AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA AGOSTO 2026
AMBIENTE
SOSTANZE PERICOLOSE – modifica allegati Regolamento PIC
Regolamento delegato (UE) 2026/1278 della Commissione, del 9 giugno 2026, che modifica e rettifica il regolamento (UE) n. 649/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’iscrizione di pesticidi e sostanze chimiche industriali.
Modificati gli Allegati I e V del Regolamento n. 649/2012 (anche conosciuto come Regolamento PIC, o “Previo Assenso Informato”, che disciplina importazione ed esportazione di varie sostanze chimiche pericolose). Per l’Allegato I sono state introdotte e sostituite delle voci nella Parte 1 - Elenco delle sostanze chimiche soggette all’obbligo di notifica di esportazione, e introdotte ed eliminate delle voci nella Parte 2 - Elenco di sostanze chimiche assoggettabili alla notifica PIC; per l’Allegato V (Sostanze chimiche e articoli soggetti a divieto di esportazione) sono state aggiunte nuove voci.
In vigore dal 1° settembre 2026, si applica dal 1° ottobre 2026.
VARIE – rettifica al Regolamento sui materiali e oggetti in plastica a contatto con prodotti alimentari
Rettifica 10 agosto 2026, n. 2026/90684. Rettifica del regolamento (UE) n. 10/2011 della Commissione, del 14 gennaio 2011, riguardante i materiali e gli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.
Introdotta una rettifica all’Allegato I del Regolamento n. 10/2011 su materiali e gli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari: nell’Elenco delle sostanze autorizzate, alla colonna 10 (restrizioni e specifiche) è stato variato da 300 µm - mm a 0,3 µm - mm il valore dell’intervallo di distribuzione granulometrica delle particelle di diossido di silicio sintetico amorfo in forma di agglomerati.
IMBALLAGGI/RIFIUTI – aggiornamento FAQ UE + chiarimenti su immissione sul mercato
Pubblicata dalla Commissione Europea la versione aggiornata delle FAQ ufficiali sul Regolamento PPWR n. 40/2025, che integrano e aggiornano i riscontri forniti in precedenza a marzo 2026. Il documento (in inglese) è reperibile al link: https://op.europa.eu/en/publication-detail/-/publication/ad14cb8f-8d4f-11f1-9262-01aa75ed71a1/language-en
Fornito inoltre un chiarimento, sempre dalla Commissione, in merito alla immissione sul mercato: viene precisato, a seguito di interrogazione parlamentare, che un imballaggio si considera immesso sul mercato quando produttore o importatore lo forniscono ad un distributore, anche se il prodotto rimane in seguito nelle scorte di magazzino.
EMISSION TRADING/CBAM – linee guida su verifica e accreditamento e accesso al CBAM Registry
Condivise dalla Commissione Europea le linee guida sulla verifica e accreditamento CBAM, destinate a verificatori e Organismi di accreditamento nazionali: https://taxation-customs.ec.europa.eu/news/european-commission-publishes-guidance-cbam-verifiers-and-accreditation-bodies-2026-08-24_en
Al medesimo link è riportata la notizia della pubblicazione della procedura per l’accesso al CBAM Registry.
EMISSION TRADING/CBAM – Guide per gli operatori
Pubblicate nel sito della Commissione Europea diverse guide per la comprensione, da parte degli operatori, del Regolamento CBAM e degli obblighi conseguenti nella fase definitiva del meccanismo:
SOSTENIBILITA’ – guida passaporto digitale batterie
Pubblicata dalla Commissione Europea una guida per i produttori di batterie, per supportarli nell’implementazione del passaporto digitale di prodotto, introdotto dal Reg. n. 2023/1542 e obbligatorio dal 18 febbraio 2027. Il documento definisce i punti chiave da fornire per le batterie per veicoli elettrici, mezzi di trasporto leggeri e batterie industriali con capacità > 2 kWh. È reperibile al link:
ELETTROMAGNETISMO – criteri e modalità di calcolo del limite emissivo per soggetto richiedente
Decreto Ministeriale 30 luglio 2026. Decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy e del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica concernente i criteri e le modalità relative all'innalzamento del limite emissivo dei campi elettromagnetici, adottato ai sensi dell'articolo 44, comma 1-ter, del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259.
