Regolamento delegato (UE) 2026/787 della Commissione, dell'8 aprile 2026, che modifica il regolamento delegato (UE) 2023/2830 per quanto riguarda le norme relative ai tempi, alla gestione e ad altri aspetti della vendita all'asta delle quote di emissioni dei gas a effetto serra.

La Commissione UE ha introdotto alcune disposizioni per garantire l’avvio ordinato del sistema di scambio di quote di emissioni per il settore ETS-II, edilizia, trasporto stradale e piccola industria. Obiettivo è semplificare la burocrazia, vista la grande presenza di imprese di piccole dimensioni che rientrano nel campo di applicazione dell’ETS-II: ad esempio, viene eliminato l’obbligo di ottenere autorizzazione per presentare offerte per conto di terzi nelle aste delle quote.

In vigore dal 16 giugno 2026.

EMISSION TRADING – revisione parametri di riferimento per assegnazione gratuita delle quote 2026-2030

Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1412 della Commissione, del 26 giugno 2026, che determina valori riveduti dei parametri di riferimento per l’assegnazione gratuita delle quote di emissioni per il periodo dal 2026 al 2030 ai sensi dell’articolo 10 bis, paragrafo 2, della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.

Decisione (UE) 2026/1312 della Commissione, del 15 giugno 2026, relativa alle misure nazionali di attuazione per l’assegnazione transitoria a titolo gratuito di quote di emissioni di gas a effetto serra per il periodo dal 2026 al 2030 ai sensi dell’articolo 11, paragrafo 3, della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.

La Decisione n. 2011/278 ha definito 54 parametri di riferimento come base dell’assegnazione gratuita delle quote di emissione e i rispettivi valori per il periodo dal 2013 al 2020. Nel 2019, poi, sono stati aggiornati i valori di tali parametri con il Reg. 2019/331, che ha sostituito la Decisione n.2011/278, per il periodo 2021-2030, e nel 2021 i valori sono stati nuovamente rivisti con il Reg. n. 2021/447 per il periodo 2021-2025.

Con il Reg. n. 2026/1412 vengono stabiliti nuovi valori riveduti per il periodo 2026-2030, a seguito dell’adozione delle misure nazionali di attuazione per l’assegnazione gratuita delle quote di emissioni, mediante la Decisione n. 2026/1312.

In vigore dal 30 giugno 2026.

VARIE – norme in materia di produzione di materiale forestale di moltiplicazione

Regolamento (UE) 2026/1392 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2026, relativo alla produzione e alla commercializzazione di materiale forestale di moltiplicazione, che modifica i regolamenti (UE) 2016/2031 e (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio, e che abroga la direttiva 1999/105/CE del Consiglio (regolamento FRM).

Introdotto un nuovo Regolamento, il n. 2026/1392, con cui l’UE presenta nuove regole per la produzione e commercializzazione di materiale forestale di moltiplicazione (FRM), ossia sementi, talee e parti di piante con scopo di propagazione forestale. Il Regolamento stabilisce requisiti riguardanti l'origine del materiale di base, la sua ammissione e la sua registrazione, requisiti in materia di tracciabilità, controlli ufficiali, categorie di FRM, identità e qualità, certificazione, etichettatura, imballaggio, importazioni, operatori professionali e piani di emergenza nazionali.

In vigore dal 16 luglio 2026, si applica dal 17 luglio 2031.

ENERGIA – modalità di attuazione dell’obbligo di fornitura di energia termica rinnovabile

Decreto 15 aprile 2026. Modalità di adempimento all'obbligo di incremento di energia rinnovabile termica nelle forniture di energia.

In ottemperanza al D.lgs. n. 199/2021, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, che ha stabilito che, a decorrere dal 1°gennaio 2026, le società che effettuano vendita di energia termica sotto forma di calore per il riscaldamento e il raffrescamento a soggetti terzi per quantità superiori a 500 TEP annui provvedono affinché una quota dell'energia venduta sia rinnovabile, con il Decreto 15 aprile 2026 sono dunque definiti:
- modalità di attuazione di tale obbligo;
- verifica del suo rispetto;
- eventuali riduzioni della soglia di 500 TEP annui;
- contributi compensativi per chi non rispetta l’obbligo e modalità di utilizzo di tali risorse;
ed ulteriori disposizioni.

