AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA FEBBRAIO 2021
22/03/2021

AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA FEBBRAIO 2021

AMBIENTE

SOSTANZE PERICOLOSE – modifiche al regolamento POP (inquinanti organici persistenti)

Regolamento delegato (UE) 2021/115 della Commissione del 27 novembre 2020 recante modifica dell’allegato I del regolamento (UE) 2019/1021 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’acido perfluoroottanoico (PFOA), i suoi sali e i composti a esso correlati.

Con il Regolamento viene rivisto quanto disposto dal Regolamento delegato (UE) 2020/784 per tener conto della presenza di impurità non intenzionali di PFOA e di suoi sali in concentrazioni superiori al limite di 0,025 mg/kg (0,0000025 % in peso) di cui al suddetto Regolamento, in alcuni dispositivi medici diversi da quelli impiantabili e quelli invasivi.

RIFIUTI – Regolamento sui criteri di recupero e riutilizzo di carta e cartone

Decreto del Ministero dell'Ambiente n. 188 del 22 settembre 2020 “Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto da carta e cartone, ai sensi dell'articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152”.

Secondo l’art. 3 del Regolamento i rifiuti di carta e cartone cessano di essere qualificati come rifiuti e sono qualificati come carta e cartone recuperati, se risultano conformi ai requisiti tecnici dell'allegato 1 e solo se le operazioni di recupero vengono effettuate in conformità alle disposizioni della norma UNI EN 643. Nell'allegato 2 al Decreto vengono indicati gli scopi specifici di utilizzo della carta e il cartone recuperati. L'allegato 3 contiene il modulo recante la dichiarazione di conformità mediante la quale il produttore dell'end of waste (EoW) attesta il rispetto dei criteri indicati in allegato 1.

Il Regolamento viene applicato dagli impianti che effettuano il recupero dei rifiuti (i rifiuti di carta e cartone entrano nell'impianto e vanno recuperati con le modalità definite e, per poter uscire come materia prima che ha cessato di essere rifiuto, EoW, deve rispettare i requisiti prefissati). Gli impianti esistenti devono presentare entro il 23/08/2021 domanda di adeguamento delle loro autorizzazioni alla gestione rifiuti.

RIFIUTI – MUD 2021

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 dicembre 2020 “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2021”.

Con il Decreto viene integralmente sostituito il Modello Unico di Dichiarazione ambientale e le relative istruzioni ed allegati.

Il nuovo Modello è articolato in Comunicazioni che devono essere presentate dai soggetti tenuti all'adempimento:

- Comunicazione Rifiuti.
- Comunicazione Veicoli Fuori Uso.
- Comunicazione Imballaggi, composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio.
- Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.
- Comunicazione Rifiuti Urbani, assimilati e raccolti in convenzione.
- Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

Vista la modifica dei contenuti del MUD, la scadenza per la presentazione è posticipata al 16 giugno 2021.

ADR – adeguamento ADR, ADN, RID 2021

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 13 gennaio 2021 “Recepimento della direttiva (UE) 2020/1833 della Commissione, che modifica gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose”.

Con il Decreto, viene formalizzato l’adeguamento degli accordi ADR, ADN e RID alle modifiche apportate dalla direttiva (UE) 2020/1833.

Le versioni aggiornate degli accordi internazionali sul trasporto su strada (ADR), nelle vie navigabili interne (ADN) e su ferrovia (RID) sono già applicate e obbligatorie a livello internazionale dal 1 gennaio 2021. Per i trasporti nazionali tale obbligo sarà vigente a partire dal 1 luglio prossimo.

Tra le principali novità segnaliamo:

- Rifiuti medicali infettanti: È stato inserito il codice ONU 3549 riferito ai rifiuti medici solidi contenenti materie infettive di categoria A prodotti dal trattamento medico di esseri umani o veterinario degli animali.

- Batterie al piombo: sono state introdotte prescrizioni specifiche sugli imballaggi al fine del trasporto in sicurezza.

- Batterie al litio: È stata introdotta la disposizione speciale 390 per i codici ONU 3091 (“Batteria al litio metallico contenute in un dispositivo”) e 3481 (“Pile al litio ionico contenute in un dispositivo”); è stata introdotta l’esenzione al cap. 1.1.3.7 per i dispositivi di stoccaggio e di produzione di energia elettrica.

- Materiali radioattivi: Sono stati inseriti gli “oggetti contaminati superficialmente” (SCO III) nella classe 7 (materiali radioattivi).

- Idrocarburi, pitture, profumi, adesivi scarti (cap. 3.1.2.8.1.4): sono state introdotte prescrizioni specifiche per i codici ONU 3077 e 3082.

