AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA GIUGNO 2016
08/08/2016

AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA GIUGNO 2016

  

AMBIENTE

 

REACH– prescrizioni per la registrazione

Regolamento (UE) 2016/863 della Commissione, del 31 maggio 2016, recante modifica degli allegati VII e VIII del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) per quanto riguarda la corrosione/l'irritazione cutanea, i gravi danni oculari/l'irritazione degli occhi e la tossicità acuta. Modifiche inerenti i metodi di prova che consentono di ottenere informazioni relative alle sostanze e alle loro proprietà in merito alla corrosione e l'irritazione cutanea, ai gravi danni oculari e all'irritazione degli occhi e alla tossicità acuta.

 

REACH– materiali isolanti in ovatta di cellulosa con sali di ammonio

Regolamento (UE) 2016/1017 della Commissione, del 23 giugno 2016, recante modifica dell'allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) per quanto riguarda i sali di ammonio inorganici. E’ stata aggiunta la voce “65. Sali di ammonio inorganici” ai fini della protezione della popolazione dall'esposizione all'ammoniaca rilasciata da materiali isolanti in ovatta di cellulosa utilizzati in edilizia. Dal 14 luglio 2018, le miscele isolanti di cellulosa o altri articoli isolanti di cellulosa contenenti sali di ammonio inorganici non saranno ammesse per l'immissione sul mercato o per l'uso, salvo che l'emissione di ammoniaca da tali articoli o miscele non produca una concentrazione inferiore a 3 ppm in volume (2,12 mg/mc) nelle condizioni di prova specificate.

 

REACH – piano di vigilanza regionale

Delibera Giunta Reg. Veneto 27 maggio 2016, n. 736.

Attività di vigilanza per l’anno 2016 prevista dall'art. 125 del Reg. (CE) 18.12.2006 n. 1907 in materia di REACH. Recepimento e presa d'atto in ambito regionale del "Piano Nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici - Anno 2016" ed approvazione del "Piano Regionale Controlli REACH Anno 2016". Le Aziende ULSS, attraverso i Dipartimenti di Prevenzione, svolgeranno le attività previste secondo i tempi e le modalità evidenziate nello stesso Piano.

 

GAS REFRIGERANTI – nuovo modello di dichiarazione di conformità

Regolamento di esecuzione (UE) 2016/879 della Commissione, del 2 giugno 2016, che stabilisce, ai sensi del regolamento (UE) n. 517/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, regole dettagliate relative alla dichiarazione di conformità al momento dell'immissione sul mercato di apparecchiature di refrigerazione e di condizionamento d'aria e di pompe di calore caricate con idrofluorocarburi nonché alle relative verifiche da parte di un organismo di controllo indipendente Il Regolamento stabilisce che dal 1° gennaio 2017 gli importatori e i fabbricanti di apparecchiature di refrigerazione e di condizionamento d'aria e di pompe di calore caricate con idrofluorocarburi hanno l’obbligo di elaborare la dichiarazione di conformità utilizzando il modello riportato nell'allegato al regolamento oltre altri adempimenti.

 

INDUSTRIE CHIMICHE – trattamento delle acque reflue e dei gas di scarico

Decisione di esecuzione (UE) 2016/902 della Commissione, del 30 maggio 2016, che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT), a norma della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, sui sistemi comuni di trattamento/gestione delle acque reflue e dei gas di scarico nell'industria chimica. Le migliori tecniche disponibili (BAT - Best Available Techniques) fungono da riferimento per stabilire le condizioni di autorizzazione di cui al capo II della direttiva 2010/75/UE

e riguardano:

- i sistemi di gestione ambientale

- la riduzione del consumo idrico

- la gestione, raccolta e trattamento delle acque reflue

- la gestione dei rifiuti

- il trattamento dei fanghi delle acque reflue, ad eccezione dell'incenerimento

- la gestione, raccolta e trattamento degli scarichi gassosi

- la combustione in torcia

- le emissioni diffuse di composti organici volatili (COV) in aria

- le emissioni di odori

- le emissioni sonore.

 

INDUSTRIE METALLI NON FERROSI – trattamento delle emissioni

Decisione di esecuzione (UE) 2016/1032 della Commissione, del 13 giugno 2016, che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT), a norma della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, per le industrie dei metalli non ferrosi. Sono state stabilite le "conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT- Best Available Techniques), a norma della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, sui sistemi comuni di trattamento delle emissioni nell’industria dei metalli non ferrosi ".