TRASPORTO MERCI PERICOLOSE SU STRADA – disciplina dei controlli

Decreto Ministeriale 13 aprile 2026. Recepimento della direttiva (UE) 2022/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 ottobre 2022, relativa a procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose e della direttiva delegata (UE) 2025/1801 della Commissione del 23 giugno 2025, che adegua al progresso scientifico e tecnico gli allegati I e II della direttiva (UE) 2022/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa a procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose.

Circolare Ministeriale 16 giugno 2026, n. 17221. Nuova procedura operativa per la gestione delle segnalazioni di irregolarità sulle liste di controllo ADR nel trasporto di merci pericolose - Applicazione disposizioni e utilizzo modulistica informatizzata – Pubblicazione decreto interministeriale 13 aprile 2026 e nuova lista di controllo informatizzata.

Pubblicate, in recepimento della Direttiva n. 2022/1999 e n.2025/1801, le nuove regole in materia di controllo dei trasporti in ADR effettuati per mezzo dei veicoli che circolano nel territorio nazionale o che vi entrano in provenienza da uno Stato membro dell'Unione o da un Paese non aderente all'Unione europea. In vigore dal 2 giugno 2026, le disposizioni si applicano dal 24 giugno 2026.

In seguito alla pubblicazione del Decreto che disciplina le verifiche, con Circolare n. 17221 viene aggiornata la “check-list” di controllo informatizzata, recentemente adottata a marzo 2026 dal Ministero dell’Interno.

La circolare non introduce nuovi requisiti tecnici ADR per le imprese, ma cambia soprattutto come vengono effettuati e documentati i controlli.

Per le imprese che effettuano trasporti di merci pericolose è quindi importante essere pronti a controlli effettuati sulla base della nuova checklist, con particolare attenzione a:
- documenti;
- imballaggi/cisterne;
- carico e stivaggio;
- marcature ed etichette;
- equipaggiamento;
- condizioni del veicolo.

PREVENZIONE INCENDI – istruzioni dal Ministero dell’Interno per l’esecuzione dei controlli 2026

Circolare Ministeriale 4 giugno 2026, n. 10910. Anno 2026 - Controlli di prevenzione incendi ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 139/2006 e s.m.i

Definite le modalità per l’esecuzione dei controlli in tema di prevenzione incendi in Italia nell’anno 2026, mediante specifica circolare ministeriale.

AEE – recepimento direttive europee

Decreto Ministeriale 7 maggio 2026. Attuazione delle direttive delegate della Commissione europea 2025/1802/UE, 2025/2363/UE e 2025/2364/UE dell'8 settembre 2025 mediante modifica dell'allegato III del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 27 sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche

Recepite le direttive in materia di restrizione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (RoHS). Vengono aggiornate le esenzioni per l’impiego del piombo in specifiche applicazioni tecnologiche, come in componenti nel vetro e nella ceramica, in saldatura ad alta temperatura di fusione e in leghe di acciaio, alluminio e rame. Vengono confermate anche ulteriori disposizioni previste dalle direttive, come le deroghe per utilizzi ad elevata complessità tecnologica.

SOSTANZE PERICOLOSE – monitoraggio pesticidi nelle acque

Criteri metodologici per la selezione delle sostanze da monitorare in tema di pesticidi nelle acque e relative liste. Linee guida SNPA, 58/2026. Delibera del Consiglio SNPA n. 320/26 del 10.06.2026.

Pubblicati dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente i criteri metodologici per l’individuazione delle sostanze da monitorare in tema di pesticidi nelle acque. Viene istituita una "Lista Minima Nazionale" di 31 sostanze valida per tutto il Paese, affiancata da elenchi regionali mirati alle specificità di ogni territorio.

Obiettivo finale è consentire di raccogliere dati pienamente confrontabili in tutta Italia, da cui elaborare politiche di tutela ambientale e sanitaria.