- Relazione d’incidente: Anche lo scaricatore è ora obbligato a trasmettere all’Autorità competente la relazione in caso d’incidente.

- Consulente ADR: Anche le aziende con il ruolo di puro speditore hanno ora l’obbligo di nomina del consulente.


CAM – servizi di pulizia e sanificazione

Decreto del Ministero dell'Ambiente del 29 gennaio 2021 “Criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti”.

Con il Decreto si aggiornano i criteri precedentemente definiti con i Decreti 24 maggio 2012 e 18 ottobre 2016 (abrogati), in ragione del progresso tecnico e dell'evoluzione dei mercati di riferimento alla luce del miglioramento dei requisiti di qualità ambientale dei servizi di pulizia e sanificazione nonché dei prodotti utilizzati.

RIFIUTI – rifiuti da costruzione e demolizione prodotti da utenze domestiche

Nota del Ministero dell'Ambiente n. 10249 del 2 febbraio 2021 “Nota esplicativa rifiuti da costruzione e demolizione prodotti da utenze domestiche”.

Il Ministero, in merito ai rifiuti da costruzione e demolizione, generati da attività “fai da te” in ambito domestico e in piccole quantità, indica che tali rifiuti possono essere gestiti alla stregua dei rifiuti urbani ai sensi dell’articolo 184, comma 1, del d.lgs. 152/2006, e pertanto, potranno continuare ad essere conferiti presso i centri di raccolta comunali, in continuità con le disposizioni del DM del 8 aprile 2008 “Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato”.

Al di là di fuori di questo particolare ambito, resta ferma la disciplina dei rifiuti speciali prodotti da attività di impresa di costruzione e demolizione, nei casi di intervento in ambito domestico di imprese artigianali.

RIFIUTI – RV dichiarazione annuale di conferimento in discarica dei rifiuti solidi per l'anno 2020

Decreto del Dirigente della Regione Veneto n. 1 del 18 gennaio 2021 “Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi - Approvazione modello di dichiarazione anno 2020”.

Approvazione del modello per la dichiarazione annuale di conferimento in discarica dei rifiuti solidi per l'anno 2020, contenuto nell’Allegato A.

ALBO GESTORI AMBIENTALI – errata corrige dell’allegato A della deliberazione n. 3 del 24 giugno 2020

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali, con Delibera n. 1 del 4 febbraio 2021, con riferimento all'allegato A) della deliberazione n. 3 del 24 giugno 2020, nella parte relativa all'attestazione delle caratteristiche dei veicoli e delle carrozzerie mobili, il titolo della terza sezione riportato per mero errore materiale "compilare per le carrozzerie mobili associate" è sostituito dal seguente: "compilare per le carrozzerie fisse e per le carrozzerie mobili associate".

ALBO GESTORI AMBIENTALI – utilizzo macchine operatrici in particolari condizioni stradali

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali, con Circolare n. 2 del 9 febbraio 2021 fornisce chiarimenti in merito alla possibilità iscrivere all’albo veicoli classificati come “macchine operatrici” ai fini della loro utilizzazione, in via eccezionale, su strade che non consentono l’accesso di veicoli destinati al trasporto dei rifiuti, fermo restando che i rifiuti dovranno essere trasbordati in apposito veicolo autorizzato al trasporto dei rifiuti non appena le caratteristiche dimensionali, strutturali e funzionali della strada lo consentono e comunque nel rispetto delle norme di comportamento previste dal Codice della strada.

ALBO GESTORI AMBIENTALI – proroga scadenze di iscrizione

L’Albo Nazionale Gestori Ambientali, con Circolare n. 3 del 11 febbraio 2021 conferma che

le iscrizioni in scadenza nell’arco temporale compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 30 aprile 2021, conservano la loro validità fino al 29 luglio 2021, ferma restando l’efficacia dei rinnovi deliberati nel periodo suddetto.

SOSTANZE PERICOLOSE – gestione sostenibile delle sostanze chimiche utilizzate nel settore tessile

Pubblicato dal Ministero dell'ambiente il bollettino "Sostanze chimiche - Ambiente e Salute" gennaio 2021 (anno 12–numero 1) che descrive le azioni e le iniziative avviate a livello europeo e nazionale per assicurare una gestione sempre più sostenibile delle sostanze chimiche utilizzate nel settore tessile.

INAIL – Bonifiche da amianto

Pubblicato da INAIL " Bonifica da amianto: iter procedurali e figure professionali coinvolte" che presenta un'attenta disamina delle problematiche e delle fasi di un cantiere di bonifica amianto, delle misure di prevenzione e protezione da adottare, delle attività di formazione e addestramento dei lavoratori del settore e delle modalità di gestione delle emergenze.