Con il Decreto vengono definiti criteri e modalità di calcolo del limite emissivo dei campi elettromagnetici per i singoli richiedenti opera infrastrutturati. Viene precisato che il limite emissivo assentibile per singolo richiedente è commisurato al rapporto tra la banda acquisita dal soggetto richiedente sulla base dei diritti d'uso e la banda totale disponibile per il servizio, intesa come sommatoria delle bande acquisite da tutti gli operatori infrastrutturati.
ENERGIA – introduzione nuovo meccanismo FER X di supporto impianti a fonti rinnovabili
Decreto Ministeriale 18 giugno 2026, n. 194.Meccanismo di supporto a regime per impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato di cui agli articoli 6 e 7 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199.
Introdotto il nuovo meccanismo FER X Definitivo, che in continuità al DM 30 dicembre 2024 (FER X Transitorio) disciplina il meccanismo di supporto per la produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato. Sono destinatari del FER X gli impianti solari fotovoltaici, eolici, idroelettrici e quelli di trattamento di gas residuati dai processi di depurazione. Il decreto prevede un contingente massimo di 37,15 gigawatt di nuova capacità rinnovabile. Gli impianti di potenza fino a 1 MW possono accedere direttamente al meccanismo di supporto a seguito dell'entrata in esercizio dell'impianto, mentre gli impianti di potenza superiore a 1MW possono accedere al meccanismo di supporto attraverso la partecipazione a procedure competitive. Al fine di partecipare alle procedure competitive, gli interventi dovranno aver ottenuto la qualifica preliminare e aver presentato la manifestazione di interesse.
ENERGIA – approvazione regole operative per FER X
Decreto Ministeriale 7 agosto 2026, n. 82. Approvazione delle Regole operative e della progressione temporale delle procedure di cui al DM 18 giugno 2026.
Approvate le regole operative e le tempistiche delle procedure per accedere al meccanismo di incentivi di supporto, per impianti a fonti rinnovabili, definito FER X Definitivo, che è stato introdotto dal DM 18 giugno 2026.
In vigore dal 11 agosto 2026.
RIFIUTI – obbligo di compostabilità di determinati imballaggi
Decreto Legge 7 agosto 2026, n. 143. Disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilità di determinate tipologie di imballaggi.
Introdotto il nuovo articolo 226-quinquies al D.lgs. n. 152/2006, relativo all’obbligo di compostabilità per determinati tipologie di imballaggio.
Viene dunque previsto che, per i seguenti imballaggi:
· imballaggi di plastica monouso per il confezionamento di meno di 1,5 kg di prodotti ortofrutticoli freschi preconfezionati;
· imballaggi di plastica monouso di alimenti e bevande, riempiti e destinati al consumo nei locali del settore alberghiero, della ristorazione e del catering;
· imballaggi di plastica monouso del settore alberghiero, della ristorazione e del catering contenenti porzioni individuali di condimenti, ivi incluse conserve, salse, panna da caffè e zucchero, ad eccezione degli:
o imballaggi forniti insieme ad alimenti pronti da asporto destinati al consumo immediato senza necessità di ulteriori preparazioni;
o imballaggi necessari per garantire la sicurezza e l'igiene in strutture in cui vige un requisito medico di cura individuale, quali ospedali, cliniche o residenze sanitarie assistenziali;
· imballaggi flessibili monouso per cosmetici e prodotti per l'igiene per l'utilizzo nel settore ricettivo, come descritti nella classificazione delle attività economiche ATECO 2025, destinati esclusivamente a una prenotazione individuale e a essere smaltiti prima dell'arrivo dell'ospite successivo;
la messa a disposizione sul mercato nazionale deve avvenire, oltre che nei formati e negli usi consentiti dal Regolamento PPWR n. 40/2025, solo se certificati da organismi accreditati come biodegradabili e compostabili in conformità alla norma UNI EN 13432 o a standard di compostabilità equivalenti riconosciuti a livello europeo.