RIFIUTI – errori di traduzione nel Reg. sulle spedizioni transfrontaliere di rifiuti

Il Ministero dell’Ambiente ha condiviso una comunicazione relativa a due errori di traduzione nella versione italiana del Reg. n. 2024/1157 sulle spedizioni transfrontaliere di rifiuti. Viene dichiarato che:

- la definizione del “soggetto che organizza la spedizione” dei rifiuti soggetti alle procedure semplificate di cui all’art. 18 del Regolamento (UE) 2024/1157 nel testo italiano non è correttamente tradotta: la giurisdizione cui è sottoposto il soggetto che organizza la spedizione non è quella “nazionale dello Stato membro“, ma quella “del Paese di spedizione”, che può essere in uno Stato membro ma anche in Stato non membro della UE;
- le tempistiche di conferma della ricezione del rifiuto da parte dell’impianto di recupero dei rifiuti soggetti alle procedure semplificate di cui all’art. 18 del Regolamento (UE) 2024/1157 non sono correttamente tradotte nella versione italiana del Regolamento: si tratta infatti di “due giorni lavorativi” e non di “due giorni”.

AEE – interpello per importazione come prototipi

Il Ministero dell’Ambiente ha risposto ad un interpello relativamente alla posizione di un’impresa importatrice di AEE non per la commercializzazione ma per il suo uso come prototipo in test interni. il MASE ha quindi ricordato che il D.lgs. n. 49/2014 esclude dal suo campo di applicazione le AEE per attività di ricerca e sviluppo, proprio come prototipi e campioni di prova, ma l’esenzione è limitata ad apparecchiature che non si trovino nei cataloghi commerciali e non siano quindi reperibili sul mercato.

Inoltre, viene chiarito che una immissione sul mercato non si configura quando un prodotto rimane all’importatore senza essere destinato al mercato. Di conseguenza, l’azienda di cui trattasi può beneficiare della esclusione dalla normativa RAEE in relazione alle considerazioni evidenziate.

VARIE – Regione Lombardia. Legge per la realizzazione, ampliamento e monitoraggio dei data center

Legge Regionale 3 giugno 2026, n. 11. Disposizioni in materia di insediamento di centri dati.

La Lombardia ha pubblicato una legge per disciplinare realizzazione, ampliamento e monitoraggio dei cosiddetti “data center”, ossia i complessi costituiti dalla struttura fisica e dall'infrastruttura tecnologica per la progettazione, la produzione, lo sviluppo e l'implementazione di applicazioni e di servizi informatici, nonché per l'archiviazione, l'elaborazione, il trattamento e la gestione dei dati digitali associati a tali applicazioni e servizi.

Il fine della Regione è di consentire la realizzazione di tali strutture, al giorno d’oggi importanti per l’avanzamento tecnologico, favorendo però anche lo sviluppo sostenibile del territorio e la tutela dell’ambiente, soprattutto in tema di gestione delle risorse energetiche ed idriche, favorendo come aree preferenziali per l’insediamento gli ambiti di rigenerazione urbana ed introducendo sistemi di monitoraggio.

ACQUE TUTELA – Regione Lombardia. Approvazione del PTUA 2025

Delib. Giunta Reg. 8 giugno 2026, n. XII/6275. Approvazione del Programma di Tutela e Uso delle Acque (PTUA 2025) ai sensi dell'articolo 121 del d.lgs. 152/2006 e dell'articolo 45 della legge regionale 26/2003.

Approvato il Programma di Tutela e Uso delle Acque (PTUA 2025) della Regione Lombardia e la relativa documentazione che lo costituisce.

VALUTAZIONI AMBIENTALI - Regione Veneto. Modifiche al Regolamento VAS

Regolamento Regionale 12 giugno 2026, n. 2. Modifiche al regolamento regionale 9 gennaio 2025, n. 3 "Regolamento attuativo in materia di VAS (articolo 7 della legge regionale 27 maggio 2024, n. 12)".

Modificato dalla Regione Veneto il Regolamento attuativo in materia di VAS, n. 3/2025: abrogato un comma dell’art. 4 – Verifica di Assoggettabilità e modifiche all’articolo 5 – Campo di applicazione.

In vigore dal 13 giugno 2026.

NORME TECNICHE – Acqua destinata al consumo umano
Norma Tecnica UNI EN 4 giugno 2026, n. 1018
Prodotti chimici usati per il trattamento di acque destinate al consumo umano - Carbonato di calcio.

La norma descrive le caratteristiche e specifica i requisiti ed i corrispondenti metodi di prova per il carbonato di calcio utilizzato per il trattamento di acque destinate al consumo umano. Essa fornisce informazioni sul suo utilizzo nel trattamento delle acque.

