La Regione Veneto fornisce alcuni chiarimenti in materia di A.I.A.
10/10/2007

La Regione Veneto fornisce alcuni chiarimenti in materia di A.I.A.

  

Con la Delibera n. 2493/07 pubblicata nel Bur Veneto n. 80 del 11/09/07oggetto la Giunta Regionale ha fornito, in tema di A.I.A., dei chiarimenti e delle integrazioni alla precedente deliberazioni n. 668/07 nella quale erano stati indicati gli indirizzi operativi e la modulistica necessaria alla presentazione delle domande da parte dei gestori degli impianti esistenti soggetti all'A.I.A. fissando, tra l'altro, i relativi calendari. E ciò in primo luogo perché v’è l’imminente scadenza del 30 ottobre 2007, termine entro il quale l'A.I.A. deve essere comunque rilasciata, e gli impianti esistenti devono attuare le eventuali prescrizioni impartite dall'autorità competente in sede di rilascio della stessa. In secondo luogo, poi, in quanto ad oggi il Ministero dell'Ambiente ha emanato delle linee guida per l'individuazione e utilizzazione delle B.A.T. (Best Available Technology), limitate solo ad alcune tipologie impiantistiche e addirittura solo lo scorso 7 giugno quelle relative ad alcuni impianti di gestione dei rifiuti. Tale situazione ha impedito di fatto la predisposizione delle documentazione necessaria all'espletamento delle procedure previste ed ha pertanto indotto la Regione a prevedere il rilascio di un'A.I.A. di carattere "provvisorio" per tutte le tipologie impiantistiche ove le B.A.T. non sono, a tutt'oggi, state emanate o sono comunque state pubblicate successivamente alla data di adozione della Delibera n. 668/07. Inoltre, per queste ultime, la Regione ha individuato come calendario per la presentazione dell'intera documentazione necessaria all'autorizzazione definitiva, il termine del 31/01/2008 per il deposito della stessa all'autorità competente, mentre per il deposito della documentazione relativa agli impianti le cui BAT verranno pubblicate successivamente, ha fissato il termine di 6 mesi dalla data della relativa pubblicazione. L'A.I.A."provvisoria" sarà un provvedimento amministrativo di carattere puramente ricognitivo delle autorizzazioni di settore ambientale in essere; non contenendo alcun elemento sostanziale innovativo, pertanto, per la sua adozione non si ritiene necessario il ricorso alla preventiva Conferenza dei Servizi nè sarà prevista l'attivazione, in questa fase, delle previste procedure di pubblicazione. Inoltre, visti i tempi ristretti, sia il rilascio dell'A.I.A. "provvisoria" che il rilascio di quella "definitiva" avverranno, previa istruttoria della domanda da parte della direzione regionale competente nella specifica materia, la Direzione Agroambiente e Servizi per l'Agricoltura o la Direzione Tutela dell'Ambiente e l'Unità Complessa Tutela Atmosfera, i quali daranno formalmente conto delle risultanze tecniche della stessa e predisporranno, una volta ultimato l'iter, il relativo decreto del Segretario Regionale all'Ambiente e Territorio.

NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere Aggiornato

Cookie