 

CLP – quinta revisione del GHS

Regolamento (UE) 2016/918 della Commissione, del 19 maggio 2016, recante modifica, ai fini dell'adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele.

Modifica del Regolamento CLP che recepisce la quinta revisione del GHS introducendo, in sintesi, le seguenti novità :

- un nuovo metodo alternativo di classificazione dei solidi comburenti

- modifica delle disposizioni sulla classificazione per le classi di pericolo di corrosione/irritazione della pelle e di gravi lesioni/irritazioni oculari in termini di categorie e sottocategorie

- modifica di alcuni consigli di prudenza

- possibilità di omettere l'indicazione di pericolo EUH208 nel caso in cui una miscela sia già etichettata in conformità alle indicazioni di pericolo EUH204 e EUH205 al fine di evitare la ridondanza nell'etichettatura delle miscele contenenti isocianati ed alcuni componenti epossidici.

Per le sostanze e le miscele, il Regolamento si applica obbligatoriamente a decorrere dal 1° febbraio 2018. Le nuove disposizioni possono essere introdotte volontariamente prima di tale data

 

AMIANTO – deroga per i diaframmi negli impianti di elettrolisi

Regolamento (UE) 2016/1005 della Commissione, del 22 giugno 2016, che modifica l'allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), per quanto riguarda le fibre d'amianto (crisotilo). Ulteriore deroga fino al 01 luglio 2025 sulla fabbricazione, immissione sul mercato e uso nei diaframmi contenenti fibre di crisotilo destinati agli impianti di elettrolisi esistenti e regolarmente derogati al 13 luglio 2016

 

TUTELA ACQUE – deroga alla Direttiva nitrati

Decisione di esecuzione (UE) 2016/1040 della Commissione, del 24 giugno 2016, che concede una deroga richiesta dalla Repubblica Italiana con riguardo alle regioni Lombardia e Piemonte a norma della direttiva 91/676/CEE del Consiglio concernente la protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole. Concessa una deroga finalizzata a consentire l’applicazione di un quantitativo di effluente di allevamento superiore a quello previsto dalla Direttiva nitrati.

 

EMISSIONI IN ATMOSFERA – metodi di analisi e prova carburanti

Decreto Ministeriale 8 aprile 2016, n. 99 “Regolamento per il recepimento delle direttive 2014/77/UE e 2014/99/UE, che aggiorna i riferimenti dei metodi di analisi e di prova contenuti nella direttiva 98/70/CE (qualità della benzina e del combustibile diesel per autotrazione) e nella direttiva 2009/126/CE (recupero di vapori durante il rifornimento dei veicoli a motore)”. Aggiornamenti in materia di metodi di analisi e di prova dei combustibili per autotrazione e recupero di vapori durante il rifornimento dei veicoli.

 

EMISSIONI IN ATMOSFERA – impianti alimentati a biogas

Decreto Ministeriale 19 maggio 2016, n. 118 “Regolamento recante aggiornamento dei valori limite di emissione in atmosfera per le emissioni di carbonio organico totale degli impianti alimentati a biogas, ai sensi dell'articolo 281, comma 5, del decreto legislativo n. 152 del 2006”. Il Decreto, va a modificare i valori limite di emissione in atmosfera per le emissioni di carbonio organico totale degli impianti alimentati a biogas, abbassando il valore limite del COT da riferirsi alla sola componente non metanica (100 mg/Nmc al posto di 150 mg/Nmc) ed entrerà in vigore a partire dal prossimo 15 luglio 2016.

 

RIFIUTI – sistri nuovo manuale operativo e procedure

In vigore a partire dall'8 giugno 2016 il nuovo regolamento del Ministero dell’Ambiente (Decreto Ministeriale 30 marzo 2016, n. 78) che disciplina il funzionamento e l'ottimizzazione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri).