NORME TECNICHE – Acqua destinata al consumo umano
Norma Tecnica UNI EN 4 giugno 2026, n. 1420
Influenza dei materiali organici sull'acqua destinata al consumo umano - Determinazione dell'odore, del sapore, del colore e della torbidità dell'acqua nei sistemi di tubazioni e stoccaggio.

La norma specifica una procedura per ottenere un campione di acqua di migrazione al fine di determinare odore, sapore, colore e torbidità di prodotti realizzati con materiali organici destinati a venire a contatto con l'acqua destinata al consumo umano (acqua potabile) e utilizzati in sistemi di tubazioni e stoccaggio.

NORME TECNICHE – Acqua destinata al consumo umano
Norma Tecnica UNI EN 11 giugno 2026, n. 15664-1
Influenza dei materiali metallici sull'acqua destinata al consumo umano - Prova dinamica in circuito idraulico per la determinazione del rilascio di metalli - Parte 1: Schema costruttivo e conduzione.

La norma specifica un procedimento per la determinazione del rilascio di metalli da materiali metallici utilizzati nei prodotti da costruzione in contatto con acqua destinata al consumo umano.

NORME TECNICHE – Rifiuti e suoli
Norma Tecnica UNI EN ISO 18 giugno 2026, n. 18227
Caratterizzazione dei rifiuti e dei suoli - Determinazione della composizione elementare mediante fluorescenza a raggi X.

La norma specifica una procedura per la determinazione quantitativa di concentrazioni di elementi maggiori e in tracce in solidi omogenei, quali rifiuti, suoli e materiali di tipo suolo, mediante spettrometria a fluorescenza a raggi X a dispersione di energia (EDXRF) o spettrometria a fluorescenza a raggi X a dispersione di lunghezza d'onda (WDXRF), utilizzando una taratura in matrice.

SICUREZZA

REACH – chiarimenti su restrizioni per microparticelle di polimeri sintetici

Regolamento (UE) 2026/1168 della Commissione, del 1° giugno 2026, recante modifica dell’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le microparticelle di polimeri sintetici.

Modificata la voce n. 78 dell’allegato XVII (Restrizioni in materia di fabbricazione, immissione sul mercato e uso di talune sostanze, miscele e articoli pericolosi) del Regolamento REACH n.1907/2006, relativa alle microparticelle di polimeri sintetici. Nel dettaglio, sono chiariti i punti relativi alle esenzioni all’immissione sul mercato di microparticelle nei medicinali umani e veterinari e in attività di ricerca e sviluppo (in questo caso entro i limiti di 1 ton/anno) e quando le microparticelle sono incorporate in modo permanente in una matrice solida durante l’uso finale previsto, ora definito almeno di durata pari o superiore ad un anno.

Si ricorda che, a livello generale, è vietato immettere sul mercato “microparticelle di polimeri sintetici in quanto tali o, laddove presenti per conferire una caratteristica ricercata, come componenti di miscele in una concentrazione pari o superiore allo 0,01 % in peso”.

In vigore dal 22 giugno 2026; il punto 1 dell’allegato (medicinali e attività di ricerca e sviluppo) si applica dal 17 ottobre 2023, il punto 2 (matrici solide) dal 22 giugno 2028.

ANTICENDIO – resistenza al fuoco di materiali di costruzione

Regolamento delegato (UE) 2026/557 della Commissione, del 16 marzo 2026, che integra il regolamento (UE) 2024/3110 del Parlamento europeo e del Consiglio determinando classi di prestazione in relazione alla caratteristica essenziale «resistenza al fuoco».

Il regolamento stabilisce le classi di prestazione relative alla caratteristica essenziale “resistenza al fuoco” dei prodotti da costruzione stabilendo le classi che i fabbricanti devono utilizzare per dichiarare la prestazione di resistenza al fuoco dei prodotti da costruzione nell'ambito del nuovo Regolamento (UE) 2024/3110.

PARITA’ DI GENERE – sistema uniforme di raccolta dati

Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1197 della Commissione, del 5 giugno 2026, che stabilisce un elenco di indicatori comuni sul funzionamento degli organismi per la parità designati ai sensi della direttiva (UE) 2024/1500 del Parlamento europeo e del Consiglio.

Il regolamento serve a creare un sistema uniforme e comparabile di raccolta dei dati sul funzionamento degli organismi nazionali per la parità, in modo da consentire alla Commissione e agli Stati membri di verificarne l'efficacia e l'indipendenza.