Vengono altresì indicate le principali figure professionali coinvolte e relativi ruoli, specificati gli elaborati tecnico-amministrativi da presentare alle competenti Pubbliche Amministrazioni e le specifiche sui corretti iter procedurali da adottare.

SNPA – accessi in spazi confinati

Pubblicate le linee guida SNPA “Gestione degli accessi in sicurezza in ambienti confinati o con sospetto di inquinamento o assimilabili" che hanno il fine di tutelare la salute e la sicurezza degli operatori del SNPA durante le attività di controllo ambientale mediante l’individuazione di criteri e linee comportamentali nel rispetto delle prescrizioni D. Lgs. 81/08.

Il documento:
- individua i limiti d’intervento
- esplicita i divieti
- definisce le linee di indirizzo per le procedure operative/organizzative integrate e complete delle dotazioni strumentali e di DPI e DPC necessari
- indica quando organizzare la gestione delle situazioni di emergenza
- stabilisce le verifiche preliminari all’accesso eventuale a luoghi confinati o con sospetto di inquinamento o a loro assimilabili
- propone i possibili contenuti della formazione sui rischi specifici dedicata ai Lavoratori, Preposti, Dirigenti e ai componenti dei Servizi di Prevenzione e Protezione del SNPA.

NORME TECNICHE – Materiali ottenuti da Pneumatici Fuori Uso

Norma Tecnica UNI CEN/TS 17045:2021
“Materiali ottenuti da Pneumatici Fuori Uso - Criteri qualitativi per la selezione di pneumatici interi per processi di recupero e riciclo”

La norma fornisce criteri per la suddivisione di pneumatici fuori uso interi (WELTs) in classi differenti basate su categorie. Esso fornisce anche i criteri per la determinazione della loro idoneità all'uso nei processi di riciclo e recupero dei materiali.

I criteri per il riutilizzo di pneumatici da montare nuovamente in un veicolo non sono trattati nel presente documento.


SICUREZZA

AGENTI CANCEROGENI O MUTAGENI – aggiornamento del TUS

Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 11 febbraio 2021 “Recepimento della direttiva (UE) 2019/130 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 gennaio 2019, nonché della direttiva (UE) 2019/983 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 giugno 2019 che modificano la direttiva (CE) 2004/37 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro”.

Il Decreto recepisce le direttive UE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro sostituendo gli allegati XLII e XLIII del Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 81/2008).

Le modifiche riguardano l'integrazione dell'allegato XLII, nel quale sono state aggiunte alle sei già previste, altre due voci nell'elenco di miscele, sostanze e processi che possono dar luogo a rischio. Inoltre, è stato sostituito l'allegato XLIII e il nuovo documento prevede 18 sostanze pericolose in più rispetto alle precedenti otto già aggiunte dalla direttiva Ue n. 2019/983.

Si evidenzia che i nuovi fattori di rischio individuati dalle nuove sostanze e dai nuovi processi produttivi, se presenti in azienda, determinano a carico del datore di lavoro l'immediata rielaborazione della valutazione dei rischi, il contestuale aggiornamento delle misure di sicurezza a protezione dei lavoratori, nonché l'aggiornamento del documento di valutazione (DVR).

AGENTI CANCEROGENI O MUTAGENI – trasmissione telematica obbligatoria dei registri di esposizione

INAIL con nota del 1 febbraio 2021, comunica l'obbligo dell'invio telematico dei registri di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni e ad agenti biologici.

Dal 10 febbraio 2021 le comunicazioni relative ai registri di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni e ad agenti biologici devono essere trasmesse esclusivamente con il servizio online “Registro esposizione”, a disposizione di tutti i datori di lavoro.


RISCHIO BIOLOGICO – cronologia provvedimenti Covid-19

- Ordinanza del Ministero della Salute del 9 febbraio 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 per la Regione Puglia”. Passaggio della Regione Puglia in zona gialla.

- Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 159 del 9 febbraio 2021: Approvazione delle "Linee di indirizzo per la Gestione dei contatti di casi di COVID-19 all'interno delle scuole e dei servizi per l'infanzia" e del documento sul "Sistema di monitoraggio per le infezioni da SARS-CoV-2 nel contesto scolastico e luoghi di socializzazione". Contenute nell’allegato A e B le Linee di indirizzo ed il Sistema di monitoraggio.