Rimangono tuttavia valide le esenzioni previste dal Regolamento PPWR e quanto disciplinato in materia di materiali a contatto con alimenti.
Vengono inoltre introdotte sanzioni per violazione delle nuove disposizioni (a partire dal 1° gennaio 2030).
In vigore dal 8 agosto 2026.
ENERGIA – modalità di fuoriuscita volontaria dai meccanismi di incentivazione in Conto Energia
Decreto Ministeriale 10 agosto 2026, n. 262. Modalità di attuazione dell'opzione di fuoriuscita volontaria dai meccanismi di incentivazione in Conto Energia ai sensi dell'articolo 2, comma 4 del decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21, convertito con modificazioni dalla legge 10 aprile 2026, n. 49.
Pubblicate le modalità di esercizio dell’opzione di fuoriuscita volontaria dai meccanismi di incentivazione in Conto Energia (ossia il meccanismo con cui viene remunerata l’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici connessi alla rete nazionale), prevista dall’articolo 2, comma 4, del D.L. 20 febbraio 2026, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla Legge 10 aprile 2026, n. 49.
In vigore dal 29 settembre 2026.
VARIE – modifiche alle sanzioni per TARI ed Ecotassa
D.Lgs. Governo 7 agosto 2026, n. 147. Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale.
Il Decreto legislativo n. 147/2026 introduce modifiche alla disciplina della TARI (Tassa Rifiuti), ridefinendo, riducendola, la sanzione applicabile per omessa dichiarazione e dichiarazione infedele e modificando i termini per la presentazione di dichiarazioni di nuova occupazione o variazione di dati già dichiarati.
Viene inoltre precisato che le utenze non domestiche che producono rifiuti urbani e li avviano a recupero o riciclo fuori dal servizio pubblico (per almeno due anni consecutivi), sono escluse dalla componente tariffaria “proporzionata” alla quantità di rifiuti conferiti.
Variate anche le sanzioni relative ad omessa registrazione e registrazione infedele dell’Ecotassa (il tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi).
VARIE – misure per interventi infrastrutturali e attuazione del PNRR
Legge 7 agosto 2026, n. 152. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 107, recante disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), nonché ulteriori disposizioni finanziarie urgenti.
Convertito in legge il DL 26 giugno 2026, n. 107, che ha introdotto diverse misure per interventi infrastrutturali e l’attuazione del PNRR. Tra le novità sul fronte ambientale, si segnalano:
- la nomina di un Commissario straordinario per la gestione dei procedimenti pendenti relativi ad impianti strategici, con creazione di un unico titolo in sostituzione di tutti i pareri e valutazioni ambientali necessari, e a cui vengono aggiunte anche le Autorizzazioni Integrate Ambientali;
- l’introduzione di tutele ed integrazioni reddituali per attività di realizzazione di opere infrastrutturali e attività agricole in contesti di emergenza climatica;
- la proroga di un anno, fino al 31 dicembre 2026, per consentire alle strutture sanitarie di completare gli interventi di adeguamento per la sicurezza antincendio previsti dal DM 19 marzo 2015 (Aggiornamento della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private di cui al decreto 18 settembre 2002). Viene ribadito l’obbligo di presentare segnalazione certificata ai VVFF al completo adeguamento antincendio della struttura.
In vigore dal 21 agosto 2026.
VARIE – indicazioni sull’applicazione del decreto “Greenwashing”
Circolare Ministeriale 27 agosto 2026, n. 31671. Prime indicazioni in relazione all'applicazione del decreto legislativo 20 febbraio 2026, n. 30 recante "Attuazione della direttiva (UE) 2024/825 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 febbraio 2024, che modifica le direttive 2005/29/CE e 2011/83/UE per quanto riguarda la responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell'informazione".
Nel mese di marzo 2026, mediante il D.lgs. n. 30/2026 l’Italia ha recepito disposizioni della Direttiva n. 2024/825, che mira a contrastare il cosiddetto “greenwashing”, ossia quell’insieme di pratiche commerciali che prevedono dichiarazioni ingannevoli sugli aspetti di sostenibilità dei prodotti, per spingere i consumatori all’acquisto.