Gli organismi interessati sono quelli incaricati di promuovere e tutelare la parità di trattamento e le pari opportunità tra donne e uomini, in particolare nell'ambito dell'occupazione e dell'impiego, in attuazione della direttiva (UE) 2024/1500.

DPI – conformità dei DPI

Decisione di esecuzione (UE) 2026/1279 della Commissione, del 12 giugno 2026, relativa alle norme armonizzate per i dispositivi di protezione individuale elaborate a sostegno del regolamento (UE) 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2023/941 della Commissione.

La decisione aggiorna l'elenco delle norme armonizzate che i fabbricanti di DPI possono utilizzare per dimostrare la conformità ai requisiti essenziali di salute e sicurezza previsti dal Regolamento (UE) 2016/425. La Decisione 2026/1279 sostituisce integralmente la precedente Decisione di esecuzione (UE) 2023/941.

DISPOSITIVI MEDICI – presunzione di conformità

Decisione di esecuzione (UE) 2026/1231 della Commissione, dell’11 giugno 2026, che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2021/1182 per quanto riguarda le norme armonizzate per la valutazione biologica dei dispositivi medici, i simboli da utilizzare nelle informazioni che devono essere fornite da parte del fabbricante, gli apparecchi elettromedicali, l’attrezzatura di trasfusione per uso medico, l’ottica oftalmica, gli impianti chirurgici non attivi, gli apparecchi di lavaggio e disinfezione, la protesica e la protezione contro le lesioni da oggetti taglienti.

La Decisione 2026/1231 è un aggiornamento tecnico dell'elenco delle norme armonizzate per i dispositivi medici, importante per i fabbricanti perché determina quali norme possono fornire la presunzione di conformità.

TRASPORTO MERCI PERICOLOSE SU STRADA – disciplina dei controlli

Decreto Ministeriale 13 aprile 2026. Recepimento della direttiva (UE) 2022/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 ottobre 2022, relativa a procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose e della direttiva delegata (UE) 2025/1801 della Commissione del 23 giugno 2025, che adegua al progresso scientifico e tecnico gli allegati I e II della direttiva (UE) 2022/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa a procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose.

Circolare Ministeriale 16 giugno 2026, n. 17221. Nuova procedura operativa per la gestione delle segnalazioni di irregolarità sulle liste di controllo ADR nel trasporto di merci pericolose - Applicazione disposizioni e utilizzo modulistica informatizzata – Pubblicazione decreto interministeriale 13 aprile 2026 e nuova lista di controllo informatizzata.

Pubblicate, in recepimento della Direttiva n. 2022/1999 e n.2025/1801, le nuove regole in materia di controllo dei trasporti in ADR effettuati per mezzo dei veicoli che circolano nel territorio nazionale o che vi entrano in provenienza da uno Stato membro dell'Unione o da un Paese non aderente all'Unione europea. In vigore dal 2 giugno 2026, le disposizioni si applicano dal 24 giugno 2026.

In seguito alla pubblicazione del Decreto che disciplina le verifiche, con Circolare n. 17221 viene aggiornata la “check-list” di controllo informatizzata, recentemente adottata a marzo 2026 dal Ministero dell’Interno. La circolare non introduce nuovi requisiti tecnici ADR per le imprese, ma cambia soprattutto come vengono effettuati e documentati i controlli.

Per le imprese che effettuano trasporti di merci pericolose è quindi importante essere pronti a controlli effettuati sulla base della nuova checklist, con particolare attenzione a:
- documenti;
- imballaggi/cisterne;
- carico e stivaggio;
- marcature ed etichette;
- equipaggiamento;
- condizioni del veicolo.

INAIL – rivalutazione annuale delle prestazioni economiche dovute dall'INAIL per infortuni sul lavoro e malattie professionali

Circolare (Enti ed Istituti) 9 giugno 2026, n. 27. Prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale: settori industria, navigazione, agricoltura e medici esposti a radiazioni ionizzanti. Rivalutazione annuale con decorrenza 1° luglio 2026.

La rivalutazione interessa i settori industriali e stabilisce che chi percepisce una rendita INAIL per infortunio o malattia professionale benefici dal 1° luglio 2026 di un incremento dell'1,4%, secondo le nuove basi retributive stabilite dalla normativa.