- Decreto Legge n. 12 del 12 febbraio 2021 “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Proroga fino al 25 febbraio del divieto di spostamento tra le regioni.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 12 febbraio 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle Regioni Abruzzo, Liguria, Toscana e Umbria e nelle Province autonome di Trento e Bolzano”. La regione Umbria e la provincia Autonoma di Bolzano restano in area arancione, mentre le Regioni Abruzzo, Liguria, Toscana e la Provincia Autonoma di Trento passano in area arancione.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 13 febbraio 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Limitazioni all'ingresso di viaggiatori provenienti dal Brasile e dall’Austria.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 13 febbraio 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Il termine del 15 febbraio 2021, previsto per la riapertura degli impianti nei comprensori sciistici agli sciatori amatoriali, è differito al 5 marzo 2021.

- Regolamento (UE) 2021/267 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2021 recante misure specifiche e temporanee in considerazione del protrarsi della crisi COVID-19 riguardo al rinnovo o alla proroga di taluni certificati, licenze e autorizzazioni, al rinvio di determinate verifiche e attività formative periodiche in taluni settori della legislazione in materia di trasporti e alla proroga di determinati periodi di cui al regolamento (UE) 2020/698. Ulteriore rinvio per le scadenze di patenti, Carte di qualificazione del conducente, revisioni dei veicoli, carte tachigrafiche e autorizzazioni per l’autotrasporto dovuto all’emergenza Covid-19. Il Regolamento prevede una proroga di altri dieci mesi in modo retroattivo, coprendo le scadenze dal 1 settembre 2020 al 30 giugno 2021.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 19 febbraio 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle Regioni Campania, Emilia Romagna e Molise”. Disposto il passaggio in area arancione delle Regioni Campania, Emilia Romagna e Molise.

- Decreto Legge n. 15 del 23 febbraio 2021 “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Proroga fino al 27 marzo del divieto di spostamento tra le regioni.

- Ordinanza del Ministero della Salute del 25 febbraio 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di infezione da SARS-CoV-2 (agente eziologico del COVID-19) nei visoni d'allevamento”. Proroga della sospensione delle attività degli allevamenti di visoni su tutto il territorio italiano fino al 31 dicembre 2021.

- N. 5 Ordinanze del Ministero della Salute del 27 febbraio 2021 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Conferma della zona arancione per ulteriori quindici giorni, per le Regioni Abruzzo, Toscana, Umbria e per la Provincia Autonoma di Trento e Bolzano; disposto il passaggio in zona arancione per le Regioni Marche, Lombardia e Piemonte; disposto il passaggio in zona rossa per la Regione Basilicata disposto il passaggio in zona rossa per la Regione Molise; disposto il passaggio in zona bianca per la Regione Sardegna.

ADR – adeguamento ADR, ADN, RID 2021

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 13 gennaio 2021 “Recepimento della direttiva (UE) 2020/1833 della Commissione, che modifica gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose”.

Con il Decreto, viene formalizzato l’adeguamento degli accordi ADR, ADN e RID alle modifiche apportate dalla direttiva (UE) 2020/1833.

Le versioni aggiornate degli accordi internazionali sul trasporto su strada (ADR), nelle vie navigabili interne (ADN) e su ferrovia (RID) sono già applicate e obbligatorie a livello internazionale dal 1 gennaio 2021. Per i trasporti nazionali tale obbligo sarà vigente a partire dal 1 luglio prossimo.

Tra le principali novità segnaliamo:

- Rifiuti medicali infettanti: È stato inserito il codice ONU 3549 riferito ai rifiuti medici solidi contenenti materie infettive di categoria A prodotti dal trattamento medico di esseri umani o veterinario degli animali.

- Batterie al piombo: sono state introdotte prescrizioni specifiche sugli imballaggi al fine del trasporto in sicurezza.

- Batterie al litio: È stata introdotta la disposizione speciale 390 per i codici ONU 3091 (“Batteria al litio metallico contenute in un dispositivo”) e 3481 (“Pile al litio ionico contenute in un dispositivo”); è stata introdotta l’esenzione al cap. 1.1.3.7 per i dispositivi di stoccaggio e di produzione di energia elettrica.

- Materiali radioattivi: Sono stati inseriti gli “oggetti contaminati superficialmente” (SCO III) nella classe 7 (materiali radioattivi).

- Idrocarburi, pitture, profumi, adesivi scarti (cap. 3.1.2.8.1.4): sono state introdotte prescrizioni specifiche per i codici ONU 3077 e 3082.

- Relazione d’incidente: Anche lo scaricatore è ora obbligato a trasmettere all’Autorità competente la relazione in caso d’incidente.

- Consulente ADR: Anche le aziende con il ruolo di puro speditore hanno ora l’obbligo di nomina del consulente.


CAM – servizi di pulizia e sanificazione

Decreto del Ministero dell'Ambiente del 29 gennaio 2021 “Criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti”.