Con la Circolare n. 31671, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fornito alcune indicazioni per l’applicazione del Decreto, “al fine di scongiurare il rischio che vengano ritirati o distrutti prodotti conformi al quadro normativo vigente al momento dell'immissione in commercio, con conseguenti aggravi economici, discontinuità commerciali e, paradossalmente, effetti contrari agli stessi obiettivi ambientali perseguiti dalla nuova normativa di derivazione unionale”.
VARIE – aggiornamento linee guida ISPRA per piani di monitoraggio/gestione suolo e carbonio nel suolo
Decreto Ministeriale 27 agosto 2026, n. 215. Approvazione dell'aggiornamento delle linee guida ISPRA per la redazione dei piani di monitoraggio o di gestione dell'impatto sulla qualità del suolo e sul carbonio nel suolo.
Approvato l'aggiornamento delle "Linee guida per la redazione dei piani di monitoraggio o di gestione dell'impatto sulla qualità del suolo e sul carbonio nel suolo" come previsto dal Decreto Legislativo n. 199/2021, articolo 42, comma 6, proposto da ISPRA.
RIFIUTI – garanzie finanziarie per attività di gestione rifiuti e discariche
Decreto Legge 28 agosto 2026, n. 154. Misure urgenti per assicurare la continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale.
Modificato l’articolo 208, c.11, del D.lgs. n. 152/2006, relativo alla prestazione delle garanzie finanziarie richieste per impianti di gestione rifiuti e discariche di interesse strategico nazionale. Viene precisato che le garanzie vanno prestate solo al momento dell’avvio effettivo dell’impianto; inoltre, per società ammesse all’amministrazione straordinaria che gestiscono almeno un impianto di interesse strategico nazionale, le garanzie possono essere prestate su base annuale per il periodo dell'amministrazione straordinaria e sino alla cessione a terzi del compendio aziendale, anche qualora l’autorizzazione o periodo di gestione autorizzato abbia durata superiore.
Obiettivo finale è mantenere la funzionalità degli impianti anche in attesa della conclusione dell’iter di vendita.
In vigore dal 29 agosto 2026.
RENTRI – aggiornamento modalità di compilazione registro c/s e FIR
Decreto Ministeriale 31 luglio 2026, n. 210. Modalità di compilazione del registro di carico e scarico e del FIR – aggiornamenti.
In data 5 agosto 2026 è stato pubblicato sul portale RENTRI il Decreto n. 210/2026, che introduce l'aggiornamento:
- delle "Istruzioni di compilazione del registro cronologico di carico e scarico rifiuti";
- delle "Istruzioni per la compilazione del formulario di identificazione del rifiuto";
in sostituzione dei precedenti manuali 2023.
Non vengono introdotte modifiche significative, ma corretti vari refusi e chiariti diversi punti prima oggetto di dubbi o per cui era necessario consultare le FAQ/schede informative del portale RENTRI per trovare riscontro e che ora, invece, risultano implementate direttamente nei manuali. Inoltre, vengono integrati diversi dettagli per la gestione del FIR in formato digitale.
EMISSION TRADING – procedura per rilascio quote gratuite 2026
Deliberazione n. 108/2026. PROCEDURA PER IL RILASCIO DELLE QUOTE DI EMISSIONE A TITOLO GRATUITO PER L’ANNO 2026.
Con la delibera n.108/2026 il Comitato ETS - Autorità nazionale competente del sistema per lo scambio di quote di emissione nei settori dell’industria, del trasporto aereo e marittimo - provvede al rilascio delle quote di emissione a titolo gratuito relative all’anno 2026, sulla base dei valori di cui alla delibera n. 96/2026 del 28 luglio 2026.