PATENTE A CREDITI – linee guida per recupero fino a 15 punti

Nota Ministeriale 24 giugno 2026, n. 4634. Linee guida per il recupero dei crediti della patente (PAC).

Viene stabilito come un'impresa o un lavoratore autonomo con patente a crediti decurtata può recuperare fino a 15 crediti, attraverso formazione aggiuntiva e/o investimenti in sicurezza, stabilendo criteri, documentazione e modalità di valutazione uniformi.

AEE – recepimento direttive europee
Decreto Ministeriale 7 maggio 2026. Attuazione delle direttive delegate della Commissione europea 2025/1802/UE, 2025/2363/UE e 2025/2364/UE dell'8 settembre 2025 mediante modifica dell'allegato III del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 27 sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche

Recepite le direttive in materia di restrizione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (RoHS). Vengono aggiornate le esenzioni per l’impiego del piombo in specifiche applicazioni tecnologiche, come in componenti nel vetro e nella ceramica, in saldatura ad alta temperatura di fusione e in leghe di acciaio, alluminio e rame. Vengono confermate anche ulteriori disposizioni previste dalle direttive, come le deroghe per utilizzi ad elevata complessità tecnologica.

MICROCLIMA – Regione Veneto. Prevenzione rischio caldo

Delib. Giunta Reg. 16 giugno 2026, n. 568. Recepimento del documento recante "Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare" approvato dalla Conferenza delle Regioni e Province autonome il 19 giugno 2025 e nuovamente condiviso nella seduta dell'11 giugno 2026.

Le linee guida costituiscono un riferimento per la prevenzione del rischio da caldo e da esposizione alla radiazione solare nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione alle attività svolte:
- all'aperto;
- sotto esposizione diretta al sole;
- con elevato impegno fisico;
- in ambienti di lavoro caratterizzati da temperature elevate o microclima sfavorevole.
L'obiettivo è ridurre il rischio di stress termico, colpi di calore e altri effetti sulla salute derivanti dalle alte temperature.

FORMAZIONE – Regione Veneto. FAQ regionali del 22 giugno 2026 Accordo Stato-Regioni n. 59/CSR del 17 aprile 2025

FAQ Regionali in merito all'Accordo, sancito in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano (Rep. Atti n. 59/CSR) del 17 aprile 2025, concernente l'individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ai sensi dell'art. 37, comma 2 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.

Il documento della Regione Veneto raccoglie i chiarimenti ai principali dubbi applicativi sorti con il nuovo Accordo Stato-Regioni 59/CSR/2025, che disciplina durata, contenuti e modalità della formazione in materia di salute e sicurezza prevista dal D.Lgs. 81/2008. Le FAQ hanno natura interpretativa e potranno essere modificate o superate da successivi chiarimenti nazionali.

NORME TECNICHE – Prodotti chimici
Norma Tecnica UNI EN 4 giugno 2026, n. 1018
Prodotti chimici usati per il trattamento di acque destinate al consumo umano - Carbonato di calcio.

La norma descrive le caratteristiche e specifica i requisiti ed i corrispondenti metodi di prova per il carbonato di calcio utilizzato per il trattamento di acque destinate al consumo umano. Essa fornisce informazioni sul suo utilizzo nel trattamento delle acque.

NORME TECNICHE – Acqua destinata al consumo umano
Norma Tecnica UNI EN 4 giugno 2026, n. 1420
Influenza dei materiali organici sull'acqua destinata al consumo umano - Determinazione dell'odore, del sapore, del colore e della torbidità dell'acqua nei sistemi di tubazioni e stoccaggio.

La norma specifica una procedura per ottenere un campione di acqua di migrazione al fine di determinare odore, sapore, colore e torbidità di prodotti realizzati con materiali organici destinati a venire a contatto con l'acqua destinata al consumo umano (acqua potabile) e utilizzati in sistemi di tubazioni e stoccaggio.

NORME TECNICHE – Antincendio
Norma Tecnica UNI EN 4 giugno 2026, n. 12845
Installazioni fisse antincendio - Sistemi automatici a sprinkler - Progettazione, installazione e manutenzione.