Con il Decreto si aggiornano i criteri precedentemente definiti con i Decreti 24 maggio 2012 e 18 ottobre 2016 (abrogati), in ragione del progresso tecnico e dell'evoluzione dei mercati di riferimento alla luce del miglioramento dei requisiti di qualità ambientale dei servizi di pulizia e sanificazione nonché dei prodotti utilizzati.


SOSTANZE PERICOLOSE – gestione sostenibile delle sostanze chimiche utilizzate nel settore tessile

Pubblicato dal Ministero dell'ambiente il bollettino "Sostanze chimiche - Ambiente e Salute" gennaio 2021 (anno 12–numero 1) che descrive le azioni e le iniziative avviate a livello europeo e nazionale per assicurare una gestione sempre più sostenibile delle sostanze chimiche utilizzate nel settore tessile.


INAIL – infortuni sul lavoro e delle malattie professionali nel settore tessile

Pubblicati da INAIL i dati degli infortuni sul lavoro nel settore tessile e dell'abbigliamento e analizza il periodo compreso tra il 2015 e quello della pandemia da Coronavirus.

Tra il 2015 e il 2019 l’andamento infortunistico del settore tessile è stato sostanzialmente stabile. Il numero dei casi denunciati all’INAIL, infatti, è aumentato solo dello 0,8%. Questo trend è però il risultato di andamenti nettamente differenti nei due comparti dell’industria tessile e del confezionamento. Nel primo, infatti, si è saliti del 5,1% nel quinquennio, mentre nel secondo si è registrata una diminuzione del 4,7%.

INAIL – rapporto MALPROF 2015-2016

Pubblicato "Il nono rapporto INAIL - Regioni sulle malattie professionali" MALPROF 2015-2016 che rappresenta la nona edizione di una pubblicazione ormai standardizzata, risultato di un’attività di ricerca e di monitoraggio che coinvolge ad oggi 18 Regioni.

La rilevazione delle malattie professionali secondo il modello MALPROF si basa su un flusso dati che dai servizi di Prevenzione delle ASL pervengono ad INAIL Ricerca per poter costituire una base dati utile sia al monitoraggio delle patologie professionali nel territorio nazionale, sia nell’indicare le informazioni utili ai fini prevenzionali definendo le possibili correlazioni o “nessi di causa” tra l’attività lavorativa svolta (in termini di settori di attività economica e di professione lavorativa) e la patologia professionale.

INAIL – contagi sul lavoro da Covid-19

Pubblicati da INAIL i dati aggiornati al 31 gennaio 2021 dei contagi sul lavoro, segnalate 147.875 infezioni di origine professionale, 16.785 in più rispetto al mese precedente (+12,8%) e 461 casi mortali (+38 rispetto al 31 dicembre).

INAIL – Apparecchi di sollevamento persone. Ponti sospesi e relativi argani

Pubblicato da INAIL "Apparecchi di sollevamento persone. Ponti sospesi e relativi argani", che illustra nel dettaglio le fasi tecniche della prima verifica periodica dei ponti sospesi e relativi argani, così come indicate al DM 11 aprile 2011 e le modalità di compilazione della relativa scheda e del verbale di prima verifica.

INAIL – rischio di incendio ed esplosione nell'ambito dell'edilizia e dell'agricoltura

Pubblicati da INAIL i volumi "Rischio incendio ed esplosione in edilizia" e "Rischio incendio ed esplosione in agricoltura". Le pubblicazioni sono finalizzate ad incidere sulla riduzione degli infortuni legati al rischio di incendio ed esplosione e ad implementare la necessaria cultura della sicurezza nei settori dell’edilizia e dell’agricoltura, tra i più rischiosi e con il più alto indice infortunistico in termini di frequenza e gravità. Le pubblicazioni riportano sia indicazioni operative per l’individuazione delle possibili fonti di rischio di incendio ed esplosione e le relative misure di prevenzione e protezione, sia focus tematici su specifiche problematiche quali quelle relative agli spazi confinati.

INAIL – compartimentazione antincendio

Pubblicato da INAIL "Compartimentazione antincendio”, dedicato all’approfondimento applicativo della misura S.3 Compartimentazione del Codice di prevenzione incendi. Contiene anche degli esempi di progettazione di alcune attività, redatti focalizzando l’attenzione sulla misura S.3, in relazione alla quale sono state applicate sia soluzioni conformi che una o più soluzioni alternative, applicando i metodi suggeriti dal Codice.

INAIL – Bonifiche da amianto

Pubblicato da INAIL "Bonifica da amianto: iter procedurali e figure professionali coinvolte" che presenta un'attenta disamina delle problematiche e delle fasi di un cantiere di bonifica amianto, delle misure di prevenzione e protezione da adottare, delle attività di formazione e addestramento dei lavoratori del settore e delle modalità di gestione delle emergenze.