Stante la pendenza dell’istruttoria relativa alla comunicazione dei livelli di attività dovuta per l’anno 2026 e riferita ai dati 2024 e 2025, il Comitato precisa, inoltre, che i rilasci potranno essere oggetto di successivo aggiornamento mediante la modifica della Tabella Nazionale di Allocazione come precedentemente stabilito. Infine, le quote di emissione eventualmente rilasciate in eccesso, rispetto al quantitativo definitivo risultante dalla Tabella Nazionale di allocazione aggiornata, dovranno essere ritrasferite dallo stesso gestore sul conto unionale.
VARIE – meccanismo di sostegno per la produzione di idrogeno di origine rinnovabile
DECRETO 5 giugno 2026. Meccanismo di sostegno alla produzione di idrogeno di origine rinnovabile.
Pubblicato il Decreto 5 giugno 2026, finalizzato a sostenere la produzione di idrogeno di origine rinnovabile, destinata all’utilizzo nel settore dei trasporti e nei settori industriali, in linea con gli obiettivi del PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima), mediante il riconoscimento di un contributo incentivante.
ENERGIA – dossier sui procedimenti autorizzativi per impianti a fonti rinnovabili
Condiviso dalla Camera dei Deputati un dossier di ricostruzione dei procedimenti autorizzativi necessari per la realizzazione e la gestione degli impianti energetici, per guidare gli operatori nel comprendere i tre principali regimi amministrativi. Il dossier è recuperabile al link: https://temi.camera.it/leg19/dossier/OCD18-18266/i-regimi-amministrativi-produzione-energia-fonti-rinnovabili-normativa-statale.html
IMBALLAGGI/RIFIUTI – strumento di autovalutazione PPWR
Si segnala che al link https://www.mase.gov.it/portale/autovalutazione-della-qualifica-soggettiva-ppwr è possibile recuperare lo strumento di autovalutazione predisposto dal Ministero dell'Ambiente per supportare le aziende nella comprensione del proprio ruolo ai sensi del PPWR e degli obblighi conseguenti.
VARIE – Regione Veneto. Adozione documentazione VAS del Piano di individuazione zone di accelerazione terrestri
Delib. Giunta Reg. 28 luglio 2026, n. 798. Adozione del Documento di Piano, delle Norme Tecniche di attuazione, degli Elaborati cartografici, del Rapporto Ambientale, della Sintesi non Tecnica, della documentazione di Valutazione d'Incidenza Ambientale e dello Schema di avviso pubblico ai fini dell'avvio delle consultazioni previste dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica del Piano di individuazione delle zone di accelerazione terrestri. D.Lgs. n. 152/2006. L.R. n. 12/2024. D.Lgs. n. 190/2024, art. 12.
L’art. 12 del D.Lgs. n. 190/2024, in materia di regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili (FER), prevede che ciascuna Regione e Provincia autonoma adotti un Piano di individuazione delle zone di accelerazione terrestri (ossia aree dove installare rapidamente impianti a fonti energetiche rinnovabili con iter autorizzativi molto più veloci). Con la Delibera vengono adottati il Documento di Piano, le Norme Tecniche di attuazione, gli Elaborati cartografici, il Rapporto Ambientale, la Sintesi non Tecnica, la documentazione di Valutazione d’Incidenza Ambientale (VIncA) e lo Schema di avviso pubblico ai fini dell’avvio delle consultazioni previste, dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano di individuazione delle zone di accelerazione terrestri della regione Veneto.
PREVENZIONE INCENDI – Regione Veneto. Integrazione Piano regionale antincendi boschivi
Delib. Giunta Reg. 19 agosto 2026, n. 878. Integrazione del Piano regionale antincendi boschivi con le aree percorse dal fuoco nell'anno 2025. Legge 21 novembre 2000, n. 353 "Legge-quadro in materia di incendi boschivi". Adeguamento del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, ai sensi dell'art. 13, comma 2, Legge regionale 1° giugno 2022, n. 13 "Disciplina delle attività di protezione civile".
Adeguato il Piano regionale antincendi boschivi vigente, mediante integrazione con le aree percorse dal fuoco nell'anno 2025, rese disponibili dal Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dell'Arma dei Carabinieri.