Sul sito “www.sistri.it” sono disponibili, nella Sezione Manuali e Guide, i documenti:

- Manuale operativo Sistri

- Procedure di iscrizione e gestione fascicolo azienda

 

EMISSION TRADING – integrazione comunicazioni

Comitato Emission Trading, Delibera 31/2016 e 32/2016 “Rilascio delle quote di emissione agli impianti di cui all’allegato D della deliberazione 17/2016 per cui non esiste un effetto potenziale sull’assegnazione e per gli impianti che hanno comunicato un recupero da cessazione parziale” .

 

SOSTANZE PERICOLOSE – Benzo[def]chrysene (Benzo[a]pyrene) EC n. 200-028-5

Con decisione n. ED/21/2016 del 20 giugno 2016, l’Agenzia europea per le sostanze chimiche, ECHA, aggiunge il Benzo[def]chrysene (EC n. 200-028-5) nell’elenco delle sostanze riconosciute come altamente problematiche (SVHC). Gli obblighi di legge previsti in seguito all'inserimento della sostanza in Candidate List si riferiscono alle sostanze da sole, nei preparati o contenute in articoli. In particolare i produttori e gli importatori devono effettuare la notifica (entro sei mesi dall’inserimento della sostanza nella lista) all'ECHA, se ricorrono le seguenti condizioni:

- la sostanza è contenuta in tali articoli in quantitativi superiori a una tonnellata all'anno per produttore o importatore

- la sostanza è contenuta in tali articoli in concentrazione superiore allo 0,1% in peso.

Sono previste esenzioni dall'obbligo di notifica se la sostanza è già registrata per l'uso o quando è possibile escludere l'esposizione.

 

ENERGIA – Rapporto sull’Efficienza Energetica (RAEE)

Pubblicato sul sito www.enea.it il Rapporto sull’Efficienza Energetica 2016. In sintesi l'ENEA indica che gli italiani sono sempre più green, con 28 miliardi spesi per case efficienti e 3 miliardi risparmiati su import di petrolio e gas.

 

 

SICUREZZA

 

ANTINCENDIO - Aziende e uffici con oltre 300 persone presenti

Decreto Ministeriale 8 giugno 2016 (Ministero dell'Interno) “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di ufficio, ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139”. Emanata la regola tecnica di prevenzione incendi per le attività di ufficio di cui all'allegato 1 del DPR n. 151 del 1 agosto 2011, individuate con il numero 71 (edifici o locali adibiti ad uffici con oltre 300 persone presenti). Le nuove norme tecniche si possono applicare alle attività di ufficio in alternativa alle specifiche disposizioni di prevenzione incendi di cui al DM dell'Interno del 22 febbraio 2006. Il decreto entra in vigore il giorno 23 luglio 2016.

 

ANTINCENDIO - Modalità aggiornamenti professionisti ex-818

Decreto Ministeriale 7 giugno 2016 (Ministero dell'Interno) ha definito modifiche al decreto 5 agosto 2011 (iscrizione dei professionisti negli elenchi del ministero "ex-818") recante procedure e requisiti per l'autorizzazione e l'iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell'interno come definito dall'articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139. Per il mantenimento nell'elenco dei professionisti antincendio, i tecnici devono effettuare ogni cinque anni corsi o seminari in materia di prevenzione incendi della durata complessiva di almeno quaranta ore.

 

NORMA TECNICA – Antincendio - Norma UNI EN 54-28, sistemi di rivelazione e di segnalazione di incendio

Pubblicata in lingua italiana la norma europea UNI EN 54-28:2016 “Sistemi di rivelazione e di segnalazione d’incendio - Parte 28: Rivelatori lineari di calore non ripristinabili”. La norma specifica i requisiti, i metodi di prova e i criteri prestazionali per rivelatori lineari di calore non ripristinabili e contiene le disposizioni per la valutazione della verifica di consistenza della prestazione.

 

NORMA TECNICA – Segnale divieto pulizia con aria compressa - Norma Tecnica UNI 9 giugno 2016, n. 7544-17

Segni grafici per segnali di divieto - Parte 17: Vietato pulire con uso di aria compressa. La norma contiene il segno grafico del segnale divieto di pulizia con uso di aria compressa.

 

NORMA TECNICA – Segnale pericolo ambienti confinati - Norma Tecnica UNI 9 giugno 2016, n. 7545-32

Segni grafici per segnali di pericolo - Parte 32: Ambienti confinati. La norma contiene il segno grafico del segnale di pericolo per ambienti confinati.

 

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