Vengono altresì indicate le principali figure professionali coinvolte e relativi ruoli, specificati gli elaborati tecnico-amministrativi da presentare alle competenti Pubbliche Amministrazioni e le specifiche sui corretti iter procedurali da adottare.

SNPA – accessi in spazi confinati

Pubblicate le linee guida SNPA “Gestione degli accessi in sicurezza in ambienti confinati o con sospetto di inquinamento o assimilabili" che hanno il fine di tutelare la salute e la sicurezza degli operatori del SNPA durante le attività di controllo ambientale mediante l’individuazione di criteri e linee comportamentali nel rispetto delle prescrizioni D. Lgs. 81/08.

Il documento:
- individua i limiti d’intervento
- esplicita i divieti
- definisce le linee di indirizzo per le procedure operative/organizzative integrate e complete delle dotazioni strumentali e di DPI e DPC necessari
- indica quando organizzare la gestione delle situazioni di emergenza
- stabilisce le verifiche preliminari all’accesso eventuale a luoghi confinati o con sospetto di inquinamento o a loro assimilabili
- propone i possibili contenuti della formazione sui rischi specifici dedicata ai Lavoratori, Preposti, Dirigenti e ai componenti dei Servizi di Prevenzione e Protezione del SNPA.

INAIL – protezione da SARS-CoV-2 in agricoltura

Pubblicato da INAIL "La protezione da SARS-CoV-2 per i lavoratori agricoli" che si pone l’obiettivo di fornire agli operatori agricoli del settore agro-zootecnico, strumenti utili alla gestione della sicurezza e della tutela della salute nel rispetto della normativa vigente, misure di prevenzione e protezione adeguate ed efficaci per mitigare l'esposizione e la diffusione del virus SARS-CoV-2 (igiene sul luogo di lavoro, misure di protezione individuale, gestione corretta delle attrezzature di lavoro).

INAIL – termoscanner per il rilevamento della temperatura e DPI nel settore dell’edilizia

Pubblicate da INAIL due nuovi factsheet:

- "Valutazione della temperatura corporea con termocamere durante la pandemia da nuovo Coronavirus Sars-Cov2: principi di funzionamento e indicazioni d'uso" che illustra nel dettaglio le caratteristiche, le tipologie e le modalità di utilizzo delle termocamere.

- "I dispositivi di protezione individuale per il rischio agenti chimici nel settore dell’edilizia" che si propone quale documento di indirizzo tecnico-scientifico nel merito della gestione da rischio chimico nel comparto edile, in particolare la scelta dei dispositivi per la protezione della cute e i dispositivi per la protezione delle vie respiratorie.


NORME TECNICHE – sedia per ufficio

Norma Tecnica UNI EN 1335-1:2021
“Mobili per ufficio - Sedia da lavoro per ufficio - Parte 1: Dimensioni - Determinazione delle dimensioni”

La norma specifica alcuni dei requisiti fondamentali per una corretta postura di seduta che può essere identificata con i seguenti riferimenti:
- la pianta del piede è appoggiata sul pavimento
- il piede forma un angolo di circa 90° col polpaccio
- il polpaccio è approssimativamente in posizione verticale
- il polpaccio forma un angolo di circa 90° con la coscia
- la coscia è quasi orizzontale
- la coscia forma un angolo di circa 90° con il tronco
- il tronco è eretto.

NORME TECNICHE – Antincendio

Norma Tecnica UNI EN 14972-1:2021
“Installazioni fisse antincendio - Sistemi ad acqua nebulizzata - Parte 1: Progettazione, installazione, controllo e manutenzione”

La norma specifica i requisiti e fornisce informazioni sulla progettazione, installazione, controlli e manutenzione di tutti i tipi di sistemi ad acqua nebulizzata (water mist) fissati a terra.

La norma si applica ai sistemi water mist con ugelli automatici e ai sistemi water mist a diluvio forniti da sistemi autonomi o con gruppo pompa.


NORME TECNICHE – Antincendio

Norma Tecnica UNI EN 54-22:2021
“Sistemi di rivelazione e di segnalazione di incendio - Parte 22: Rivelatori lineari di calore ripristinabili”

La norma specifica i requisiti, i metodi di prova e criteri di prestazione e fornisce la valutazione e la verifica della prestazione per i rivelatori lineari di calore ripristinabili.

La norma si applica a questo tipo di rivelatori costituiti da un sensore in fibra ottica, un tubo pneumatico o un cavo del sensore elettrico connesso a un'unità di controllo, direttamente o tramite un modulo di interfaccia, da utilizzare nei sistemi di rivelazione e di segnalazione di incendio installati all'esterno e all'interno degli edifici e nelle operi civili.