SOTTOPRODOTTI/RIFIUTI – aggiornamento CRESC e tavoli tecnici regionali sottoprodotti e EoW
Delib. Giunta Reg. 19 agosto 2026, n. 873. Aggiornamento della composizione del Coordinamento Regionale per l'Economia e lo Sviluppo Circolare (CRESC), del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti e del Tavolo di riferimento regionale per gli End of Waste istituiti con DGR n. 448 del 18/04/2023.
Con la Delibera vengono aggiornati:
- i componenti del Coordinamento Regionale per l'Economia e lo Sviluppo Circolare (CRESC);
- i componenti del Tavolo Tecnico di Coordinamento Regionale per i Sottoprodotti;
- i componenti del Tavolo Tecnico di riferimento per gli End of Waste.
VARIE – Regione Lombardia. Priorità insediative ed energetico-ambientali dei Centri Dati
Delib. Giunta Reg. 3 agosto 2026, n. XII/6645. Definizione delle priorità insediative ed energetico-ambientali dei Centri Dati, dell'applicazione delle misure premiali e dei contenuti della relazione energetica ai sensi degli artt. 2 c. 2, 3 c. 1 e 4 c. 5 e 6, della legge regionale 3 giugno 2026, n. 11 "Disposizioni in materia di insediamento di Centri Dati".
Approvati i seguenti documenti in tema di data-center:
- “Priorità energetico-ambientali dei centri dati, misure premiali”: disciplina, in attuazione degli articoli 2, comma 2, e 3, comma 1, della Legge regionale n. 11/2026 (Disposizioni in materia di insediamento di centri dati):
o i criteri per la verifica del perseguimento delle priorità insediative ed energetico-ambientali di cui all'articolo 2 della legge regionale;
o le modalità applicative delle misure premiali previste dall'articolo 3 della legge regionale;
o i criteri per la determinazione delle fasce premiali e per la cumulabilità delle misure premiali.
- “Relazione energetica”: costituisce il documento tecnico mediante il quale il proponente descrive e documenta le caratteristiche energetiche e ambientali dell'intervento, ai fini della verifica del rispetto delle priorità di cui all'articolo 2 della legge regionale 11/2026.
VARIE – Regione Lombardia. Linee di indirizzo per la gestione dei procedimenti unici per il rilascio delle autorizzazioni dei Centri Dati
Delib. Giunta Reg. 3 agosto 2026, n. XII/6646. Linee di indirizzo tecnico-amministrativo per la gestione dei procedimenti unici volti al rilascio delle autorizzazioni ai Centri Dati (o Data Center), ai sensi dell'art. 4 comma 8 della legge regionale 3 giugno 2026, n. 11 "Disposizioni in materia di insediamento di Centri Dati".
Definite le 'Linee di indirizzo tecnico-amministrativo' ai sensi dell'art. 4 comma 8 della Legge regionale n. 11/2026, con l'obiettivo di fornire indicazioni volte ad accompagnare il rilascio delle autorizzazioni ambientali (AIA, AUA) inerenti i Centri Dati. A seguito dell’introduzione, con DL n. 21/2026 (convertito dalla legge n. 49/2026), del Procedimento Unico alla realizzazione ed esercizio del Data Center, il documento è finalizzato in particolare a declinare tale procedimento ed il raccordo tra questo e le autorizzazioni ambientali. Contestualmente vengono fornite indicazioni sugli aspetti impiantistici e gestionali più significativi oggetto delle autorizzazioni ambientali.
RIFIUTI – Regione Lombardia. Vademecum procedura di autorizzazione impianti trattamento rifiuti art. 208 e 211
Nella medesima sezione del sito in cui sono state pubblicate le indicazioni regionali sui nuovi EER dei rifiuti di batterie e le Linee guida per l’individuazione delle varianti sostanziali e non sostanziali (si veda Aggiornamento normativo di Luglio 2026), è stato condiviso dalla Regione Lombardia un vademecum per la procedura di autorizzazione degli impianti di trattamento rifiuti ex. art. 208 e 211 del D.lgs. n. 152/2006: https://www.regione.lombardia.it/ambiente-e-territorio/gestione-dei-rifiuti/red-vademecum-procedura-autorizzazione-impianti-rifiuti#accordion-multifieldAccordion
NORME TECNICHE – Qualità dell’acqua
Norma Tecnica UNI EN 4 agosto 2026, n. 18161
Qualità dell'acqua - Linee guida per il censimento e il monitoraggio delle popolazioni di molluschi d'acqua dolce e del loro ambiente.
