Verifica della presenza del virus nelle vie respiratorie umane: Tampone faringeo - Rilevazione degli antigeni virali SARS-CoV-2

Per dimostrare che una Persona è stata contagiata da SARS-CoV-2 si possono eseguire le seguenti analisi atte ad individuare le tracce del genoma del Coronavirus.
Per ricevere assistenza, cliccare su Contatti, compilare i campi e copia/incolla il messaggio: "Si richiededono informazioni per somministrazione TEST diagnosi Coronavirus vie respiratorie"; quindi ---> INVIA.

I Test a disposizione sono:

- Test Rapido Antigienico (Tampone rapido) ▪ può essere eseguito in Azienda
Questa tipologia di test è basata sulla ricerca, nei campioni respiratori, di proteine virali (Antigeni).
La modalità di raccolta del campione è un: Tampone naso-faringeo; gli esiti sono molto rapidi, circa 15 minuti.

E’ importante sapere che:
qualora il Test Antigenico risulti positivo, è necessaria una convalida con un ulteriore Test Molecolare (cft. Circolare del Ministero della Salute nr. 31400 del 29 Settembre 2020).
NOTA: grazie all’uso dei Test Rapidi si è potuto intercettare un rilevante numero di contagiati - probabilmente con alte cariche virali - che non si sarebbe potuto individuare in altro modo.

- Test Molecolare (Tampone molecolare) ▪ può essere eseguito solo presso un ambulatorio
Questo è il Test per la diagnosi di infezione da Coronavirus.
La modalità di raccolta del campione è un: Tampone a livello naso/oro-faringeo; il campione viene analizzato attraverso metodi molecolari di real-time RT-PCR (Reverse Transcription-Polymerase Chain Reaction) per l’amplificazione dei geni virali maggiormente espressi durante l’infezione.
L’analisi può essere effettuata solo da laboratori altamente specializzati, individuati dalle Autorità Sanitarie; gli esiti necessitano dalle 2 alle 6 ore dal momento in cui il campione viene processato dal laboratorio.

- Test Sierologico rapido ▪ può essere eseguito in Azienda
Trattasi di un Test immunocromografico per la determinazione qualitativa degli anticorpi di classe IgM e IgG contro COVID-19 in campione di siero, plasma e sangue umano; gli esiti sono molto rapidi, circa 15 minuti; non è un test diagnostico.


APPROFONDIMENTI:
Se il paziente ha contratto il virus - dopo un “periodo finestra” [circa 4 giorni per le IgM (Immunoglobuline M che sono prodotte alla prima risposta dell'organismo ad una nuova infezione) e 15 giorni per le IgG (immunoglobuline G che sono le molecole degli anticorpi che sono coinvolte nelle risposte immunitarie che provengono dall’organismo)] - inizia a sviluppare anticorpi di classe IgM (fase attiva) e a seguire quelli di classe IgG.

CASO 1 - presenza di sole IgM anti SARS-CoV-2:
probabilità molto alta di essere stati a contatto con il virus in un periodo recente.
Il Test viene immediatamente ripetuto.
Se riconfermato il soggetto è da ritenersi infetto e infettante; al soggetto verrà richiesto di mettersi in isolamento (che in prima battuta sarà di natura fiduciaria).
Tramite il medico di Base verrà richiesta l’esecuzione del Tampone per ricerca RNA SARS-COV-2 al dipartimento di prevenzione territoriale (test diagnostico).

CASO 2 - presenza di IgM anti SARS-CoV-2 e IgG anti SARS-CoV-2
probabilità piuttosto alta di essere stati a contatto con il virus in un periodo di 15-25 giorni antecedente al momento dell’esecuzione del Test.
Il Test viene immediatamente ripetuto.
Se riconfermato il soggetto è da ritenersi infetto e infettante; al soggetto verrà richiesto di mettersi in isolamento (che in prima battuta sarà di natura fiduciaria).
Tramite il Medico di Base verrà richiesta l’esecuzione del Tampone per ricerca RNA SARS-COV-2 al dipartimento di prevenzione territoriale (test diagnostico).

CASO 3 - presenza di sole IgG anti SARS-CoV-2
probabilità molto alta di essere stati a contatto con il virus. Sulla base delle attuali conoscenze le IgG appaiono dopo almeno 15 giorni dal contagio.
Il soggetto si può considerare tendenzialmente immune.
Il Test viene immediatamente ripetuto.
Tramite il medico di Base verrà richiesta l’esecuzione del Tampone nasofaringeo per ricerca RNA SARS-COV-2 al dipartimento di prevenzione territoriale (test diagnostico).
In caso di negatività del test diagnostico, per la definitiva conferma dello stato di immunità, dovrà essere effettuato un prelievo sierologico di tipo quantitativo per Ac Anti Covid 19 IgG, che dovranno essere maggiori 100 mlU/ml.

CASO 4 - assenza di IgM anti SARS-CoV-2 e IgG anti SARS-CoV-2
in caso venisse riscontrata l’assenza di entrambe le classi di anticorpi (test negativo), si può considerare che il soggetto non ha incontrato il virus.
In tale condizione si potrà valutare, in accordo con il Datore di Lavoro, di procedere ad un controllo periodico da eseguire fino alla fine dello stato di emergenza nazionale;
la periodicità di tale controllo verrà necessariamente concordata con il Datore di Lavoro.

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