NORME TECNICHE – Segnaletica di sicurezza

Norma Tecnica UNI EN ISO 7010:2021
“Segni grafici - Colori e segnali di sicurezza - Segnali di sicurezza registrati”

La norma prescrive i segnali di sicurezza per la prevenzione degli infortuni, la protezione dal fuoco, l'informazione sui pericoli alla salute e per le evacuazioni di emergenza.

La norma è applicabile a tutti i siti in cui le questioni legate alla sicurezza delle persone necessitano di essere affrontate. Tuttavia, la norma non è applicabile ai segnali utilizzati nel traffico ferroviario, stradale, fluviale, marittimo e aereo e, in generale, a quei settori soggetti a una regolamentazione che può differire in alcuni punti della norma e della serie ISO 3864.

La norma specifica gli originali dei segnali di sicurezza che possono essere ridotti o ingranditi per esigenze di riproduzione e di applicazione.


NORME TECNICHE – Macchine per l'industria alimentare

Norma Tecnica UNI EN 1672-2:2021
“Macchine per l'industria alimentare - Concetti di base - Parte 2: Requisiti di igiene”

Norma Tecnica UNI EN 1673:2021
“Macchine per l'industria alimentare - Forni a carrello rotativo - Requisiti di sicurezza e di igiene”

Norma Tecnica UNI EN 1974:2021
“Macchine per l'industria alimentare - Macchine affettatrici - Requisiti di sicurezza e di igiene”

Le norme specificano rispettivamente:

- i requisiti di igiene e di pulibilità comuni alle macchine e ai componenti delle macchine utilizzate per la preparazione e la lavorazione degli alimenti destinati al consumo umano e, se pertinente, animale per eliminare o ridurre al minimo il rischio di contagio, infezione, malattia o danno originato da tali alimenti ad un livello accettabile

- i requisiti di sicurezza e di igiene per la progettazione e la fabbricazione dei forni a carrello rotativo che possono essere utilizzati con uno o più carrelli mobili

- i requisiti di sicurezza e di igiene per la progettazione e la costruzione, l'installazione, addestramento, utilizzo, pulizia e manutenzione di macchine affettatrici.

NORME TECNICHE – Trabattelli

Norma Tecnica UNI EN 1004-1:2021
“Trabattelli costituiti da elementi prefabbricati - Parte 1: Materiali, dimensioni, carichi di progetto, requisiti di sicurezza e prestazionali”

La norma si applica alla progettazione di trabattelli costituiti da elementi prefabbricati con dimensioni conformi al progetto e con un'altezza fino a 12 m (all'interno) e fino a 8 m (all'esterno). La norma si applica ai trabattelli utilizzati come attrezzature provvisionali.

La norma fornisce linee guida per la scelta delle dimensioni principali e dei metodi di stabilizzazione, requisiti di sicurezza e prestazionali e alcune informazioni sui trabattelli completi.

La norma non si applica ai ponteggi conformi alla UNI EN 12810-1 e alla UNI EN 12811-1.

NORME TECNICHE – Estrazione e la lavorazione della pietra naturale

Norma Tecnica UNI EN 15571:2021
“Macchine e impianti per l'estrazione e la lavorazione della pietra naturale - Sicurezza - Requisiti per macchine di finitura superficiale”

Norma Tecnica UNI EN 16564:2021
“Macchine e impianti per l'estrazione e la lavorazione della pietra naturale - Sicurezza - Requisiti per macchine segatrici/fresatrici di tipo a ponte, comprese le versioni a comando numerico (NC/CNC)”

La prima norma si applica alle macchine fisse per la finitura superficiale con pezzo da lavorare fisso o con pezzo da lavorare in movimento che sono utilizzate per molare o lucidare superfici orizzontali di lastre, strisce o piastrelle di pietra naturale e di pietra agglomerata.

La seconda norma tratta tutti i pericoli significativi, le situazioni pericolose e gli eventi pertinenti per: macchine segatrici a ponte, macchine segatrici e fresatrici, macchine segatrici/fresatrici a ponte a comando numerico. Tali macchine sono progettate per segare e macinare pietra naturale e artificiale/agglomerata, quando esse sono utilizzate come previsto e nelle condizioni di utilizzo improprio che sono ragionevolmente prevedibili dal fabbricante.

NORME TECNICHE – Carrelli elevatori fuoristrada

Norma Tecnica UNI EN 1459-4:2021
“Carrelli elevatori fuoristrada - Requisiti di sicurezza e verifiche - Parte 4: Requisiti aggiuntivi per i carrelli a braccio telescopico che movimentano carichi sospesi”

La norma specifica i requisiti di sicurezza e i mezzi di verifica in aggiunta alla UNI EN 1459-1:2020 e alla UNI EN 1459-2:2019, come applicabile, per i carrelli a braccio telescopico (di seguito denominati carrelli) progettati e destinati alla movimentazione di carichi sospesi che possono oscillare liberamente in una o più direzioni. È applicabile ai carrelli trattati dalla UNI EN 1459-1:2020 e dalla UNI EN 1459-2:2019.