La norma fornisce le informazioni necessarie per valutare la condizione nel tempo di una popolazione unionide e il livello di informazioni per valutare se un piano o un progetto potrebbe essere dannoso per le loro prospettive future. Fornisce indicazioni sui metodi di censimento e monitoraggio delle popolazioni di cozze del genere Unionidae e sulle caratteristiche ambientali rilevanti per il mantenimento di tali popolazioni in condizioni favorevoli. Il documento si basa sulle migliori pratiche sviluppate e utilizzate dagli esperti europei di cozze unionidi e descrive gli approcci adottati dai singoli paesi per il monitoraggio, l'analisi dei dati e la valutazione delle condizioni. I metodi standard per il ripristino delle popolazioni non rientrano nell’ambito di applicazione del presente documento.
NORME TECNICHE – Qualità dell’acqua
Norma Tecnica UNI EN ISO 27 agosto 2026, n. 22032
Qualità dell'acqua - Determinazione degli eteri difenilici polibromati (PBDE) in sedimenti, particolato sospeso e biota - Metodo con cromatografia a gas accoppiata con spettrometria di massa tandem (GC-MS/MS) o con spettrometria di massa ad alta risoluzione (GC-HRMS).
La norma specifica un metodo per la determinazione di alcuni polibromurati difenileteri (PBDE) selezionati (vedi Figura 1 e Tabella 1) in sedimenti, particolato sospeso e biota, utilizzando cromatografia a gas abbinata a spettrometria di massa tandem (GC-MS/MS) o con spettrometria di massa ad alta risoluzione (GC-HRMS) in modalità impatto elettronico (EI), ionizzazione chimica a ioni negativi (NCI) o ionizzazione a pressione atmosferica (APCI).
SICUREZZA
VARIE – Commercializzazione prodotti da costruzione
Regolamento delegato (UE) 2026/1310 della Commissione, dell'11 giugno 2026, che integra il regolamento (UE) 2024/3110
Il Regolamento disciplina la commercializzazione dei prodotti da costruzione nell'Unione europea.
Obiettivo principale è stabilire quale sistema di valutazione e verifica debba essere applicato alle diverse famiglie e categorie di prodotti da costruzione, in funzione delle loro caratteristiche essenziali, degli impieghi previsti e dei requisiti di prodotto.
SOSTANZE PERICOLOSE – modifica allegati Regolamento PIC
Regolamento delegato (UE) 2026/1278 della Commissione, del 9 giugno 2026, che modifica e rettifica il regolamento (UE) n. 649/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’iscrizione di pesticidi e sostanze chimiche industriali.
Modificati gli Allegati I e V del Regolamento n. 649/2012 (anche conosciuto come Regolamento PIC, o “Previo Assenso Informato”, che disciplina importazione ed esportazione di varie sostanze chimiche pericolose). Per l’Allegato I sono state introdotte e sostituite delle voci nella Parte 1 - Elenco delle sostanze chimiche soggette all’obbligo di notifica di esportazione, e introdotte ed eliminate delle voci nella Parte 2 - Elenco di sostanze chimiche assoggettabili alla notifica PIC; per l’Allegato V (Sostanze chimiche e articoli soggetti a divieto di esportazione) sono state aggiunte nuove voci.
In vigore dal 1° settembre 2026, si applica dal 1° ottobre 2026.
ELETTROMAGNETISMO – criteri e modalità di calcolo del limite emissivo per soggetto richiedente
Decreto Ministeriale 30 luglio 2026. Decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy e del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica concernente i criteri e le modalità relative all'innalzamento del limite emissivo dei campi elettromagnetici, adottato ai sensi dell'articolo 44, comma 1-ter, del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259.