La norma specifica i requisiti e fornisce le raccomandazioni per la progettazione, l'installazione e la manutenzione di impianti fissi antincendio sprinkler in edifici e in insediamenti industriali, ed i requisiti particolari per i sistemi sprinkler. Essa tratta la classificazione dei pericoli, le alimentazioni idriche, i componenti da utilizzare, l'installazione, le prove ed il collaudo del sistema, la manutenzione e l'ampliamento dei sistemi esistenti, ed individua, per gli edifici, le indicazioni costruttive necessarie per garantire una prestazione soddisfacente dei sistemi sprinkler.

NORME TECNICHE – Protezione delle colture
Norma Tecnica UNI EN ISO 11 giugno 2026, n. 19932-1
Macchine per la protezione delle colture - Irroratrici a spalla - Parte 1: Requisiti ambientali e di sicurezza.

La norma specifica i requisiti ambientali e di sicurezza e le misure per la loro verifica per la progettazione e la costruzione delle irroratrici portate sul dorso o a spalla dell'operatore e destinate ad essere utilizzate con dei prodotti per la protezione delle piante. Si applica alle irroratrici a spalla azionate a leva, alle irroratrici a spalla a compressione e alle irroratrici a spalla azionate da un motore a combustione o elettrico che utilizza la pressione idraulica per nebulizzare il liquido da irrorare, con un volume nominale superiore a 6,0 l, nell'ambito del loro utilizzo previsto, in particolare in agricoltura e orticoltura.

NORME TECNICHE – Protezione colture
Norma Tecnica UNI EN ISO 11 giugno 2026, n. 19932-2
Macchine per la protezione delle colture - Irroratrici a spalla - Parte 2: Metodi di prova

La norma specifica particolari metodi di prova per la verifica dei requisiti della UNI EN ISO 19932-1 relativi alle irroratrici portate sul dorso o a spalla dell'operatore e destinate ad essere utilizzate con dei prodotti per la protezione delle piante. Si applica alle irroratrici a spalla azionate a leva, alle irroratrici a spalla a compressione e alle irroratrici a spalla azionate da un motore a combustione o elettrico che utilizza la pressione idraulica per polverizzare il liquido da irrorare, destinate ad essere utilizzate principalmente in agricoltura, selvicoltura e orticoltura e con un volume nominale superiore a 6,0 l.

NORME TECNICHE – Sicurezza dei giocattoli
Norma Tecnica UNI ISO/TR 11 giugno 2026, n. 8124-8
Sicurezza dei giocattoli - Parte 8: Determinazione dell'età - Prima fascia d'età appropriata per il gioco con i giocattoli.

Il rapporto tecnico fornisce un'indicazione dell'età minima in cui i bambini iniziano a giocare con i giocattoli in specifiche sottocategorie di giocattoli. È rivolto principalmente ai fabbricanti e agli enti che valutano la conformità dei giocattoli alle norme di sicurezza. Il documento può essere utilizzato come riferimento per determinare l'idoneità dei giocattoli in base all'età minima, da distributori, istituzioni e organizzazioni che si occupano di giochi per bambini, nonché da istituti pediatrici, insegnanti, altri professionisti che utilizzano i giocattoli nelle loro attività quotidiane e dai consumatori. L'età in cui i bambini sviluppano diverse abilità è unica per ogni individuo.

NORME TECNICHE – Antincendio
Norma Tecnica UNI EN ISO 11 giugno 2026, n. 21805
Linee guida alla progettazione, selezione e installazione di prese d'aria per salvaguardare l'integrità strutturale di volumi protetti da sistemi antincendio ad estinguenti gassosi

La norma fornisce una linea guida per la progettazione, selezione e installazione di prese d'aria per salvaguardare l'integrità strutturale di volumi protetti da sistemi antincendio ad estinguenti gassosi e le disposizioni di aerazione post-scarico se utilizzate.

NORME TECNICHE – Acqua destinata al consumo umano
Norma Tecnica UNI EN 11 giugno 2026, n. 15664-1
Influenza dei materiali metallici sull'acqua destinata al consumo umano - Prova dinamica in circuito idraulico per la determinazione del rilascio di metalli - Parte 1: Schema costruttivo e conduzione.

La norma specifica un procedimento per la determinazione del rilascio di metalli da materiali metallici utilizzati nei prodotti da costruzione in contatto con acqua destinata al consumo umano.

NORME TECNICHE – Attrezzature per cucine commerciali
Norma Tecnica UNI EN 18 giugno 2026, n. 16282-7
Attrezzature per cucine commerciali - Componenti per la ventilazione nelle cucine commerciali - Parte 7: Installazione e utilizzo di sistemi fissi antincendio.