NORME TECNICHE – Macchine agricole

Norma Tecnica UNI EN ISO 4254-11:2021
“Macchine agricole - Sicurezza - Parte 11: Raccoglimballatrici”

La norma specifica i requisiti di sicurezza e i relativi metodi di verifica per la progettazione e costruzione di raccoglimballatrici semoventi e trainate, incluso quando combinate con fasciatrici di balle, usate in agricoltura per pressare materiale (come foraggio, materie prime vegetali, paglia), indipendentemente dalla forma o dimensione della balla formata.

NORME TECNICHE – Attrezzature e accessori per GPL

Norma Tecnica UNI EN 12493:2021
“Attrezzature e accessori per GPL - Recipienti a pressione di acciaio saldato per cisterne per trasporto su strada di GPL - Progettazione e fabbricazione”

Norma Tecnica UNI EN 13953:2021
“Attrezzature e accessori per GPL - Valvole limitatrici di pressione per bombole trasportabili ricaricabili per gas di petrolio liquefatto (GPL)”

Le norme specificano rispettivamente:

- i requisiti minimi per i materiali, la progettazione, la costruzione e le procedure di lavorazione e le prove per i recipienti a pressione per cisterne per trasporto su strada di GPL saldati e i loro accessori saldati fabbricati con acciai al carbonio, carbonio/manganese e microlegati

- i requisiti di progettazione, prova e marcatura per le valvole limitatrici di pressione caricate a molla (PRV), per l'utilizzo in bombole di gas di petrolio liquefatto (GPL) con capacità d'acqua da 0,5 l. fino a 150 l. inclusi. Tali PRV possono essere parte integrante di una valvola della bombola o un dispositivo separato.

NORME TECNICHE – Dispositivi di sicurezza contro le sovrappressioni

Norma Tecnica UNI EN ISO 4126-3:2021
“Dispositivi di sicurezza per la protezione contro le sovrappressioni - Parte 3: Valvole di sicurezza in combinazione con dispositivi di sicurezza a disco di rottura”

La norma specifica i requisiti di progettazione, applicazione e marcatura per un prodotto assemblato dalla combinazione in serie di valvole di sicurezza o CSPRS (sistemi limitatori di pressione di sicurezza controllati), composti dal dispositivo di sicurezza del disco di rottura, una valvola di sicurezza o CSPRS e, ove applicabile, una tubazione di collegamento o un pezzo di bobina. Inoltre, essa fornisce un metodo per stabilire il fattore di scarico combinato utilizzato nelle combinazioni di dimensionamento.


NORME TECNICHE – Dispositivi individuali di galleggiamento

Norma Tecnica UNI EN ISO 12402-2:2021
“Dispositivi individuali di galleggiamento - Parte 2: Giubbotti di salvataggio, livello prestazionale 275 - Requisiti di sicurezza”

Norma Tecnica UNI EN ISO 12402-3:2021
“Dispositivi individuali di galleggiamento - Parte 3: Giubbotti di salvataggio, livello prestazionale 150 - Requisiti di sicurezza”

Norma Tecnica UNI EN ISO 12402-4:2021
“Dispositivi individuali di galleggiamento - Parte 4: Giubbotti di salvataggio, livello prestazionale 100 - Requisiti di sicurezza”

Norma Tecnica UNI EN ISO 12402-5:2021
“Dispositivi individuali di galleggiamento - Parte 5: Aiuti al galleggiamento (livello 50) - Requisiti di sicurezza”

Norma Tecnica UNI EN ISO 12402-6:2021
“Dispositivi individuali di galleggiamento - Parte 6: Giubbotti di salvataggio e aiuti al galleggiamento per applicazioni speciali - Requisiti di sicurezza e metodi di prova supplementari”

Norma Tecnica UNI EN ISO 12402-7:2021
“Dispositivi individuali di galleggiamento - Parte 7: Materiali e componenti - Requisiti di sicurezza e metodi di prova”

Norma Tecnica UNI EN ISO 12402-8:2021
“Dispositivi individuali di galleggiamento - Parte 8: Accessori - Requisiti di sicurezza e metodi di prova”

Le norme specificano i requisiti di sicurezza ed i corrispondenti metodi di prova, per giubbotti di salvataggio ed accessori, di diversi livelli prestazionali ed applicazioni.

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