Con il Decreto vengono definiti criteri e modalità di calcolo del limite emissivo dei campi elettromagnetici per i singoli richiedenti opera infrastrutturati. Viene precisato che il limite emissivo assentibile per singolo richiedente è commisurato al rapporto tra la banda acquisita dal soggetto richiedente sulla base dei diritti d'uso e la banda totale disponibile per il servizio, intesa come sommatoria delle bande acquisite da tutti gli operatori infrastrutturati.
PREVENZIONE INCENDI – Regione Veneto. Integrazione Piano regionale antincendi boschivi
Delib. Giunta Reg. 19 agosto 2026, n. 878. Integrazione del Piano regionale antincendi boschivi con le aree percorse dal fuoco nell'anno 2025. Legge 21 novembre 2000, n. 353 "Legge-quadro in materia di incendi boschivi". Adeguamento del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, ai sensi dell'art. 13, comma 2, Legge regionale 1° giugno 2022, n. 13 "Disciplina delle attività di protezione civile".
Adeguato il Piano regionale antincendi boschivi vigente, mediante integrazione con le aree percorse dal fuoco nell'anno 2025, rese disponibili dal Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dell'Arma dei Carabinieri.
FORMAZIONE – Regione Lombardia. Gestione formazione
Delib. Giunta Reg. 3 agosto 2026, n. XII/6661. Attuazione dell'articolo 2 comma 9 e dell'articolo 3 comma 4 della legge regionale 10 febbraio 2026, n. 4 avente ad oggetto "Disposizioni inerenti alla formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e modifiche all'articolo 60 quater della L.R. 33/2009".
La D.G.R. Lombardia 3 agosto 2026, n. XII/6661 interessa le aziende che operano in Lombardia e rende operativa la L.R. 10 febbraio 2026, n. 4 sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Il punto centrale è la creazione di un sistema regionale per registrare, tracciare e controllare la formazione sulla sicurezza, attraverso l'elenco regionale dei soggetti formatori e la piattaforma informatica Ge.Fo.S. (Gestione Formazione Sicurezza).
La D.G.R. stabilisce che:
- la data di pubblicazione della delibera sul BURL coincide con la data di attivazione della piattaforma Ge.Fo.S.;
- dal 31° giorno successivo alla pubblicazione scattano gli adempimenti previsti dall'art. 7 della L.R. 4/2026 per i soggetti formatori.
La D.G.R. prevede inoltre che la pubblicazione sul BURL non avvenga prima del 9 ottobre 2026.
NORME TECNICHE – Carelli elevatori fuoristrada dotati di sollevatore
Norma Tecnica UNI ISO 27 agosto 2026, n. 22915-13
Carrelli industriali - Verifica della stabilità - Parte 13: Carrelli elevatori fuoristrada dotati di sollevatore.
La norma specifica le prove per verificare la stabilità dei carrelli fuoristrada controbilanciati dotati di sollevatore, equipaggiati con bracci forca o con accessori per la movimentazione del carico fino a 10.000 kg compresi. La norma non si applica ai carrelli elevatori progettati per la movimentazione di container, di cui alla ISO 22915-9. La norma non si applica ai carrelli elevatori fuoristrada a braccio telescopico quando dotati di un montante verticale.
NORME TECNICHE – Carrello industriale
Norma Tecnica UNI ISO 27 agosto 2026, n. 22915-8
Carrelli industriali - Verifica della stabilità - Parte 8: Verifica supplementare di stabilità per carrelli che operano in condizioni speciali di impilamento con il sollevatore inclinato in avanti e carico elevato.
La norma specifica una prova supplementare per la verifica della stabilità di un carrello industriale nella condizione operativa speciale di impilamento con il sollevatore inclinato in avanti e carico in posizione elevata. La norma è applicabile ai seguenti tipi di carrelli industriali, come definiti nella ISO 5053-1, dotati di sollevatori inclinabili: carrelli elevatori contrappesati, carrelli retrattili e carrelli elevatori con forche fra i longheroni, carrelli a forche ricoprenti, carrelli a caricamento laterale, carrelli multidirezionali, carrelli fuoristrada, carrelli articolati a contrappeso.