La norma si applica agli impianti di ventilazione nelle cucine commerciali, nelle aree annesse e in altri impianti adibiti alla lavorazione di prodotti alimentari destinati al consumo commerciale. Le cucine e le aree annesse sono locali specifici in cui si preparano i pasti, si lavano e si puliscono stoviglie e attrezzature, si conservano gli alimenti e si smaltiscono i rifiuti alimentari. La norma specifica i requisiti e fornisce raccomandazioni per la configurazione, l'installazione, il collaudo, la manutenzione e la sicurezza degli impianti antincendio fissi per cucine commerciali all'interno di edifici. Si applica agli impianti antincendio che forniscono protezione specifica per le singole apparecchiature, nonché protezione per zone sovrapposte. Il presente documento fornisce le linee guida per l'installazione di impianti antincendio fissi per la protezione contro gli incendi di grasso sulle apparecchiature di cottura all'interno del sistema di aspirazione. La norma include raccomandazioni per la certificazione dei componenti dell'impianto, nonché per la progettazione, l'installazione e la manutenzione dell'impianto stesso.

NORME TECNICHE – Veicoli ricreazionali
Norma Tecnica UNI EN 25 giugno 2026, n. 1647
Veicoli ricreazionali - Case mobili per vacanze - Requisiti abitativi concernenti la sicurezza e la salute.

La norma specifica i requisiti destinati ad assicurare la sicurezza e la salute delle persone quando utilizzano le case mobili per vacanze così come definite nella EN 13878 come soluzione abitativa temporanea o stagionale. Essa specifica gradi di resistenza a carichi di neve e la stabilità della struttura della casa mobile per vacanze, così come le informazioni minime da includere nel manuale d'uso. Essa specifica altresì i metodi di prova corrispondenti.

NORME TECNICHE – Macchine forestali
Norma Tecnica UNI EN ISO 25 giugno 2026, n. 11680
Macchine forestali - Requisiti di sicurezza e prove per potatrici portatili ad asta a motore.

La norma definisce i requisiti di sicurezza e le misure per la loro verifica per la progettazione e la costruzione delle potatrici ad asta a motore portatili (di seguito denominate “macchina”), incluse le macchine estendibili e telescopiche. Queste macchine utilizzano un albero di trasmissione della potenza per trasmettere la potenza ad un dispositivo di taglio costituito da una sega a catena e da una barra di guida, da una lama a sega con moto alternativo o da una lama a sega circolare monoblocco con un diametro esterno massimo pari a 205 mm.

NORME TECNICHE – Macchine agricole e forestali
Norma Tecnica UNI EN ISO 25 giugno 2026, n. 16122-3
Macchine agricole e forestali - Ispezione delle irroratrici in uso - Parte 3: Irroratrici per cespugli e colture arboree.

La norma, parte della serie UNI EN ISO 16122, quando utilizzata congiuntamente alla UNI EN ISO 16122-1, specifica i requisiti e i metodi di test per l'ispezione delle irroratrici per cespugli e colture arboree in uso. I requisiti sono relativi principalmente alle condizioni dell'irroratrice in relazione ai rischi potenziali per l'ambiente e rispetto all'impiego per ottenere una buona distribuzione. I requisiti per la protezione degli ispettori durante un'ispezione sono specificati nella UNI EN ISO 16122-1.

NORME TECNICHE – Macchine agricole e forestali
Norma Tecnica UNI EN ISO 25 giugno 2026, n. 16122-4
Macchine agricole e forestali - Ispezione delle irroratrici in uso - Parte 4: Irroratrici fisse e semi-mobili.

La norma, parte della serie UNI EN ISO 16122, quando utilizzata congiuntamente alla UNI EN ISO 16122-1, specifica i requisiti e i metodi di test per l'ispezione delle irroratrici fisse e semi-mobili in uso. I requisiti sono relativi principalmente alle condizioni dell'irroratrice in relazione ai rischi potenziali per l'ambiente e rispetto all'impiego per ottenere una buona distribuzione. Non si applica ai sistemi di irrorazione in spazi chiusi (per esempio generatori di aerosol). I requisiti per la protezione degli ispettori durante un'ispezione sono specificati nella UNI EN ISO 16122-1.

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